M’illumino di meno 2024

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Le iniziative di Avigliana in occasione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili 

Avigliana, 13 febbraio 2024 – Da alcuni anni anche la Città di Avigliana partecipa a M’illumino di meno, la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che Rai Radio 2 con Caterpillar organizza annualmente dal 2005 per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse. La data scelta è il 16 febbraio: M’illumino di meno nacque infatti il 16 febbraio 2005, in concomitanza con l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto. La Giornata è stata istituita ufficialmente dal Parlamento italiano il 27 aprile 2022.

«Quest’anno l’iniziativa di M’illumino di meno – dichiara l’assessore all’Ambiente Stefano Ditella – assume un’importanza particolare, poiché siamo sempre più consapevoli di quanto sia fondamentale risparmiare energia, sia per un fattore economico – che pesa sulle famiglie – che per ridurre l’inquinamento e le emissioni climalteranti, in un contesto mondiale preoccupante, in cui la temperatura media globale ha superato per la prima volta gli 1,5 gradi Celsius di aumento per 12 mesi consecutivi».

«Come Amministrazione – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Remoto – stiamo mettendo in campo numerose iniziative finalizzate al risparmio energetico e, per quanto riguarda la pubblica illuminazione, con l’adesione al bando Consip confidiamo di raggiungere un risparmio di oltre il 70% sui consumi, grazie a tutti gli interventi di efficientemente e di sostituzione dei corpi illuminanti messi in campo da Enel su tutta la nostra rete».

Ad Avigliana per l’occasione saranno spente simbolicamente le luci di piazza del Popolo, piazza Conte Rosso, il santuario della Madonna dei Laghi e la chiesa di Santa Maria Maggiore. Anche i cittadini sono invitati a spegnere le luci venerdì 16 febbraio.
Inoltre, alcuni ristoranti di Avigliana proporranno per l’occasione aperitivi e cene a lume di candela, esperienze culinarie con prodotti a chilometro zero nella cornice del risparmio energetico. Aderiscono all’iniziativa Casa Conte Rosso e, come ristoranti, la Ciclocucina (piazza Conte Rosso 20) e la Nuova Trattoria del Moro (corso Laghi 130), che proporranno una cena a lume di candela. Prenotazioni allo 0119617556 per la Ciclocucina e al 3896538257 per la Nuova Trattoria del Moro.
La sera di venerdì 16 febbraio alle 21 ci sarà anche un incontro per la costituzione della Comunità energetica rinnovabile presso il Comune di Avigliana, rivolto a tutti i concittadini che hanno installato impianti fotovoltaici negli ultimi 4 anni e che quindi possono aderire alla Cer come produttori di energia (seguirà un incontro con la cittadinanza, anche per coloro che non possiedono un impianto, ma vorrebbero entrare a farne parte).
Infine, il Comune francese di Tresserve, gemellato con Avigliana, coglie l’appello lanciato dalla nostra città e per l’occasione spegnerà simbolicamente le luci di alcuni importanti punti del paese.
M’illumino di Meno edizione 2024 è infatti no borders, guarda lontano e spegne i confini. Invitando tutti e tutte a cercare alleanze internazionali nella propria adesione, tramite i gemellaggi per i Comuni, i progetti internazionali per le scuole, le università e la ricerca, le sedi all’estero per le aziende. L’obiettivo è coinvolgere parenti e amici expat, invitando ad aderire a M’Illumino di Meno persone e comunità straniere.

Cer
Le Comunità energetiche rinnovabili sono aggregazioni di cittadini, Comuni, Pmi sul territorio, in qualsiasi forma, purché non animate dal profitto come prima finalità, in cui si riconosce ai cittadini il diritto di autoprodurre, autoconsumare, stoccare e vendere energia rinnovabile, a patto che tutte le utenze si trovino collegate alla stessa cabina elettrica primaria. In questo modo, chi produce energia da fonti rinnovabili, oltre a usufruire dell’autoconsumo di energia elettrica, può vendere il surplus all’interno della Cer e vedersi così riconosciuta una tariffa incentivante. Il 24 gennaio 2024 è stato pubblicato, sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il decreto attuativo che stimola la nascita e lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo diffuso in Italia, favorendo l’autoproduzione e lo scambio di energia a livello locale e una maggiore democraticità dell’energia, che sarà sempre di più nelle mani dei cittadini. Il testo prevede una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa all’interno della comunità energetica, pari a 110 euro/MWh, per tutto il territorio nazionale (che può leggermente differire in base al grado di insolazione medio della regione), per un totale di cinque gigawatt complessivi di impianti di produzione di energia rinnovabile.

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