Il 21 marzo è la “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. La Città di Avigliana aderisce e sostiene le iniziative della XXIV edizione
La “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” si celebra ogni anno il 21 marzo ed è istituita per legge dal 2017. La prima edizione si è svolta nel 1996, su proposta di alcuni familiari di vittime di mafia. È stata promossa dall’associazione Libera, con il supporto dell’associazione Avviso Pubblico, alla quale il Comune di Avigliana è iscritto insieme ad altri 450 tra Enti locali e Regioni impegnate in attività di sensibilizzazione, formazione e contrasto al fenomeno delle mafie.
Quest’anno, in occasione della della XXIV edizione, è stata scelta la città di Novara per le iniziative della Regione Piemonte e quella di Padova per le iniziative a livello nazionale, in seguito alle inchieste della Direzione distrettuale antimafia di Venezia e la Direzione investigativa antimafia di Padova. Su tutto il territorio del Nord Est sono state riscontrate gravi infiltrazioni di ‘ndrangheta e camorra. Avigliana parteciperà alla manifestazione di Novara con una sua delegazione:la vicesindaca Paola Babbini accompagnerà i ragazzi del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Avigliana. «I ragazzi del Ccrr di Avigliana si sono preparati – spiega la vicesindaca – grazie ai loro insegnanti, per partecipare a questo incontro consapevoli del suo significato, di quanto sia importante avere sempre uno sguardo critico e un’attenzione sana e costruttiva rispetto a quello accade anche nel proprio territorio. Le vittime di mafie riguardano tutti e le loro storie devono orientare le nostre scelte di impegno quotidiano».

Il 21 marzo gli studenti dell’Istituto comprensivo di Avigliana pranzeranno con la “Pasta al pomodoro della legalità”, il cui grano è coltivato su terreni confiscati alla mafia e dati in gestione all’associazione Libera Terra, e passata di pomodoro Tomato revolution caporalato free, con pomodori coltivati senza schiavitù, certificati da Altromercato. «Per contrastare l’illegalità e le mafie – continua Paola Babbini – bisogna partire dalle giovani generazioni e anche attraverso piccoli gesti quotidiani come mangiare un piatto di pastasciutta possiamo trasmettere grandi valori di civiltà. I ragazzi mangeranno un’ottima pasta buona per la qualità dei prodotti e buona perché racchiude la storia di produttori e associazioni che lavorano rispettando la dignità delle persone e l’ambiente».
Tra le iniziative locali, in serata “Apericena della legalità – con prodotti del paniere di Libera Terra” presso la Fabrica in via IV Novembre 19 ad Avigliana. Il costo è di 10 euro. Il 22 marzo a Villar Focchiardo è prevista la “Fiaccolata per non dimenticare”. Appuntamento alle 20,45 al Polivalente di via Cappella delle vigne 3. Entrambi gli eventi sono organizzati da Libera Bassa Val Susa, presidio Silvia Ruotolo.
A teatro il 26 aprile 2019 si terrà lo spettacolo “W la mafia“, nell’ambito di “Pause, riflessioni in teatro” la stagione teatrale-musicale del Teatro Fassino. Un inno alla vita e un grido disperato contro tutte le mafie e le sue più aberranti manifestazioni. Lo spettacolo, pluripremiato, ha debuttato nel 2004 e a oggi è stato replicato quasi 500 volte. È stato infatti messo in scena nei teatri, nelle scuole, alla presenza di parenti di vittime di mafia, nelle chiese, nei palazzi divelti dalle bombe.
In occasione del 21 marzo, il sindaco Andrea Archiná e l’Amministrazione comunale di Avigliana manifestano la propria solidarietà e vicinanza al sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo d’Arienzo e all’assessore al bilancio Generoso Rignagnese che lo scorso 11 marzo sono stati vittime di un atto intimidatorio avendo ricevuto una busta contente un teschio umano e minacce di morte. Si tratta dell’ennesimo gravissimo episodio di intimidazione di carattere mafioso diretto agli amministratori della città foggiana con la quale Avigliana ha stretto un patto per promuovere i santuari europei dedicati a San Michele.Il sindaco Andrea Archinà
