Gioele Dix e Roberto Mercadini in scena al Fassino il 6 marzo e il 10 marzo 2024
Gioele Dix e Roberto Mercadini in scena al Fassino il 6 marzo e il 10 marzo 2024

Gli spettacoli di marzo al Fassino

8 minuti di lettura

Gioele Dix il 6 per la stagione Scene dal vivo e Roberto Mercadini il 10 marzo per la rassegna Book immersion sul palco del teatro Fassino

Gioele Dix e Roberto Mercadini in scena al Fassino il 6 marzo e il 10 marzo 2024
Gioele Dix e Roberto Mercadini in scena al Fassino il 6 marzo e il 10 marzo 2024

Avigliana, 26 febbraio 2024 – Nel mese della primavera ritornano al Fassino due spettacoli teatrali da non perdere. Il primo, per la stagione Scene dal vivo, è La corsa dietro il vento, tratto da un racconto di Dino Buzzati e vede in scena mercoledì 6 marzo alle 21 l’attore Gioele Dix. Il secondo spettacolo, nell’ambito della rassegna Book immersion è invece Little boy, la storia incredibile e vera della bomba atomica raccontata da Roberto Mercadini, narratore, autore-attore, scrittore, poeta e divulgatore, che sarà sul palco del Fassino domenica 10 marzo alle 18.

La corsa dietro il vento
La corsa verso il vento ©Laila PozzoDino Buzzati o l’incanto del mondo con Gioele Dix, mercoledì 6 marzo 2024, alle 21 Teatro Eugenio Fassino, via IV Novembre 19, Avigliana – Intero 18,00 euro, ridotto 15,00 euro. Biglietti disponibili in cassa. Prevendite su Vivaticket, spettacolo in abbonamento.

Sotto il palazzo in cui abita un grande scrittore, piove dall’alto nel cuore della notte una pallottola di carta. Che cosa conterrà? Appunti senza importanza o versi indimenticabili da salvare? Da questo affascinante spunto, tratto da un racconto di Dino Buzzati, prende il via “La corsa dietro il vento”, scritto e interpretato da Gioele Dix, tra ironia e risate, ombre e attese, luci e misteri, che arriva al Teatro Fassino di Avigliana mercoledì 6 marzo all’interno del cartellone della stagione Scene dal Vivo, organizzata dall’associazione Revejo e dall’Istituto Musicale Città di Rivoli “Giorgio Balmas”.
Ambientato in una sorta di laboratorio letterario, a metà fra una tipografia e un magazzino della memoria – la bella scena disegnata da Angelo Lodi – lo spettacolo attinge dal ricchissimo forziere di racconti del grande scrittore bellunese (Sessanta racconti, Il Colombre, In quel preciso momento) e compone un mosaico di personaggi e vicende umane nel quale spettatrici e spettatori possono ritrovare tracce di sé.

La corsa verso il vento ©Laila PozzoDino Buzzati è stato scrittore, giornalista, pittore, ma soprattutto un fine scrutatore d’anime. E la sua scrittura, insieme realistica e fantastica, corre sempre fulminea al punto, pur non trascurando l’eterna sospensione che caratterizza le esistenze umane. Grazie al suo talento narrativo, assumono forma poetica paure, sogni e fantasie più che familiari a ogni lettore.
“La corsa dietro il vento” è un inedito viaggio teatrale grazie al quale Gioele Dix, ispirandosi a personaggi e atmosfere buzzatiane, parla (anche) di sé, dei suoi gusti, delle sue inquietudini, delle sue comiche insofferenze, con l’ironia e il gusto del paradosso cui ha abituato il suo pubblico.
In scena con lui Valentina Cardinali, giovane attrice talentuosa ed eclettica.
Le avvolgenti musiche originali sono di Savino Cesario, gli arrangiamenti di Savino Cesario e Silvano Belfiore.
I costumi, realizzati componendo allusivi frammenti, sono di Marina Malavasi e Gentucca Bini e il disegno luci di Carlo Signorini.

La corsa verso il vento ©Laila PozzoIl legame fra Gioele Dix e Dino Buzzati è anche testimoniato dalla collaborazione con Audible, multinazionale tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment (audiolibri, podcast e serie audio) che nell’estate del 2021, per celebrare uno degli autori più importanti della letteratura contemporanea italiana, ha arricchito il suo catalogo con 25 audiolibri dello scrittore firmati Audible Studios. Quattro di questi – Il deserto dei Tartari, Un amore, Il Colombre e altri 50 racconti, Sessanta racconti – sono magistralmente letti e interpretati dall’inconfondibile e profonda voce di Gioele Dix.

“Ho cominciato a leggere i racconti di Dino Buzzati all’età di dodici anni. Sono diventati parte del mio immaginario. La sua voce assomiglia spesso alla mia. Lo considero l’inventore di racconti perfetti, che non solo ti avvincono – perché vuoi sapere come vanno a finire – ma ti lasciano sempre un segno dentro, ineffabile però familiare.” – Gioele Dix

Gioele Dix
La corsa verso il vento ©Laila PozzoAttore, autore e regista, milanese, Gioele Dix inizia la sua carriera nel teatro formandosi al fianco di grandi maestri come Franco Parenti e Sergio Fantoni. Intraprende poi la carriera di solista comico partecipando anche a popolari trasmissioni tv: dal 1997 è a “Mai dire gol”, nel 2007 entra nel cast di “Zelig”. Notevoli a teatro alcune sue commistioni fra classico e comico: “Edipo.com” (2003-2005) sul mito di Edipo Re e “La Bibbia ha (quasi) sempre ragione” (2003-2008) sulle storie e i personaggi dell’Antico Testamento. Dal 2016 al 2021 ha portato nei teatri italiani il suo spettacolo “Vorrei essere figlio di un uomo felice”, recital sull’Odissea. Ha interpretato per quattro stagioni consecutive “Il malato immaginario” di Moliere per la regia di Andrée Ruth Shammah e nel marzo 2018 ha debuttato nel ruolo del protagonista in “Cita a Ciegas”, sempre per la regia di Andrée Ruth Shammah. Fra le sue regie: “Oblivion show”, “Sogno di una notte di mezza estate”, “Matti da slegare” con Giobbe Covatta e Enzo Iachetti, “Fuga da via Pigafetta” con Paolo Hendel e i recenti “A Testa in Giù” con Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni e “Manicomic” con Rimbamband. Ha scritto numerosi libri, non solo comici. In Quando tutto questo sarà finito, pubblicato da Mondadori nel 2014, ha narrato le vicissitudini della sua famiglia perseguitata dalle leggi razziali durante la seconda guerra mondiale. Nel maggio 2018 è uscito per Rai Eri Dix Libris, la mia storia sentimentale della letteratura e nel novembre del 2018 la nuova edizione per Claudiana de La Bibbia ha (quasi) sempre ragione.

Valentina Cardinali
Valentina Cardinali è attrice e cantante. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia si diploma presso la scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi. Continua la sua formazione presso la Susan Batson Studio di New York. Nel 2012 ottiene una menzione speciale in occasione del premio Hystryo alla vocazione teatrale. Prende parte a molte produzioni teatrali, tra le quali: “Il Teatrante di Bernhard” con Franco Branciaroli, “Coefore e Eumenidi” di Eschilo diretto da Daniele Salvo, “Questa sera si recita a soggetto” di Pirandello per la regia di Federico Tiezzi; è diretta da Giorgio Sangati nel “Rinaldo” di Haendel presso il Festival di musica classica della Valle D’Itria, è diretta in varie produzioni teatrali da Sandro Mabellini, tra i cui “Trainspotting” di Welsh adattato da Mouawad e “Casa di bambola” di Ibsen. Nel 2016 fonda insieme ad altri colleghi la compagnia comica Contenuti Zero Varietà che nel 2019 partecipa alla trasmissione televisiva “Quelli che il calcio” su Rai Due e ad oggi continua ad esibirsi presso lo Zelig di Milano. Nel 2020 debutta col suo monologo “Sincopatica”, scritto insieme a Greta Cappelletti.

La corsa dietro il vento. Dino Buzzati o l’incanto del mondo
drammaturgia e regia Gioele Dix
con Gioele Dix
e con Valentina Cardinali
scene Angelo Lodi
musiche Savino Cesario

Little Boy
La storia incredibile e vera della bomba atomica di e con Roberto Mercadini, domenica 10 marzo 2024, alle 18 al Teatro Eugenio Fassino, via IV Novembre 19, Avigliana – Ingresso: intero 10 euro + dp, ridotto 8 euro + dp. – Prevendite su Vivaticket: i biglietti acquistati per l’evento programmato il 24 febbraio 2024 sono validi per questa nuova data.

Chi furono le persone i cui studi permisero la creazione della bomba atomica? Le menti innegabilmente geniali che portarono alla nascita dell’ordigno che ancora oggi minaccia di distruggere la vita sulla Terra? Vi è un controsenso in tutto ciò, nel fatto che l’intelligenza più elevata del genere umano sia anche quella che ne permette la distruzione?
Sono le domande che si è posto Roberto Mercadini, prima autore di Bomba atomica (Rizzoli, 2020) e poi di “Little Boy. Storia incredibile e vera della bomba atomica”, che ne ripercorre i temi in un monologo divulgativo. Domenica 10 marzo Mercadini porta queste riflessioni dal vivo al Teatro Fassino di Avigliana per la rassegna Book Immersion, ideata dall’associazione Revejo in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Valle Susa e l’Unione Montana Valle Susa e con il contributo della Regione Piemonte.

Roberto Mercadini“Little boy”, alla lettera “ragazzino”, è il nome in codice della bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945. Con un sarcasmo atroce, si è dato un nomignolo affettuoso all’ordigno artefice della più grande strage di tutti i tempi: 140mila vittime uccise entro la fine dell’anno, e altre decine di migliaia nei decenni successivi, in un calcolo che non si è esaurito e viene ancora aggiornato.
Una storia che, dall’inizio alla fine, dai primi risultati della fisica quantistica all’esplosione, è piena di estremi che si toccano, piena di ironia e di orrore, di calcoli perfetti e di casualità assurde, genio e idiozia, domande che hanno troppe risposte o che non ne hanno nessuna.
Ed è piena anche di “little boys”, di “ragazzini”: Niels Bohr che, ancora studente, sbalordisce il suo insegnante di fisica con una risposta apparentemente sconclusionata; Werner Heisenberg che a soli 21 anni diventa collaboratore di Bohr e che vincerà il premio Nobel a 31; Enrico Fermi che a 14 anni dà già segno di un’intelligenza quasi inquietante divorando un libro apparentemente illeggibile, un testo di fisica del 1800 scritto in latino e lungo 900 pagine.
Attraverso le loro vite, Mercadini di parla del genio e della catastrofe, delle vette più alte e degli abissi più bassi del progresso umano, in una storia che inizia ieri e probabilmente non si concluderà mai, come il vaso di Pandora che, una volta scoperchiato, non può essere richiuso.

Roberto MercadiniRoberto Mercadini
«Racconto storie (che contengono storie (che contengono altre storie)). A volte sopra un palcoscenico. A volte in video. A volte dentro un libro». Roberto Mercadini (Cesena, 1978), narratore, autore-attore, scrittore, poeta e divulgatore, con oltre cento date all’anno si esibisce in tutta Italia con i suoi monologhi che spaziano dalla Bibbia ebraica all’origine della filosofia, dall’evoluzionismo alla felicità, dai grandi interpreti della letteratura ai temi sociali (bullismo, ambiente ed ecologia). Nel 2018 esce Storia perfetta dell’errore, edito da Rizzoli, il suo primo romanzo. Nel 2019 il Teatro Stabile d’Abruzzo (con direzione artistica di Simone Cristicchi) produce il suo spettacolo teatrale “Vita di Leonardo”, con la regia di Alessandro Maggi e testi dello stesso Mercadini. Nel 2020 esce, sempre per Rizzoli, Bomba atomica, eletto come il Miglior Libro del 2020 dal concorso indetto da Robinson (inserto culturale de La Repubblica) con giuria composta da lettori di tutta Italia. Nel 2022 esce il libro L’Ingegno e le tenebre: Leonardo e Michelangelo. Due geni rivali nel cuore oscuro del Rinascimento. Nel 2023 esce invece La donna che rise di Dio e altre storie della Bibbia (entrambi ancora per Rizzoli). Da gennaio 2023 è ospite della trasmissione “Splendida cornice”, condotta da Geppi Cucciari e in onda su Rai 3 in prima serata, in qualità di divulgatore. Attivo in rete, ha un canale canale YouTube seguito da oltre 175mila followers e un profilo Instagram da oltre 55mila.

Fra i suoi monologhi
“Fuoco nero su fuoco bianco – un viaggio nella Bibbia Ebraica”, con traduzione dall’ebraico antico a cura dell’autore.
“Noi siamo il suolo, noi siamo la terra – monologo per una cittadinanza planetaria”, con produzione di Banca Popolare Etica.
“Felicità for dummies – felicità per negati”
“La più strana delle meraviglie – monologo da e su Shakespeare”
“Dante. Più nobile è il volgare – monologo”
“Moby Dick. Sebbene molti abbiano tentato – monologo”
“L’arte di essere nuovi – lezione- spettacolo sulla pittura del Rinascimento”
“Leonardo e Michelangelo – il disegno invisibile delle cose”

Libri
La donna che rise di Dio e altre storie della Bibbia | Rizzoli, 2023
L’ingegno e le tenebre. Leonardo e Michelangelo, due geni rivali nel cuore oscuro del Rinascimento | Rizzoli,
2022
Bomba Atomica | Rizzoli, 2020
Storia perfetta dell’errore | Rizzoli, 2018
Io non scrivo mai niente. Monologhi cosmici | Sagoma, 2016
Sull’origine della luce è buio pesto | Miraggi Edizioni, 2016
Madrigali per surfisti estatici | Il Ponte Vecchio, 2011 – rist. 2019

Little Boy. Storia incredibile e vera della bomba atomica
Prodotto da SILLABA
Scritto e diretto da Roberto Mercadini
Musiche dal vivo di Dario Giovannini
distribuzione Terry Chegia

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