Mercoledì 26 novembre 2025 alle 18 nella sala consiliare si riunisce il Consiglio comunale per discutere i 17 punti all’Ordine del giorno
Avigliana 20 novembre 2025 – Mercoledì 26 novembre 2025 alle 18 presso la sala consiliare di piazza Conte Rosso 7, si riunirà, in seduta pubblica ordinaria, il Consiglio comunale, per la trattazione dell’Ordine del giorno di seguito riportato.
In attuazione dei principi di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica della propria comunità, dalle 18 alle 18,30 si svolge il question time, la seduta di Consiglio aperta per le domande dei cittadini, regolata con delibera consiliare n. 67 del 17/10/2013.
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18,30 – Il presidente del Consiglio comunale Renzo Tabone dà inizio alla seduta e segnala che non ci sono questa sera cittadini presenti per il question time. È invece pervenuta una richiesta via e-mail sul tema dell’illuminazione pubblica della zona dei portici di Porta ferrata. L’assessore Andrea Remoto spiega che mancano 4 nuove lampade al completamento dell’intervento di Enel Sole. Si procede con l’appello, sono presenti 14 consiglieri comunali e il sindaco Andrea Archinà illustra il primo punto delle comunicazioni. Il sindaco parla della vicenda relativa del sentiero sbarrato al Lago Piccolo, fornisce alcuni chiarimenti dal punto di vista dell’Amministrazione e spiega che il problema riguarda una vicenda tra privati. Informa infine sull’inaugurazione del nuovo mezzo di trasporto ai luoghi di cura che si è svolta sabato scorso, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita del progetto.
Il capogruppo Andrea Ferri del Gruppo Avigliana città aperta interviene sulla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il 25 novembre e ad Avigliana è stata celebrata venerdì 21 e sabato 22 novembre con eventi e incontri sul territorio. Il capogruppo Ferri segnala inoltre che tra i commenti pubblicati sui profili social istituzionali del Comune di Avigliana a favore della manifestazione per la pace che ha coinvolto 2000 studenti ad Avigliana martedì 18 novembre, si sono distinti anche commenti negativi e contrari alla marcia.
Interviene il capogruppo Tony Spanò del Gruppo Progetto adesso Avigliana con un intervento critico nei confronti delle politiche dell’Amministrazione legate alla Tav e sul tema della libertà di parola e sulla democrazia.
18,48 – Il presidente Tabone passa al punto numero 2, e in mancanza di osservazioni si passa al voto. Il punto è approvato con 12 voti favorevoli e 2 astenuti.
18,49 – Il segretario comunale Livio Sigot illustra il punto 3 sulle variazioni alle dotazioni di competenza e di cassa che sono di competenza della Giunta e devono essere comunicate al Consiglio comunale.
18,50 – Il punto 4 sulla variazione al Bilancio di previsione 2025/2027 è illustrato dal vicesindaco Paola Babbini e riguarda tra gli altri:
- Avigliana rilancia il Dinamitificio Nobel
- Fondazione Crt finanzia esposizioni alla chiesa di Santa Croce
- Interventi per le colonie feline del territorio di Avigliana, Trana e Buttigliera Alta grazie ai contributi regionali
- Contributo Acsel per l’acquisto di scaffali nel centro Avigliana Riusa
- Maggiore entrata per la concessione di diritti di superficie
- Servizi educativi 06 per asili nido pubblici e privati
- Contributo Regione Piemonte per le scuole materne convenzionate
- Il Fondo unico inclusione persone con disabilità rimborserà il Conisa e per interventi in campo scolastico
- Spese di investimento su spese di preservazione ambientale e aree verdi oltreché spese correnti e straordinarie
- Manutenzione arredo urbano e degli edifici del parco Alveare verde e la verifica dei giochi nei parchi
- Sostegno delle attività economico-produttive (buoni di Natale e luci di Natale) e di attività culturali
- Manutenzione cimitero
- Incarichi tecnici da corsi Gis, responsabile sicurezza, prevenzione incendi, incarichi su rilievi Lago Grande, piste ciclabili e variazioni catastali
- Iva competenza 2025 su servizi in capo all’ente come la mensa scolastica
- Sistemazione archivi
Si propone di deliberare la variazione. Interviene il capogruppo Spanò per capire meglio come vengono spesi i finanziamenti per il Dinamitificio. Chiede se è stato previsto l’intervento di riqualificazione sugli ingressi del cimitero. Sulla seconda domanda la vicesindaco Babbini spiega che non sono previsti gli interventi richiesti perché non sono stati ancora affrontati tutti gli aspetti. Gli uffici hanno cominciato comunque ad approfondire in termini di costi gli interventi sollecitati. Interviene il sindaco sulla prima domanda e precisa che entrerà nel dettaglio degli aspetti progettuali nel corso della discussione del punto specifico all’Ordine del giorno.
L’assessore Andrea Remoto specifica che sul cimitero si stanno facendo valutazioni non solo sull’ingresso ma anche sul tetto, sulla camera mortuaria per cercare di trovare finanziamenti. Il consigliere Luca Carnino chiede come saranno ripartite sulle scuole le somme previste, quanti siano i minori allontanati sul territorio, quali siano gli interventi sulle aree verdi e sull’arredo urbano, se gli interventi per il Commercio riguardino eventuali ristori per i commercianti di piazza del Popolo. Paola Babbini ribadisce che i contributi per il Commercio riguardano luci e buoni di Natale. L’assessore Remoto spiega nel dettaglio gli interventi finanziati per arredo urbano e parchi. L’assessore Stefano Ditella risponde sulla somma destinata alle aree verdi riguardanti l’abbattimento di alberi pericolosi, le potature, la messa in sicurezza, la salvaguardia e il decoro pubblico. Segue dibattito. Si passa alla votazione. L’ordine del giorno è approvato con 11 favorevoli e 3 contrari anche per l’immediata eseguibilità.
19,18 – Sul Dup 2026-28, relaziona con la consueta chiarezza di esposizione il segretario Sigot. Nella procedura di bilancio il Dup imposta la programmazione per l’anno a venire. Il Dup ha una parte di premesse e analisi della situazione che parte dal quadro normativo del settore pubblico. Sarà introdotta in sperimentazione nei Comuni con più di 5mila abitanti l’implementazione della riforma sulla Contabilità Accrual. La parte finale del documento riguarda la dotazione organica che a fine 2024 era di 60 persone (40 donne e 20 uomini) e le condizioni contrattuali oltre ai criteri generali dell’organizzazione.
Il Dup parla poi delle attività del Comune e di quelle delegate ai consorzi. L’Ente partecipa all’Unione Montana per gli asili nido e la gestione forestale. Vengono inoltre richiamate le concessioni: accertamento tributi, distribuzione del gas metano, convenzioni per la tesoreria comunale, la gestione della struttura della Fabrica. In merito all’armonizzazione dei sistemi contabili è instaurato un percorso di supporto all’Amministrazione riguardante il Bilancio. Il Dup è la prima quadratura generale e ricorda gli stanziamenti previsti per gli Anni ’26-’27-’28 e li divide tra le diverse “Missioni”.
Una parte delle voci di investimento è ripresa nella tabella correlata. Il Dup riepiloga le attività di opere pubbliche in corso (rifacimento della scuola Calvino, piazza del Popolo). Si analizzano poi le entrate correnti dei tributi e delle capacità di indebitamento. Il debito commerciale è pari a zero e i tempi di pagamento – stabiliti dallo Stato in un massimo di 30 giorni per gli enti pubblici – sono stati nel 2024 di 18 giorni, con un miglioramento della rapidità nei pagamenti effettuati dal Comune di Avigliana. Si affrontano poi le entrate di parte corrente, le entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa, le entrate da trasferimenti correnti e le entrate extratributarie. Completato il quadro analitico delle voci di spesa, un dato interessante riguarda il fondo crediti di dubbia esigibilità stanziamento che in previsione sarà ridotto nel 2028. Le opere inserite nei tre anni di programmazione rappresentano gli importanti lavori pubblici in previsione. Con la verifica dei limiti del lavoro flessibile si chiude il documento. Inizia il dibattito con un intervento del capogruppo di Per Avigliana Angelo Roccotelli che chiede approfondimenti sui lavori pubblici e sugli interventi di ristrutturazione della struttura del centro polifunzionale La Fabrica. Replica l’assessore Remoto: la Fabrica ha una certa età e nell’ottica dell’efficientamento energetico l’idea è quella sull’involucro edilizio, la sostituzione dei serramenti, il potenziamento del raffrescamento, l’impiantistica interna da ammodernare. È un edificio pubblico con parecchie funzioni (teatro, cinema, scuola, biblioteca, palestra) e sicuramente sarà oggetto di una progettazione complessiva.
Un paio di questioni di ampio respiro le solleva il consigliere Carnino: chiede quali sono le linee di investimento, sottolineando che il Comune dovrebbe dare una maggiore impronta propulsiva sul territorio. Chiede inoltre che tipo di sviluppo delle risorse umane è previsto, mancando alcune figure dirigenziali. Il sindaco risponde che sono argomenti su cui si dovrebbe avere un’intera serata a disposizione. Il tema, dichiara il sindaco, è quello di riportare le esigenze delle persone e delle famiglie al centro e garantire servizi legati al benessere della persona e alla cultura. Interventi che mirano a riposizionare i servizi e le destinazioni dei servizi nei luoghi giusti: le piazze, la vivibilità nel centro storico sono fondamentali. Sul tema del lavoro il sindaco segnala il progetto Focus manifattura e il progetto Apice sulle imprese giovanili. Sulle risorse umane il sindaco illustra una situazione critica, c’è un tema di figure apicali ma anche di rotazione del personale con problemi di tenuta nell’erogazione di servizi specifici. I Comuni, conclude il sindaco, non hanno tutti quegli strumenti autonomi per rendere appetibile il posto. Si passa alla votazione: 11 i favorevoli e 3 i contrari.
20,11 – Si passa al punto numero 6 sull’adesione al Cocopa, il Coordinamento Comuni per la pace della Provincia di Torino. Illustra il vicesindaco Babbini. L’adesione al Coordinamento risale già al 2010. Quando sono stati approvati la convenzione e lo statuto si è stabilito che la scadenza è il 31/12/2025. Si propone quindi di rinnovare la convenzione condividendo i principi dello Statuto del Cocopa. Le finalità del coordinamento sono quelle di promuovere obiettivi e azioni per una cultura della pace e della non violenza. «L’educazione alla Cittadinanza globale– riporta il documento di adesione – mira a mettere in grado chi apprende di assumere ruoli attivi nell’affrontare le sfide globali contribuendo in modo proattivo a rendere il pianeta più pacifico, tollerante, inclusivo e sicuro. In maniera complementare, e in accordo con l’Agenda 2030, l’educazione allo Sviluppo sostenibile mira a mettere in grado di poter prendere decisioni informate e a compiere azioni responsabili per promuovere integrità ambientale, economie percorribili e una società equa e inclusiva, per le generazioni presenti e future, nel rispetto dell’uguaglianza di genere, delle pari opportunità e della diversità culturale». Segue dibattito. La minoranza chiede di sapere quali progetti porta avanti il Cocopa, chi sia il Comune capofila, perché il Comune di Torino non corrisponda in denaro ma sotto forma di servizi e infine quali siano i componendi del direttivo. L’assessore Remoto aggiunge che i progetti di cooperazione internazionale del Cocopa sono molto interessanti visionabili sul sito Cocopa.it. Attraverso il Cocopa si realizzano anche attività e progetti sul territorio con il mondo dell’associazionismo locale. La vicesindaco Babbini risponde che il Comune capofila sarà Rivalta di Torino mentre il presidente è un assessore del Comune di Rivoli. Dopo le osservazioni e una richiesta da parte dell’opposizione di spostamento del punto al prossimo Consiglio comunale si passa alla votazione: 11 i voti favorevoli, 3 gli astenuti.
20,37 – Il presidente passa al punto 7, che è illustrato dal sindaco in sostituzione dell’assessora Marcella Mansuino, questa sera assente. Nel Comune di Avigliana è presente all’interno del cimitero una camera mortuaria ma non una camera con funzione di obitorio. La convenzione con l’ospedale di Rivoli è scaduta e se ne propone il rinnovo per un quinquennio, fino al 2030. Con 14 favorevoli il punto è approvato all’unanimità e reso immediatamente eseguibile.
20,41 – Prima della pausa si affrontano i due punti successivi, entrambi per l’aquisizione a titolo gratuito al demanio stradale del Comune di Avigliana di immobili utilizzati a uso pubblico. L’obiettivo, spiega l’assessore al Patrimonio e ai Lavori pubblici Andrea Remoto, è quello di riordinare il catasto e il demanio stradale. Si tratta di due siti uno in via Benedetto Croce (il sedime stradale dal confine del parcheggio) e uno in corso Torino (parcheggio zona Banca Sella e armeria) dove era stato già eseguito un intervento per il movicentro. Entrambe le particelle sono di competenza pubblica da oltre 20 anni, poiché cedute con accordi tra pubblico e privato, ma mai regolarizzate dal punto di vista catastale. Segue dibattito. Il punto 8 e il punto 9 sono approvati all’unanimità.
20,54 – L’assessore Remoto relaziona sul punto 10 riguardante diritti di superficie degli Anni ’70 su terreni comunali per la costruzione delle case di via Giacomo Matteotti. Era già presente un diritto novennale. A fronte di una richiesta da parte di un proprietario per ricongiungere il diritto edificatorio rispetto al diritto di superficie è stata fatta una perizia e si chiede al Consiglio di procedere. La votazione vede 14 favorevoli, il punto passa all’unanimità.
20,57 – Il presidente Tabone sospende la seduta per una breve pausa.
21,32 – Riprende il Consiglio comunale nella sua seconda fase con la discussione dell’ultimo punto prima di mozioni e interrogazioni. Illustra il punto 11 il sindaco. Il progetto di variante 54 al Piano regolatore verte sulla modifica delle destinazioni d’uso di un fabbricato del centro storico (l’ex cinema Corso che aveva destinazione cogente di sala cinematografica). Era già stata illustrata la possibilità di procedere con la variazione della destinazione d’uso con la possibilità di realizzare lì il Museo italiano della cultura pop. La variazione inizialmente doveva andare nel senso residenziale e commerciale. Quella possibilità e però sfumata nonostante la ridestinazione era stata valutata come positiva. Il museo ha aperto nella proprietà di Italo Allais sul Lago Grande. Si è quindi deciso di tornare indietro sulla destinazione commerciale. Si è predisposto pertanto il progetto preliminare di variante. La delibera approva il progetto definitivo a cui seguiranno ulteriori adempimenti. Le attività di servizi e residenziale saranno possibili con questa variante. Quindi la destinazione che prima era vincolata alla sala cinematografica è stata ampliata con le possibilità in più per realizzare interventi come servizi (un polo emergenziale composto da Protezione civile, Vigili del fuoco ed eventuale 118) o insediamenti non necessariamente commerciali. Segue dibattito. Il capogruppo Roccotelli dichiara il proprio voto contrario. Il consigliere Carnino ringrazia il sindaco per avere ricordato un Consiglio comunale del 2021 in cui si era già discussa la variante approvandola in senso commerciale. Con 11 favorevoli e 3 contrari il punto è approvato e reso immediatamente eseguibile.
22,01 – Si discute ora la mozione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: “Modifiche e interventi urgenti per garantire la sicurezza e l’accessibilità di piazza del Popolo”. Illustra il punto il capogruppo Spanò. La mozione chiede che il Consiglio comunale di Avigliana impegni il sindaco e gli assessori competenti per materia a provvedere affinché siano realizzati e/o previsti interventi correttivi urgenti del progetto di rifacimento di piazza del Popolo: la messa in sicurezza dell’area dei parcheggi realizzati lungo corso Laghi in corrispondenza
degli esercizi commerciali, in modo da garantire la sicurezza dei pedoni e l’accessibilità dei passi carrai; la riconfigurazione dell’intersezione tra corso Laghi, via Cavalieri di Vittorio Veneto e via
Don Balbiano in modo da rendere più fluida e rapida la viabilità; la riprogettazione delle due fermate del trasporto pubblico locale in piazza del Popolo in modo da evitare che la sosta dei mezzi determini il blocco del traffico; la posa delle infrastrutture necessarie per rendere fruibili e sicure le due suddette aree del trasporto pubblico locale; infine la realizzazione di aree di sosta negli immediati pressi della Casa del Popolo e, in particolare, di posteggi per i veicoli che trasportano disabili.
Replica l’assessore ai Lavori pubblici Remoto che i punti erano già discussi in apposita commissione nel 15 ottobre portando le risposte alle richieste. La dotazione di arredo urbano sarà affrontata al completamento dei lavori. Gli elementi di arredo e di contorno saranno messi in campo a lavori finiti. L’assessore ricorda che l’intervento è in corso ed è quindi prematuro parlare di criticità future. Sull’intersezione di via Cavalieri di Vittorio Veneto sarà riorganizzato il ciclo semaforico per fluidificare il traffico, mentre durante l’orario scolastico l’Amministrazione si sta confrontando con la Polizia locale per migliorare questo aspetto. Il masterplan degli interventi complessivi della piazza prevede, quando saranno finanziati, la realizzazione di una rotatoria eliminando l’incrocio semaforico. È dunque già previsto un intervento di miglioramento della transitabilità del corso. La realizzazione delle fermate dell’autobus sono avvenute in sicurezza condividendo e ricevendo l’approvazione dell’Agenzia della mobilità piemontese e di Gtt. Le fermate sono già predisposte per i disabili. La fermata verso Giaveno in realtà il progettista incaricato avrebbe realizzato la fermata con una corsia dedicata, nella valutazione di questa ipotesi è emerso che lo spazio necessario per la corsia preferenziale avrebbe impattato sullo spazio dedicato alla piazza, alle aree pedonali e al verde. Dal nostro punto di vista quelle fermate non necessitano di riprogettazione. In merito alla Casa del Popolo la rampa di accesso che si sta costruendo consentirà l’accesso all’ingresso anche alle persone disabili. I parcheggi disabili saranno quindi realizzati in prossimità dell’accesso alla rampa. Un ulteriore parcheggio disabili è stato realizzato accanto al birrificio. Nell’ottica di ridefinizione di tutte le aree di parcheggio intorno a piazza del Popolo ci sarà comunque sicuramente l’occasione per individuare nuove aree parcheggio per le persone disabili. Dopo dibattito si valutano gli emendamenti alla mozione. Si passa al voto della mozione così come emendata e riportata a verbale: la mozione è approvata all’unanimità con 14 voti favorevoli.
22, 50 – Il capogruppo Roccotelli illustra l’interrogazione sul finanziamento di oltre 800mila euro relativo al Dinamitificio e chiede: come mai non ci sia stata una condivisione con le minoranze, quale sia l’utilizzo che se ne vuole fare al termine del percorso di riqualificazione; quali siano le aree sottoposte a riqualificazione (tutta l’area o solo alcune parti); quali siano le tempistiche per avere l’ex Dinamitificio fruibile dalla cittadinanza (chiavi in mano). Risponde il sindaco che l’impossibilità di condivisione è avvenuta a causa dello slittamento della Sua Valle di Susa da parte della Regione Piemonte. Entro i primi mesi del 2026 si procederà con gli avvisi di interesse. Considerati i tempi di validazione della gara e dell’esecuzione dei lavori, l’obiettivo è rendere l’ex Dinamitificio fruibile entro i primi mesi del 2027. L’Amministrazione ribadisce le volontà di condivisione su tutto il percorso. In questo momento gli studi stanno lavorando per consegnare il progetto esecutivo, tutto il 2026 sarà dedicato all’esecuzione dei lavori in vista dell’apertura del 2027. Il primo lotto di allestimento coinvolgerà tutta la prima parte degli ingressi. Il sindaco conclude dicendo che l’accordo di coprogettazione prevederà tempi lunghi. Il capogruppo Spanò ritorna sulla cifra investita e chiede di avere documentazione sul quadro economico del progetto.
23,04 – Il punto 14 sul miglioramento del decoro urbano e della fruibilità pubblica della zona della stazione ferroviaria è illustrato dal consigliere Carnino. La mozione prende le mosse dalle segnalazioni e si chiede che il Consiglio comunale di Avigliana impegni il sindaco e la giunta a incaricare gli Uffici competenti di programmare e realizzare o fare realizzare i seguenti interventi: messa in sicurezza e adeguamento dell’area dell’intersezione tra corso Laghi e viale Roma e dell’area di parcheggio in piazzetta De Andrè; messa in sicurezza e adeguamento di via Osvaldo Negarville; miglioramento e potenziamento dell’arredo urbano in piazzetta De André; riqualificazione dell’area dell’intersezione tra corso Laghi e corso Torino, in corrispondenza del vecchio passaggio a livello; riconfigurazione dell’area del vecchio movicentro dove non risultano mezzi pubblici; ricollocazione della fermata del trasporto pubblico urbano in corrispondenza della stazione ferroviaria; monitoraggio costante della pulizia dell’intera area; coordinamento con Rete ferroviaria italiana per assicurare la pulizia delle banchine e del sottopasso. L’assessore all’Ambiente Stefano Ditella risponde illustrando gli interventi: sul tema del trasporto pubblico locale e sulle aree di competenza di Rfi. I bus per Giaveno transitano dal movicentro. Si stanno facendo ragionamenti anche con Città metropolitana che sta procedendo per riorganizzare la linea di trasporto pubblico su gomma anche di concerto con Agenzia della mobilità piemontese. Sulle aree Rfi la sporcizia, il decoro e il verde a partire dal 2022 ci sono stati diversi scambi con Rfi e Trenitalia sollevando i problemi anche sulle altre criticità della stazione. La situazione purtroppo non è migliorata nonostante i solleciti e le risposte degli enti preposti. Remoto propone di fissare un nuovo appuntamento della commissione per discutere di tutti gli argomenti proposti in maniera più approfondita. Disponibilità da parte del gruppo Progetto adesso Avigliana modificando la parte dispositiva di questa mozione aggiungendo nella parte dispositiva al posto di “a convocare gi uffici competenti”, “a convocare entro due mesi una commissione consiliare congiunta con la partecipazione dei tecnici comunali per trattare i seguenti temi” con i punti della mozione originaria. La mozione emendata passa al voto ed è approvata all’unanimità con 14 voti favorevoli.
23, 27 – Il punto 15 è illustrato dal capogruppo Roccotelli che interroga il sindaco su quale sia stata la destinazione principale assegnata al progetto in sede di partecipazione al bando per i
fondi Pnrr; quale sarà la destinazione finale dell’edificio ex Casa del Popolo una volta terminati i lavori; quali siano le cause accertate delle macchie presenti sulle facciate e, avendo eliminato i ponteggi, come si prevede di effettuarne la pulizia; quando termineranno i lavori e in particolare quando i locali saranno fruibili e a disposizione della comunità. Risponde l’assessore Remoto che legge la risposta: originariamente il progetto prevedeva al piano terreno uno spazio per le associazioni, al secondo la Polizia locale e al terzo la sala Coc. Si sta invece pensando di trasferire al piano terra alcuni edifici pubblici, in particolare i servizi demografici e di spostare in municipio lo spazio per le associazioni nel caso in cui il Conisa sarà trasferito al Polo sanitario. Per quanto riguarda il salnitro risulta che le infiltrazioni siano state causate da un’infiltrazione dal tetto. La ditta ha provveduto a un lavaggio e prima della chiusura del cantiere sarà ripetuto. La data di conclusione dei lavori è fissata per il 31/12/2025 anche se sono possibili slittamenti. Roccotelli chiede un chiarimento sul trasferimento dell’anagrafe e chiede se lo spazio è sufficiente per accogliere i servizi comunali. L’assessore Remoto conferma.
23,33 – Odg numero 16 sulla messa in sicurezza di via Monginevro e corso Laghi: il punto è ritirato poiché doveva essere trattato dal consigliere Mario Picciotto oggi assente e sarà riproposto al prossimo Consiglio.
23,34 – Il consigliere Carnino presenta la mozione con oggetto: “Istituzione di una commissione consiliare congiunta con il Comune di Sant’Ambrogio di Torino per la gestione della frazione Bertassi”. La mozione nasce dalla volontà di dare maggiore valore alla frazione che è suddivisa tra i due Comuni. Il fatto che sia l’unico borgo che non partecipa più al Palio dimostra una disaffezione da parte della frazione. Il testo della mozione: “Il Consiglio comunale di Avigliana impegna il sindaco a prendere contatto con il sindaco del Comune di Sant’Ambrogio di Torino per costituire una Commissione consiliare congiunta tra i due Comuni per la gestione della frazione Bertassi e, in caso di riscontro positivo, a curare le attività necessarie per l’elaborazione e approvazione del Regolamento di funzionamento della Commissione consiliare congiunta”. L’obiettivo è quello di valutare le problematiche specifiche di Bertassi. Perché si propone una commissione? Perché in realtà la commissione permetterebbe di dare una rappresentazione sia delle problematiche della frazione sul Comune di Sant’Ambrogio, sia sul Comune di Avigliana sia con le maggioranze che con le minoranze. Il sindaco legge la risposta: in data 30 settembre 2025 le due Amministrazioni hanno affrontato i cittadini della borgata Bertassi affrontando varie tematiche. A seguito di quell’incontro il Comune di Sant’Ambrogio ha stabilito di impiegare fondi. Tra i due Comuni sono già stati affrontate e risolte diverse problematiche. In seguito a un incontro informale con Sant’Ambrogio si è convenuto che sarebbe maggiore il tempo impiegato per stabilire le regole di una commissione, che non a risolvere i problemi del territorio. Il sindaco non esclude comunque il coinvolgimento delle minoranze, già a partire dal prossimo incontro stabilito a inizio 2026. Si punti quindi a una modalità di confronto più snella. Il Gruppo sceglie comunque di non ritirare la mozione e manifesta la propria disponibilità a un incontro congiunto. Il sindaco concorda con l’incontro che si potrà svolgere, dopo l’incontro tra le giunte e gli uffici comunali, nel mese di febbraio 2026 per poi stipulare un protocollo d’intesa tra i due Comuni. Si va al voto: con 11 voti contrari e 3 favorevoli, la mozione è respinta.
23,53 – Esauriti i punti all’Odg il presidente Tabone chiude la seduta.
Ordine del giorno
| N. | Oggetto |
|---|---|
| 1 | Comunicazioni |
| 2 | Approvazione verbali Consiglio comunale del 28.07.2025 |
| 3 | Comunicazione delle variazioni alle dotazioni di competenza e di cassa e dei prelievi fondi adottate dalla Giunta comunale |
| 4 | Art. 175 D.lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 – variazione al Bilancio di previsione 2025/2027 |
| 5 | Approvazione Documento unico di programmazione, Dup 2026/2028 |
| 6 | Adesione al Coordinamento Comuni per la pace della Provincia di Torino. Approvazione schema della convenzione per il funzionamento dell’Ufficio intercomunale pace del Coordinamento Comuni per la pace della Provincia di Torino. |
| 7 | Rinnovo convenzione con l’Asl To3 per l’utilizzo delle camere mortuarie ospedaliere – periodo 2026-2030 |
| 8 | Acquisizione a titolo gratuito al demanio stradale del Comune di Avigliana di immobili utilizzati a uso pubblico ai sensi dell’Art. 31 c. 21 della Legge 448/98 — aree catastalmente individuabili al foglio 9 n. 1159 da condominio corso Torino 35 |
| 9 | Acquisizione a titolo gratuito al demanio stradale del Comune di Avigliana di immobili utilizzati a uso pubblico ai sensi dell’Art. 31 c. 21 della Legge 448/98 — aree catastalmente individuabili al foglio 28 mappali 622 e 648 site in via Benedetto Croce |
| 10 | Trasformazione in diritto di proprietà delle aree concesse in diritto di superficie a favore di Iacp (Atc) con convenzione Rep. n. 207966 del 25/10/1979 |
| 11 | Approvazione progetto definitivo variante parziale n. 57 al Prgc ambito Ars1 e Di1 |
| 12 | Mozione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: “Modifiche e interventi urgenti per garantire la sicurezza e l’accessibilità di piazza del Popolo” |
| 13 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Per Avigliana con oggetto: “Riqualificazione ex Dinamitificio” |
| 14 | Mozione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: “Miglioramento del decoro urbano e della fruibilità pubblica della zona della stazione ferroviaria” |
| 15 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Per Avigliana con oggetto: “Riqualificazione edificio ex Casa del Popolo” |
| 16 | Ordine del giorno presentato dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: “Messa in sicurezza di via Monginevro e corso Laghi” |
| 17 | Mozione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: “Istituzione di una commissione consiliare congiunta con il Comune di Sant’Ambrogio di Torino per la gestione della frazione Bertassi”. |
