Presentazione del libro di Rodrigo Nunes al Bertotto venerdì 7 novembre alle 20,45. Organizza il movimento No Tav
Avigliana, 7 novembre 2025 – Sarà presentato venerdì 7 novembre alle 20,45 all’auditorium Daniele Bertotto il libro di Rodrigo Nunes “Né verticale né orizzontale”. L’evento è a cura del movimento No Tav. Rodrigo Nunes costruisce una nuova teoria dell’organizzazione politica, ridefinendo i termini del problema e liberando il campo dall’idea che esista una forma organizzativa – che sia un partito, un sindacato o un movimento – da replicare universalmente. Viviamo infatti in un’epoca in cui non mancano i movimenti sociali ma sono scomparse le organizzazioni di massa. In società sempre più atomizzate, in cui le identità collettive si sono rarefatte e dove i social network danno l’impressione a chiunque di potersi mobilitare senza doversi radicare in nessun luogo. L’idea stessa di organizzazione è diventata un “trauma”, a causa dei leaderismi e delle burocratizzazioni viste e riviste nel corso della storia. L’organizzazione ha però la doppia natura del pharmakon: è allo stesso tempo veleno e cura. Organizzarsi è infatti l’unico modo per permettere a chi non ha potere di espandere la propria capacità di agire in un mondo attraversato da enormi diseguaglianze e oppressioni. Per decenni i dibattiti a sinistra hanno avuto la tendenza a fissare concetti contrapposti come orizzontalità e verticalità, differenza e unità, centralizzazione e decentramento, micropolitica e macropolitica come coppie disgiuntive che si escludono a vicenda: o l’una o l’altra. Nunes capovolge i presupposti abituali e propone di adottare una prospettiva ecologica, inquadrando la molteplicità delle strategie e delle organizzazioni come un ecosistema. Un approccio teorico che permette di valorizzare la cooperazione e la convergenza, e di sfruttare a proprio vantaggio la pluralità e l’eterogeneità dell’attuale fase politica e sociale.
Rodrigo Nunes è professore di teoria politica presso l’Università di Essex nel Regno Unito e la Pontificia università cattolica di Rio de Janeiro (PUC-Rio) in Brasile. Oltre a questo libro, già pubblicato in diverse lingue, è autore di Organisation of the organisationless: collective action after networks (Mute, 2014), Do transe à vertigem: ensaios sobre bolsonarismo e um mundo em transição (Ubu, 2022) e di diversi articoli per pubblicazioni come Les temps modernes, Radical philosophy, South atlantic quarterly, Jacobin e The Guardian.
