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Consiglio comunale, 30 dicembre 2020

27 minuti di lettura

Mercoledì 30 dicembre 2020 si terrà il Consiglio Comunale a partire dalle 17 in modalità on line. Sono 21 i punti all’Ordine del giorno 

Il Consiglio comunale di mercoledì 30 dicembre 2020 si riunirà on line alle 17 per la trattazione dell’Ordine del giorno di seguito riportato. A causa dell’emergenza sanitaria in corso:

  • la pubblicità della seduta sarà garantita mediante diretta streaming su YouTube; il link sarà disponibile sul sito istituzionale del Comune di Avigliana pochi minuti prima dell’inizio della riunione.
  • le domande dei cittadini possono essere inoltrate esclusivamente via e-mail all’indirizzo segreteria.avigliana@ruparpiemonte.it entro le 12 del giorno della seduta. Saranno trattate all’inizio del Consiglio Comunale.

Live blog del Consiglio comunale del 30 dicembre 2020

17,36 – La seduta inizia con le comunicazioni.

17,49 – Il segretario comunale dottor Livio Sigot illustra il tema della nomina del revisore unico dei conti del Comune di Avigliana per il triennio 2021/2023. La Prefettura ha individuato il nome del nuovo revisore che ha accettato l’incarico per il triennio.

17,54 – Il segretario procede con l’appello nominale. La nomina del revisore viene approvata con 16 voti favorevoli.

17,56 – Il sindaco Andrea Archinà illustra la delibera sull’attribuzione del gettone di presenza ai consiglieri comunali: 14,88 euro continuano a essere corrisposti come gettone. Come gli anni scorsi, si propone di rinunciare al gettone in favore di progetti sociali. Il sindaco ricorda che la Giunta e la presidente del Consiglio, oltre alla rinuncia del 10% sulle indennità, pur non prendendo un gettone di presenza per le sedute del Consiglio, versano lo stesso importo dei consiglieri. L’assessore Enrico Tavan interviene per comunicare che i gettoni di presenza dei consiglieri di Avigliana Città Aperta sono devoluti alla Caritas. Il capogruppo Tony Spanò ricorda la proposta di indirizzare i gettoni di presenza su un unico fondo. Altri consiglieri annunciano di versare il proprio gettone ai Vigili del fuoco volontari di Avigliana. I consiglieri approvano all’unanimità di devolvere il gettone.

18,15 – Si discute del punto 5 che va direttamente al voto. Approvato con 15 voti favorevoli e 1 astenuto.

18, 17 – Il sindaco inizia con una relazione generica sull’approvazione del Documento unico di programmazione (Dup) 2021/2023 e del bilancio di previsione triennale. Il Dup rappresenta lo strumento per determinare le linee guida strategiche e operative. Poiché rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione, deve essere redatto e approvato prima del bilancio. Il Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari chiude con i seguenti totali a pareggio:

CompetenzaEntrata/Spesa

Esercizio 2021

€ 17.805.156,84

Esercizio 2022

€ 15.908.311,64

Esercizio 2023

€ 17.786.714,97

19,17 – Si procede alla votazione contestuale dei punti 6 e 7 che sono approvati e resi immediatamente eseguibili con 12 voti favorevoli e 4 contrari della minoranza.

19,20 – Il segretario comunale illustra la razionalizzazione delle partecipazioni pubbliche detenute al 31 dicembre 2019. Si tratta di un adempimento obbligatorio. La normativa ammette la partecipazione alle società che gestiscono servizi pubblici. Il Comune di Avigliana ha una partecipazione in Acsel Spa del 14% per la gestione del servizio rifiuti. Non ci sono presupposti quindi per procedere alla razionalizzazione di ulteriori società partecipate. Il punto è approvato all’unanimità insieme all’immediata eseguibilità.

19,26 – Il punto nove, illustrato dal segretario comunale, affronta il tema del regolamento per la disciplina e l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza. Si vanno quindi a votare le modifiche al regolamento secondo le rilevazioni formali e sostanziali dell’avvocato responsabile per la protezione dei dati (Dpo) del Comune di Avigliana. Le modifiche sono approvate all’unanimità con 15 voti favorevoli (un consigliere si è assentato al momento del voto).

19,51 – L’assessora all’Ambiente Fiorenza Arisio illustra il punto 10. Con la creazione dell’area sgambamento cani all’interno del parco Alveare verde si propongono alcune modifiche al regolamento per la tutela e il benessere degli animali. «Si è andati a dettagliare meglio – spiega l’assessora – un regolamento già esistente in modo da poter mettere all’ingresso dell’area cani un cartello con tutte le specifiche». Ecco alcuni dei punti del regolamento: i cani possono essere condotti da accompagnatori con oltre 16 anni; gli utilizzatori dovranno assicurarsi di chiudere i cancelli in entrata e in uscita; si invita a prestare particolare attenzione ai cani particolarmente aggressivi o agitati; eventuali danni dovranno essere ripagati dai proprietari dei cani; si dovrà avere un attrezzatura per la raccolta delle deiezioni. Si passa al voto del punto che viene approvato e reso immediatamente eseguibile con 14 voti favorevoli vista la momentanea assenza di 2 consiglieri.

20,07 – Il Consiglio si ferma fino alle 20,40 per una pausa che consenta ai consiglieri sul luogo di lavoro di rientrare a casa.

20,44 – La seduta riprende con il punto 11 sull’approvazione del piano economico finanziario per la Tari con metodo Mtr/Arera per l’anno 2020. Illustra il segretario comunale. La maggioranza vota sì.

21,35 – L’assessore Andrea Remoto illustra il punto 12 che va in votazione. Il Consiglio approva con 15 voti favorevoli e 1 astenuto.

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Consiglio comunale del 30 dicembre 2020

21,42 – La Giunta propone un Ordine del giorno in solidarietà al popolo armeno. «Premesso che il 27 settembre l’Azerbaijan ha lanciato un’offensiva militare contro la Repubblica dell’Artsakh attraverso l’uso di ogni arma a disposizione incluse unità corazzate, artiglieria pesante, razzi e droni d’attacco. Le Forze armate dell’Azerbaijan non hanno soltanto attaccato il personale e le installazioni militari, ma anche deliberatamente mirato alle principali città in Artsakh, inclusa la capitale Stepanakert, che è stata più volte bombardata con artiglieria e razzi contenenti munizioni vietate. A causa dei bombardamenti, migliaia di case ed edifici residenziali, scuole, asili, ospedali, strade e altre infrastrutture civili fondamentali sono stati distrutti o danneggiati gravemente. I crimini di guerra commessi hanno pesato gravemente sulla popolazione civile, lasciando dozzine di morti e centinaia di feriti. Ignorando tutti i richiami di fermare gli attacchi intenzionali sui civili, l’Azerbaijan ha fatto ricorso all’uso di munizioni letali al fosforo bianco, in un ulteriore tentativo di intimidire la popolazione dell’Artsakh. Il bombardamento intenzionale della cattedrale del Santo Salvatore di Ghazanchetsots nella città di Shushi, il centro culturale dell’Artsakh, rappresenta un eclatante atto di aggressione contro il patrimonio culturale e spirituale del popolo Armeno. Non solo l’Azerbaijan è ricorso alla violenza nel suo tentativo di raggiungere una soluzione militare al conflitto e privare il popolo dell’Artsakh del suo diritto naturale e inalienabile di autodeterminazione, questo attacco è scaturito da una continua politica xenofoba decennale da parte dell’Azerbaijan, che consiste nella de-armenizzazione dell’Artsakh, nello sterminio del popolo Armeno e nella distruzione del loro patrimonio culturale in quell’area. Le fredde uccisioni di prigionieri di guerra Armeni, crimini di guerra, furono registrate dagli stessi autori in numerose occasioni e successivamente diventarono virali sui social media in Azerbaijan. Nonostante le dichiarazioni da parte dell’Azerbaijan che i video presentati fossero falsi, le relazioni dell’Ufficio dell’Ombudsman dell’Artsakh, così come le indagini imparziali e indipendenti della Bbc, furono in grado di confermare l’autenticità del materiale. Ciò comprova ulteriormente le intenzioni inumane e sinistre dell’Azerbaijan. Inoltre, seguendo la retorica bellicosa della Turchia, e ricevendo supporto incondizionato alla campagna militare criminale, l’Azerbaijan ha reclutato forze mercenarie appoggiate dalla Turchia facenti parte di diverse organizzazioni terroristiche della Siria per usarle nell’attacco violento contro il popolo dell’Artsakh. Un fatto che è stato confermato dal Presidente francese Emmanuel Macron, da ufficiali russi e da altre fonti, incluse attendibilissime fonti stampa. Il 6 ottobre la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha deciso di applicare l’art. 39 del regolamento della Corte (misure ad interim) e lanciato un appello a tutti gli Stati coinvolti direttamente o indirettamente nel conflitto, inclusa la Turchia, perché si astengano dal compiere azioni che contribuiscano alla violazione della Convezione Europea dei Diritti dell’Uomo dei civili, e affinché rispettino gli obblighi sanciti dalla Convenzione. Grazie agli sforzi dei co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’Osce, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, è stato assicurato un cessate il fuoco umanitario, entrato in vigore l’11 ottobre e violato dall’Azerbaijan pochi minuti dopo. Mentre la parte Armena il 17 ottobre, e successivamente anche durante i negoziati a Washington D. C. del 25 ottobre, ha riconfermato il suo impegno a mantenere il regime di cessate di fuoco, l’Azerbaijan ha dimostrato invece una totale mancanza di rispetto di qualunque accordo, e violato il cessate il fuoco bombardando ancora una volta le aree popolate, le posizioni delle Forze Armate dell’Artsakh, e inviando droni sul territorio armeno vero e proprio. Dopo 44 giorni di guerra sanguinosa e la presa del centro culturale dell’Artsakh, Shushi, il 9 novembre il primo ministro armeno e il presidente dell’Azerbaijan, tramite la mediazione diretta del Presidente russo, hanno concordato la cessazione delle ostilità e l’invio di forze russe per il mantenimento della pace. Nelle circostanze attuali, poiché il potere politico-militare dell’Azerbaijan dimostra un eclatante disprezzo per le vite umane, e dato che la popolazione armena dell’Artsakh si trova sotto costante minaccia di sterminio, le leadership della Repubblica di Armenia e della Repubblica di Artsakh, nella necessità di raggiungere una soluzione sostenibile e a lungo termine al conflitto, ha lanciato un appello alla comunità internazionale affinché riconosca immediatamente l’indipendenza dell’Artsakh, come unico modo plausibile per difendere la popolazione contro la campagna genocida dell’Azerbaijan.
CONSIDERATO
• Che Sevan e Avigliana hanno fondato il loro rapporto nello spirito di cooperazione e di rispetto reciproco in virtù della deliberazione di gemellaggio approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del 29 aprile 2016;
• Che la Città di Avigliana ha già riconosciuto il genocidio armeno avvenuto il secolo scorso con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 4 giugno 2015
• Che il riconoscimento della Repubblica di Artsakh farebbe sì che venga riconosciuto il diritto di autodeterminazione degli armeni dell’Artsakh e la correttezza della loro lunga lotta,
• che questa è l’unica possibilità di proteggere e assicurare la sicurezza di 150mila persone
SI PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE
Di approvare l’ordine del Giorno, richiedendo al Parlamento Italiano un maggiore impegno nel tentativo di far riconoscere l’indipendenza della Repubblica di Artsakh».

Nel corso del dibattito è intervenuto anche Garen Kökciyan, armeno che dal 1978 vive nel nostro Paese e risiede ad Avigliana. A conclusione del suo appassionato intervento ha citato una frase di William Saroyan, scrittore americano di origine armena: «Avanti, distruggete l’Armenia. Vediamo se ci riuscirete. Mandateli nel deserto senza pane o acqua. Distruggete le loro case e chiese. Poi vedrete se non rideranno, canteranno, e pregheranno ancora. Perché quando due o tre di loro si incontrano da qualche parte nel mondo, vedrete se non creeranno una nuova Armenia». L’ordine del giorno è approvato con 15 voti favorevoli e l’astensione del gruppo M5S Avigliana.

22,53 – Il punto 14 è illustrato dall’assessore all’urbanistica: «L’Amministrazione comunale di Avigliana – spiega Gianfranco Crosasso – abbassa le tasse per la ristrutturazione edilizia, riducendo gli oneri del contributo di costruzione. La volontà esplicita è di andare incontro ai proprietari di edifici esistenti da recuperare o rigenerare, incentivandoli a intervenire sul patrimonio edilizio esistente, aumentandone l’efficienza, mettendolo in sicurezza e soprattutto evitando il consumo di suolo con nuove costruzioni. Con una diminuzione delle tasse del 40% (20% imposto dallo Stato con la Legge 120 del 2020 e ulteriore 20% deciso dal Comune) mettiamo in atto un’azione concreta di risparmio effettivo per i cittadini, con cui incentiviamo interventi virtuosi in campo edilizio. Il difficile periodo economico e sociale impone azioni concrete e mirate e Avigliana Città Aperta con questa leva economica, aggiunge la propria parte alle azioni incentivanti che a livello statale sono state attivate. In particolare per quanto riguarda il risparmio energetico e le diverse forme di incentivazione esistenti, in accordo con tutte le forze politiche presenti in Consiglio, sarà veicolata un’informazione puntuale e dettagliata, anche con serata a tema, in modo che i cittadini interessati possano avere aggiornamenti e indicazioni dettagliate sul da farsi». Approvato all’unanimità con 16 voti favorevoli.

23,10 – Si passa alle mozioni. Quella del gruppo M5S Avigliana chiede la partecipazione a bandi della Città Metropolitana di Torino sulla messa in sicurezza delle strade. Avigliana ha partecipato al bando della Cmt e ottenuto un finanziamento. Sono infatti 28 i progetti di viabilità che riceveranno il finanziamento stanziato dalla Città Metropolitana per un totale di cinque milioni di euro. I Comuni che sono risultati aggiudicatari, dopo il click day del 21 e 22 dicembre e l’esame complessivo delle 169 candidature avanzate, hanno presentato progetti per un ammontare di 7 milioni e 653.883 euro. Per la Valle di Susa e Val Sangone hanno ottenuto i finanziamenti i Comuni di Villar Focchiardo con 175mila euro, Mattie con 285mila euro, Giaveno con 200mila euro e Avigliana con 170mila 889 euro. L’intervento consiste nella messa in sicurezza del tratto della SP 197, corso Dora compreso tra l’innesto dell’intersezione semaforica con corso Europa e l’inizio del ponte sulla Dora, un ambito stradale oggetto di numerosi incidenti. Nel tratto interessato dall’intervento finanziato confluiscono anche, in entrambi i sensi di marcia, le vie interne di corso Dora (poi confluenti in via dei Testa), il traffico proveniente da corso Europa e quello proveniente dalla prosecuzione verso il centro cittadino della SP 197, nonché i percorsi ciclabili “Corridoio dei Laghi” da Trana verso Almese e la cicloturistica internazionale della via Francigena, accessibile da via dei Testa lungo la Dora. «Le opere previste – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Remoto – riguardano il riordino generale della tratta con la realizzazione di una piattaforma rialzata per la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale su Corso Dora, utile a favorire anche le manovre con la traversa principale riattestata in un unico e certo ramo ortogonale a corso Dora, permettendo così la riduzione della velocità sulla SP197 e mettendo in sicurezza i percorsi ciclo-pedonali presenti, definendo inoltre (sul margine Sud-Est) un importante area di sosta ciclo-pedonale a riferimento degli itinerari suddetti e una migliore organizzazione della sosta veicolare. È altresì prevista l’implementazione dell’illuminazione pubblica di due attraversamenti ciclo-pedonali, a favore dell’utenza debole». La tabella con i progetti ammessi è online sul sito Cmt. L’assessore Remoto chiede che la mozione sia ritirata. La capogruppo Callegari propone di mandare avanti la mozione nell’ottica di una partecipazione delle minoranze a un tavolo permanente dedicato alla progettazione. In seguito alla votazione, la mozione è respinta con 11 voti contrari e 4 favorevoli.

23,52 – Si decide di affrontare l’interrogazione di Avigliana Viva al punto 17 e la mozione di Adesso Avigliana al punto 18 poiché sono entrambe sullo stesso argomento: ovvero l’utilizzo della fascia tricolore da parte dell’assessora Fiorenza Arisio che ha rappresentato il Comune di Avigliana alla manifestazione No Tav di San Didero dell’8 dicembre «La fascia tricolore è il segno distintivo del sindaco, mentre il gonfalone è il segno distintivo del Comune» ricorda il consigliere Spanò che chiede un impegno sul rispetto dell’utilizzo della fascia. Il capogruppo Roccotelli chiede l’introduzione di un regolamento sull’utilizzo fascia tricolore (punto 19). Replica il sindaco ricordando che la manifestazione era autorizzata, e citando l’articolo 30 dello Statuto della Città di Avigliana riporta che “gli assessori, in caso di assenza o impedimento del vicesindaco esercitano le funzioni sostitutive del sindaco secondo l’ordine previsto da apposito decreto del Sindaco, ovvero secondo l’ordine di anzianità, data dall’età”. L’assessora, secondo il sindaco e la maggioranza, era quindi legittimata a sostituire il primo cittadino e a indossare la fascia. Con 4 voti favorevoli e 12 contrari la prima mozione di Adesso Avigliana non è approvata. Si vota quindi la mozione di Avigliana viva che viene respinta sempre con 12 voti contrari e 4 favorevoli.

00,42 – Il punto 18 è illustrato dal capogruppo Mario Picciotto, Comitato progetto per Avigliana, secondo cui alcune attività commerciali, come le armerie, sono state penalizzate. Sempre sul commercio è l’interrogazione del gruppo Adesso Avigliana che chiede chiarimenti sul fondo indirizzato al sostegno delle attività commerciali. Risponde la vicesindaco Paola Babbini: il fondo di 72mila euro è stato deliberato durante lo scorso Consiglio comunale. «Per erogare i fondi nel più breve tempo possibile – ricorda l’assessora al Commercio – si è fissata la data della commissione del 3 dicembre. Alla commissione sono state invitate l’Unione commercianti di Avigliana e le associazioni di categoria Confesercenti, Ascom e Cna che non ha potuto partecipare. In quell’occasione è stata esposta la bozza dell’avviso e si è entrati nel merito di come sarebbero stati distribuiti i fondi, con le associazioni di categoria. Già nel corso della commissione si è accennato al fatto che sarebbero state escluse alcune categorie (armerie, gioco d’azzardo, alcolici, compro oro) perché riteniamo che sia coerente con i valori etici, in linea con quanto già previsto per altre forme di contributi come per esempio i buoni di Natale. Una linea che è stata tenuta anche da altri Comuni del territorio. Le domande pervenute sono 54. Per quanto riguarda Scegli Avigliana, quel progetto nasce a fine 2019 con l’obiettivo principale di creare una rete del commercio aviglianese e per il commercio aviglianese: fornire strumenti per l’utilizzo dei social e delle potenzialità della rete che come abbiamo visto durante il lockdown sono stati molto importanti per chi li ha adottati. L’altro obiettivo era quello di creare occasioni di incontro proprio per incentivare i commercianti a essere propositivi. Ai corsi di formazione hanno partecipato una quarantina di attività e abbiamo rilevato una richiesta di calendarizzare incontri periodici. Successivamente al progetto “A Natale scegli Avigliana” hanno aderito una novantina di attività. Poi è è arrivata la primavera 2020 e il progetto si è bloccato fino all’iniziativa “Avigliana sotto le stelle” in occasione dell’inaugurazione del parco Alveare verde organizzata dagli stessi commercianti. Purtroppo non abbiamo potuto ripetere il successo con “Autunniamo Avigliana” per problemi meteorologici e organizzativi. Gli obiettivi quindi continuano a essere quelli di ampliare la proposta formativa e di riprendere i tavoli per sviluppare iniziative di promozione e marketing territoriale. Appena sarà possibile riprenderemo una progettazione che ha necessità di incontro. Mi permetto quindi di fare due osservazioni: il progetto Scegli Avigliana è stato percepito esternamente come progetto di valore, poi abbiamo avuto la fortuna che Camera di Commercio ha finanziato parte delle attività proposte perché evidentemente ha valutato in modo positivo la progettualità che si stava proponendo».

01,10 – Il consigliere Picciotto chiede una risposta scritta all’ultima interrogazione all’Odg. La seduta si chiude.

  1. Ordine del giorno
    1 Comunicazioni.
    2 Comunicazione delle variazioni alle dotazioni di competenza e di cassa e dei prelievi fondi adottate dalla Giunta comunale dal 18/9/2020
    3 Nomina revisore unico dei conti del Comune di Avigliana per il triennio 2021/2023
    4 Attribuzione gettone di presenza ai consiglieri comunali per la partecipazione alle sedute del Consiglio comunale nonché gettone di presenza per la partecipazione alle sedute delle commissioni previste per legge anno 2021
    5 Indennità di carica al presidente del Consiglio comunale per l’anno 2021
    6 Approvazione Documento unico di programmazione (Dup) 2021/2023
    7 Bilancio di previsione per gli esercizi 2021/2023. Approvazione
    8 Razionalizzazione delle partecipazioni pubbliche detenute al 31 dicembre 2019. Adozione provvedimento
    9 Regolamento per la disciplina e l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza. Modifica
    10 Modifica articolo 20 regolamento per la tutela e il benessere degli animali
    11 Approvazione piano economico finanziario per la Tari con metodo Mtr/Arera per l’anno 2020
    12 Permuta di terreni con Ente di gestione aree protette Alpi Cozie per realizzazione opere rotatoria Sada
    13 Ordine del giorno presentato dalla Giunta comunale avente per oggetto: solidarietà al popolo armeno
    14 Riduzione contributo di costruzione ai sensi dell’articolo 17 comma 4 bis del Dpr 380/01 per interventi di recupero del patrimonio edilizio – integrazione regolamento per la determinazione del contributo di costruzione
    15 Mozione presentata dal Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle – Avigliana avente per oggetto: attivazione tavolo permanente dedicato alla progettazione in riferimento al bando di Città Metropolitana
    16 Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Avigliana viva avente per oggetto: partecipazione a manifestazioni e utilizzo fascia tricolore
    17 Mozione presentata dal Gruppo consiliare Adesso Avigliana avente per oggetto: impegno a un utilizzo conforme della fascia tricolore
    18 Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Comitato progetto per Avigliana avente per oggetto: contributi alle attività aviglianesi con pregiudizio
    19 Mozione presentata dal Gruppo consiliare Avigliana viva avente per oggetto: regolamento utilizzo fascia tricolore
    20 Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Adesso Avigliana avente per oggetto: fondo indirizzati al sostegno delle attività commerciali – chiarimenti in merito
    21 Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Comitato progetto per Avigliana avente per oggetto: rifiuti abbandonati.

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