Avigliana rilancia il Dinamitificio Nobel

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Un nuovo hub culturale e turistico per la Valle di Susa. Al via il progetto di recupero e rifunzionalizzazione per farne un museo immersivo: da fabbrica di esplosivi a spazio di cultura, partecipazione e innovazione 

Avigliana, 6 novembre 2025 – Il progetto restyling dell’ex Dinamitificio Nobel di Avigliana entra nel vivo: la Regione Piemonte ha approvato il finanziamento di 840mila euro, di cui il 10% a carico del Comune, per la realizzazione di un nuovo museo immersivo e di un hub culturale e turistico connesso alla rete ciclo-pedonale della Valle di Susa.
Il Dinamitificio Nobel, fondato nel 1875 da Alfred Nobel, rappresenta uno dei più significativi esempi di archeologia industriale del Novecento. Situato a Est della palude dei Mareschi, il sito fu scelto per la sua conformazione morenica, che garantiva protezione naturale contro le deflagrazioni. Nei decenni successivi, il complesso divenne uno dei principali stabilimenti mondiali di esplosivi, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio.
Il progetto approvato si inserisce nel programma regionale Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2021–2027 “Coesione e sviluppo territoriale” e costituisce uno degli interventi cardine della Sua (Strategia urbana d’area) Valli di Susa e Sangone, che coinvolge 22 Comuni e punta alla rigenerazione sostenibile del territorio. Il complesso dell’ex Dinamitificio è stato individuato come uno dei due hub territoriali della strategia, insieme all’ex sede di Susa di Rete ferroviaria italiana, per la sua valenza storica, paesaggistica e culturale.

Il nuovo museo esperienziale sarà ospitato in un primo lotto di circa 17mila metri quadri e proporrà un allestimento multimediale dedicato alla storia della dinamite, alla figura di Nobel e alla cultura scientifica e tecnologica. Saranno realizzati interventi edilizi e impiantistici per la ristrutturazione degli spazi, la creazione di un nuovo accesso con scalinata e passerelle, e l’integrazione con la Ciclovia Francigena, che attraversa l’area e collega Avigliana a Susa e Torino.
Il progetto è il risultato di un percorso di co-progettazione avviato nel 2022 dal Comune di Avigliana con quattro enti del Terzo settore, selezionati tramite manifestazione d’interesse. A partire dal progetto “Inneschi“, sostenuto dal programma Civica2 della fondazione Compagnia di San Paolo, il Dinamitificio è stato al centro di studi tecnici e di un processo partecipativo che ha coinvolto cittadini, associazioni, tra cui l’associazione Amici di Avigliana da sempre in prima linea per la valorizzazione del sito museale.
«Il Dinamitificio – dichiara il sindaco di Avigliana Andrea Archinà – non è soltanto un luogo della memoria, ma un laboratorio civico di futuro. La sua storia ci interroga e ci ispira: da fabbrica di esplosivi a spazio di cultura, partecipazione e innovazione. Questo progetto rappresenta un investimento sulla nostra identità, sulla bellezza del paesaggio e sulla capacità di generare valore sociale. È il frutto di un lavoro condiviso, radicato e visionario, che ci collega alla rete dei luoghi nobeliani in Europa e ci proietta verso una nuova stagione di sviluppo sostenibile».
Il Comune di Avigliana proseguirà nei prossimi mesi con le fasi attuative del progetto, in sinergia con l’Unione montana Valle Susa capofila nella Strategia urbana d’area. L’obiettivo è restituire alla cittadinanza e ai visitatori un luogo vivo, accessibile e capace di raccontare la Storia, la scienza e la cultura del territorio.

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