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Consiglio comunale del 29 novembre 2022

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Martedì 29 novembre alle 18,30 nella sala consiliare si riunisce il Consiglio comunale per discutere i 19 punti all’Ordine del giorno

Martedì 29 novembre 2022 alle 18,30, presso la sala consiliare di piazza Conte Rosso 7, si riunisce il Consiglio comunale, per la trattazione dell’Ordine del giorno di seguito riportato. Le domande dei cittadini possono essere inoltrate anche via e-mail entro le 12 del giorno della seduta e sono trattate all’inizio del Consiglio riunito in seduta aperta dalle 18 alle 18,30. È ammessa la presenza del pubblico, rispettando le norme sul distanziamento dovute al Covid.

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18,32 – Inizia la seduta del Consiglio comunale del 29 novembre 2022 con 15 consiglieri presenti e due assenti. Spazio alle comunicazioni.

18,44 – Come di consueto si approvano i verbali del precedente Consiglio comunale del 26 settembre 2022. Con 15 voti favorevoli il punto 2 è approvato.

18,46 – Il segretario comunale Livio Sigot illustra il punto 3 sulla rinuncia del gettone di presenza dei consiglieri: non sarà assegnato il gettone di presenza ai consiglieri eletti il 13 giugno 2022. I gettoni saranno infatti devoluti in progetti sociali. Sindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale, a cui sono erogate indennità di funzione e non gettoni di presenza, si impegnano a devolvere una quota pari al gettone di presenza. Il punto è approvato all’unanimità.

18,49 – Si procede con il punto 4 sulla variazione al bilancio di previsione 2022/2024. Illustra il punto l’assessora al Bilancio e Tributi Paola Babbini. I fondi del Pnrr prevedono tempi molto stretti, per questo motivo si ratifica in via d’urgenza la deliberazione della Giunta. Il punto è approvato con 3 astenuti (Spanò, Wood, Carnino), 1 contrario (Roccotelli) e 11 voti favorevoli (i consiglieri di maggioranza).

18,54 – Anche il punto 5 è approvato con 11 voti favorevoli, 3 astenuti e 1 contrario.

18,57 – Illustra anche il punto 6 l’assessora al Bilancio e Tributi Paola Babbini. Nella variazione al bilancio di previsione 2022/2024 sono inseriti contributi legati al Commercio, all’Istruzione, un contributo dal Ministero alla transizione digitale per l’inserimento di servizi comunali nell’app Io, manutenzioni straordinarie strade e impianti sportivi, un co-finanziamento per la compartecipazione comunale al bando regionale per i Distretti del Commercio. Inseriti inoltre fondi per l’acquisto di beni per attività culturali, contributi al sostegno delle attività culturali in vista del Natale e per le associazioni e infine spese per utenze energia. Il punto è approvato con 11 voti favorevoli e 4 contrari.

19,05 – La vicesindaco Babbini illustra il punto 7: un prelievo dal fondo di riserva di 32mila e 330 euro è stato utilizzato per la sostituzione dei lucernari della scuola Anna Frank danneggiati dalla grandine. È stato chiesto un indennizzo all’assicurazione e un contributo alla Regione. Su corretto richiamo del segretario si vota per l’immediata eseguibilità del punto 6, approvata con 11 voti favorevoli e 4 contrari.

19,07 – È una delibera tecnica quella del punto 8 che è illustrata dal segretario Sigot. Si vota per l’approvazione dello schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria comunale per il periodo che va dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2028. La gara sarà espletata con procedura aperta con il metodo dell’offerta più vantaggiosa. Il voto vede 4 astenuti e 12 favorevoli (si aggiunge ai presenti il consigliere Crosasso).

19,11 – Il punto 9 è illustrato dall’assessore ai Lavori pubblici Andrea Remoto. Avigliana aderisce già alla Centrale di committenza dell’Unione Montana. Per i finanziamenti del Pnrr è necessario aderire anche alla Centrale di committenza della Città Metropolitana che fornisce attività all’ente che aderisce alla Centrale. Si approva lo schema di convenzione all’unanimità e la sua immediata eseguibilità con 16 voti favorevoli.

19,15 – Una volta all’anno si affronta il tema della razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche detenute, per verificare la compatibilità delle partecipazioni del Comune di Avigliana. Il Comune ha una partecipazione in Smat. Il punto è approvato e reso eseguibile all’unanimità.

19,21 – L’assessore Remoto illustra il punto 11: con delibera di Consiglio si acquisiscono a patrimonio del Comune zone già utilizzate dalla collettività. Si tratta dell’acquisizione di aree parcheggio con il parere favorevole dei proprietari. Il capogruppo Spanò chiede di conoscere un piano complessivo relativo ai parcheggi, considerando gli aspetti della sicurezza. Il capogruppo Roccotelli chiede se ci saranno esborsi da parte del Comune. L’assessore Remoto risponde che la condizione essenziale per acquisire a patrimonio è quella che il proprietario ne riconosca un uso pubblico. L’acquisizione a patrimonio comunale, spiega Remoto, è il primo passo per andare nella direzione di una visione complessiva di interventi per la messa in sicurezza dei parcheggi. Il punto 11 è approvato e reso eseguibile con un astenuto (Roccotelli) e 15 favorevoli.

19,28 – Illustra il punto 12 l’assessore Remoto. Inseriti gli interventi del Pnrr nel programma triennale opere pubbliche 2022/2024, il servizio di tesoreria comunale e gli interventi sul micronido Alice. Il punto è approvato con 12 voti favorevoli e 4 contrari.

19,31 – Si passa alle mozioni e alle interrogazioni. Illustra il punto 13 il capogruppo Roccotelli che con la mozione del gruppo consiliare Per Avigliana chiede l’istituzione di una Commissione consiliare temporanea e di verifica, sul funzionamento degli impianti sportivi di via Suppo. Risponde l’assessora allo Sport Rossella Morra che ricorda la presenza di oltre 30 associazioni sportive sul territorio e di 4 associazioni sportive nella gestione dei campi sportivi di via Suppo. L’assessora ricorda inoltre che esistono già due commissioni Lavori pubblici e Sport. Chiede pertanto il ritiro della mozione, proponendo di lavorare nelle commissioni già esistenti. Il capogruppo Spanò chiede al collega Roccotelli che cosa abbia in mente con la costituzione di una commissione dedicata e ricorda i lavori della commissione di controllo di una precedente legislatura. Il capogruppo Roccotelli propone di mettere insieme le associazioni senza pretese di indagini specifiche. L’assessore Morra precisa che esiste anche la Consulta dello Sport per i momenti di confronto con le associazioni e che anche nella commissione sport può esserci un dialogo con le associazioni. L’assessore Remoto ricorda che la gestione dei campi sportivi si è arricchita di una figura di coordinamento relativa agli aspetti tecnici. Tale figura si confronta con l’Amministrazione, ma viene anche attivata direttamente per tutti problemi relativi ai campi sportivi. Disponibilità da parte dell’assessore Remoto di convocare la commissione Lavori pubblici. Il capogruppo Roccotelli non ritira la mozione. Si passa al voto e con 12 voti contrari e 4 favorevoli, la mozione viene respinta.

19,44 – La minoranza chiede di trattare insieme i punti 14-15 che riguardano l’illuminazione pubblica. Il consigliere Carnino chiede quali costi siano a carico del Comune per la gestione dell’illuminazione pubblica. Il capogruppo Roccotelli ricorda i benefici della tecnologia led e presenta una mozione già approvata in passato a cui non è stato dato seguito. Risponde l’assessore Remoto che la mozione aveva senso nel 2019: il meccanismo è stato infatti superato perché nel Consiglio comunale di luglio si è votata l’adesione al Consip 4 (la gara a procedura aperta per la fornitura del servizio luce e dei servizi connessi e opzionali per le pubbliche amministrazioni) che garantiva una gestione mediata, affidata a Enel Sole. Nella convenzione è infatti prevista la sostituzione di tutti i corpi illuminanti con tecnologia led di ultima generazione. La sostituzione graduale è già in corso, questi giorni in corso Dora si stanno effettuando le sostituzioni. A partire dal secondo anno di gestione si dovrà procedere alle verifiche sul risparmio energetico. Remoto legge la risposta dell’ufficio tecnico rispetto all’interrogazione del gruppo Progetto Adesso Avigliana: l’adesione alla convenzione ha un costo di 467mila euro all’anno con un impegno di 10 anni. A oggi non sono stati rilevati disservizi.

20,00 – Si passa al punto 16 presentato dal gruppo di maggioranza (e da Anci e Uncem) in merito alla richiesta da rivolgere al Governo di misure nazionali ed europee per il contenimento del caro energia e dell’aumento dei costi di energia elettrica e gas per famiglie, imprese, enti locali. Legge il capogruppo Ferri. «Il Consiglio comunale, anche sulla base delle proposte delle Regioni italiane richiede al Governo e ai parlamentari di:

  • potenziare la misura del credito di imposta in merito alla spesa sostenuta dalle imprese per l’acquisto della componente energetica (elettricità, gas, carburante), aumentandone le percentuali e prevedendo un’estensione anche alle imprese non energivore e alle piccole imprese, almeno fino al 31/12/2022, allargando la categoria dei beni strumentali inserendo gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili
  • potenziare la misura del micro-credito di liquidità, destinato soltanto alle piccole imprese, al fine di incrementarne la liquidità
  • individuare misure di supporto alle famiglie e ai singoli cittadini con bonus energia, in base alle fasce Isee (almeno fino a 30 mila euro), per limitare il costo dell’energia termica ed elettrica, concertando le apposite iniziative con i gestori dei servizi e le multiutilities, individuando anche soglie di sconto e di gratuità dell’energia per soddisfare i bisogni primari
  • ridurre al 4% l’Iva sul pellet e avviare una analisi su eventuali pratiche speculative e di “cartello” tra le imprese e le importazioni
  • sostenere, nel quadro della Strategia forestale nazionale, della Strategia per lo Sviluppo sostenibile e della Strategia per le Green communities, interventi volti alla decarbonizzazione delle aree rurali e montane, anche dando impulso a nuove filiere forestali e al lavoro sistemico dei Comuni nel quadro delle Green communities
  • individuare nuove misure a sostegno di Comuni, Comunità montane, Unioni montane di Comuni, per far fronte al caro-energia e ai costi in aumento di energia elettrica e del gas, in particolare introducendo, nell’algoritmo per il riparto delle risorse, anche la fascia altimetrica e climatica ove si trova l’Ente locale
  • definire con urgenza le misure specifiche per incentivare le comunità energetiche, l’auto-produzione di energia rinnovabile delle imprese, nonché la cessione della parte di energia eccedente ad altri soggetti, attraverso la pubblicazione dei decreti attuativi
  • introdurre, con normativa statale, ulteriori e più spinte semplificazioni del procedimento amministrativo per la realizzazione di sistemi di autoproduzione di energia per le famiglie e per le imprese (cogenerazione da biogas, fotovoltaico, geotermico, mini-eolico, biomasse)
  • accelerare provvedimenti che possano favorire la rapida installazione di impianti fotovoltaici e solari termici su tetti e balconi di immobili (unifamiliari e plurifamiliari), condomini, nonché aziende agricole, definendo misure per l’incentivazione dell’agri-fotovoltaico
  • rivedere la normativa in materia di paesaggistica per facilitare l’installazione di pannelli fotovoltaici, con particolare riferimento alla Legge Galasso, concernente disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale
  • programmare un migliore utilizzo degli invasi presenti sul territorio nazionale che producono energia elettrica, sfruttando appieno i 7,6 GW di potenza di pompaggio idroelettrico, oggi ampiamente sottoutilizzata, favorendo anche la nascita di nuovi piccoli impianti a pompaggio e sottraendo a Enel il monopolio di questa tipologia di stoccaggio dell’elettricità
  • individuare opportunità di riduzione dei costi energetici per le imprese e gli Enti locali dei territori montani ubicati in prossimità di impianti per la produzione energetica (in particolare idroelettrica o eolica)
  • aumentare gli incentivi per l’utilizzo di sistemi di riscaldamento alternativi, quali le pompe di calore, per permettere di sfruttare appieno la geotermia a bassa entalpia, e velocizzarne gli iter autorizzativi
  • rafforzare e rendere strutturali le politiche di efficienza energetica nel residenziale e nelle attività produttive, in particolare con politiche che incentivino interventi di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare
  • redigere un piano nazionale per l’efficientamento energetico delle abitazioni di edilizia popolare e degli edifici scolastici, per un risparmio annuo complessivo di circa 19 TWh di energia
  • programmare un piano di interventi di ammodernamento della rete elettrica, con l’obiettivo di rendere la rete più flessibile e intelligente, e sviluppare sistemi di interconnessione, progettando nuovi elettrodotti e velocizzando la realizzazione dei progetti avviati
  • determinare misure efficaci finalizzate a trasferire almeno il 90% degli extra-profitti realizzati dalle imprese energetiche, inclusi i trader, a favore di famiglie e imprese
  • rivedere l’articolo 15bis del Decreto Aiuti Bis del Governo Draghi, rimuovendo la tassazione degli extra-profitti dell’energia per gli impianti eccedenti i 20 kW per le piccole imprese e le pubbliche Amministrazioni, circoscrivendo la normativa alle sole aziende energetiche
  • sostenere il tetto europeo al prezzo del gas e fissare un tetto nazionale, facendosi carico degli extra-costi sostenuti da imprese (sia energivore che non) e famiglie rispetto ai costi medi dell’anno precedente i rincari
  • avviare la riforma del sistema di pricing del mercato elettrico, riconducendo il prezzo dell’energia al costo di generazione, valutandone anche le diverse fonti, superando definitivamente il meccanismo del prezzo marginale
  • favorire le aste per il mercato elettrico e stipulare più contratti di lungo termine, in modo tale da non risentire degli aumenti improvvisi legati al mercato spot
  • promuovere una campagna istituzionale di informazione e sensibilizzazione sull’uso razionale dell’energia, tesa all’efficienza e al risparmio energetico».

La minoranza propone quattro emendamenti affinché l’ordine del giorno possa trovare accoglimento unanime. Risponde l’assessore all’Ambiente Stefano Ditella che la maggioranza potrebbe accogliere un emendamento su 4. Prosegue il dibattito in Consiglio. Si passa alla votazione degli emendamenti proposti: con 12 voti contrari e 4 favorevoli gli emendamenti sono bocciati. Si vota invece il testo originale presentato che è approvato con 12 voti favorevoli e 4 contrari.

20,43 – Il gruppo consiliare Progetto Adesso Avigliana chiede quale sia lo stato dell’arte e criteri d’indirizzo/valutazione rispetto alla raccolta di progetti nell’ambito di In Nu-ce, nuove centralità Avigliana. Illustra il punto il capogruppo Spanò che chiede quante e quali siano state le manifestazioni di interesse per la redazione del masterplan, a chi sia stato assegnato l’incarico, quali analisi dei bisogni e degli obiettivi sia stata assegnata agli uffici o a soggetti terzi, quale lavoro di coinvolgimento si intenda predisporre perché alle opposizioni sia consentito di operare in merito alla proposta e al controllo, con quali priorità e tempistiche si intenda muovere l’Amministrazione comunale. Risponde il sindaco Andrea Archinà: le manifestazioni di interesse sono state 8, diversi studi di provenienza trasversale, nazionale e torinese. Si è proceduto a colloqui di approfondimento tra l’Amministrazione e i consulenti. Si è assegnato infine l’incarico. Gli indirizzi sono indicati nell’avviso pubblico. Avigliana si è aggiudicata le risorse provenienti dal bando Next generation We, promosso da Compagnia di San Paolo, che sovvenziona attività di supporto e di sviluppo di competenze finalizzate ad accrescere la capacità di intervento e l’efficacia degli Enti locali. Il masterplan dovrà consentire di coordinare gli interventi, ottenere la progettazione richiesta per la riqualificazione urbana, verificare un’eventuale variante al piano regolatore.

21,04 – Il consigliere Carnino illustra l’interrogazione del suo gruppo consiliare Progetto Adesso Avigliana avente per oggetto Linee programmatiche adottate e interventi previsti per migliorare la mobilità cittadina, i collegamenti viari con l’area metropolitana di Torino, la facilità e la convenienza dell’utilizzo del trasporto pubblico da parte della popolazione locale. Il sindaco Archinà risponde all’interrogazione spiegando che in tutta l’area cittadina sono stati fatti interventi – inseriti nel Piano urbano di mobilità sostenibile previsto da Città metropolitana – che hanno provato a dare risposte, in favore della mobilità sostenibile a piedi e in bicicletta. Si sono conclusi gli interventi del progetto Pascal per la mobilità in bicicletta tra Avigliana e Almese. Il progetto della ciclovia francigena ha previsto la realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale per ridurre la velocità dei ciclisti. Il nuovo passaggio pedonale di corso Europa fa convergere le ciclabili e quindi Avigliana sarà pienamente raggiungibile anche in bicicletta. Un tavolo di coordinamento è stato attivato dal 2017 e ha focalizzato l’attenzione su incroci semaforici critici del territorio, vi hanno partecipato oltre al Comune di Avigliana anche Anas, Sitaf, Rfi, Città metropolitana e Regione Piemonte. Il sindaco illustra quindi gli interventi su corso Europa e fa il punto sui collegamenti ferroviari. Il consigliere Carnino dichiara di essere soltanto parzialmente soddisfatto della risposta. Il sindaco rimanda la discussione alla commissione competente.

21,26 – Si discute l’ultimo punto all’ordine del giorno. L’interrogazione del consigliere Picciotto è illustrata dalla consigliera Wood. Risponde l’assessore Remoto: con gli uffici è stata fatta una verifica sugli interventi effettuati dal 2017. Sono stati individuati 65 interventi che vanno a soddisfare la richiesta del consigliere Picciotto. Il documento, con l’elenco dei 65 interventi, gli impegni di spesa, i costi sostenuti, sarà inviato al consigliere richiedente.

21,29 – La seduta è chiusa.

Ordine del giorno

  1. Comunicazioni
  2. Approvazione verbali del Consiglio comunale del 26 settembre 2022
  3. Modifiche e rettifica deliberazione di Consiglio comunale numero 65 del 30 giugno 2022, in materia di devoluzione dei gettoni di presenza del Consiglio
  4. Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 242 del 17 ottobre 2022 avente per oggetto “Articolo 175 comma 4 decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 – Variazione al bilancio di previsione 2022/2024 in via d’urgenza.”
  5. Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 270 del 7 novembre 2022 avente per oggetto “Articolo 175 comma 4 decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 – Variazione al bilancio di previsione 2022/2024 in via d’urgenza.”
  6. Articolo 175 decreto legislativo numero 267 del 18 agosto 2000 – Variazione al bilancio di previsione 2022/2024
  7. Comunicazione delle variazioni alle dotazioni di competenza e di cassa e dei prelievi fondi adottate dalla Giunta comunale
  8. Approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria per il periodo dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2028
  9. Approvazione convenzione con Città Metropolitana per la realizzazione di attività in qualità di Centrale di committenza
  10. Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche detenute. Adozione provvedimento
  11. Acquisizione immobili ex legge 448/1998 parcheggio zona Paschè
  12. Programma triennale opere pubbliche 2022/2024 e programma biennale acquisti 2022/2023. Aggiornamento
  13. Mozione presentata dal gruppo consiliare “Per Avigliana” avente per oggetto Istituzione di una Commissione consiliare temporanea e di verifica, sul funzionamento degli impianti sportivi di via Suppo
  14. Interrogazione presentata dal gruppo consiliare “Adesso Avigliana – Il Progetto dei Cittadini”, ora “Progetto Adesso Avigliana” avente per oggetto manutenzione dei punti luce pubblici presenti sul territorio comunale
  15. Mozione presentata dal gruppo consiliare Per Avigliana avente per oggetto Impianti di illuminazione pubblica a led
  16. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Avigliana Città Aperta avente per oggetto Richiesta di misure nazionali ed europee per il contenimento del caro energia e dell’aumento dei costi di energia elettrica e gas per famiglie, imprese, enti locali
  17. Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Progetto Adesso Avigliana avente per oggetto Stato dell’arte e criteri d’indirizzo/valutazione rispetto alla raccolta di progetti nell’ambito di “In Nu-ce Nuove Centralità Avigliana” (ex Caserma Guardia Finanza, piazza Del Popolo ed area Ex Sigea)
  18. Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Progetto Adesso Avigliana avente per oggetto Linee programmatiche adottate e interventi previsti per migliorare la mobilità cittadina, i collegamenti viari con l’area metropolitana di Torino, la facilità e la convenienza dell’utilizzo del trasporto pubblico da parte della popolazione locale
  19. Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Progetto Adesso Avigliana avente per oggetto Interventi effettuati per la messa in sicurezza degli immobili comunali.

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