Lunedì 22 dicembre 2025 alle 18 nella sala consiliare si riunisce il Consiglio comunale per discutere i 12 punti all’Ordine del giorno
Avigliana 15 dicembre 2025 – Lunedì 22 dicembre 2025 alle 18 presso la sala consiliare di piazza Conte Rosso 7, si riunirà, in seduta pubblica ordinaria, il Consiglio comunale, per la trattazione dell’Ordine del giorno di seguito riportato.
In attuazione dei principi di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica della propria comunità, dalle 18 alle 18,30 si svolge il question time, la seduta di Consiglio aperta per le domande dei cittadini, regolata con delibera consiliare n. 67 del 17/10/2013.
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18,31 – Nessuna domanda da parte dei cittadini in occasione del question time e il presidente del Consiglio comunale Renzo Tabone dichiara aperta la seduta con il consueto appello. Sono presenti 13 consiglieri. Si passa alle comunicazioni, prende la parola il sindaco Andrea Archinà che annuncia ai consiglieri l’uscita del nuovo numero cartaceo di dicembre 2025 di Avigliana notizie.
Il sindaco segnala inoltre nuovi atti vandalici in città oltreché in Valle al punto che l’Unione montana ha chiesto un tavolo di coordinamento sul tema. Comunica inoltre il nuovo finanziamento regionale per la manutenzione della sentieristica del Lago piccolo. A nome dell’Amministrazione comunale porge infine gli auguri di buone feste.
Interviene il capogruppo di Progetto adesso Avigliana Tony Spanò che denuncia una situazione critica per le pochissime risorse comunali investite sul territorio, le criticità legate al cantiere di piazza del Popolo e la gestione di beni comunali come il Teatro Fassino o l’edificio che dovrà diventare una ciclofficina dietro al Conad, più volte vandalizzato.
Prosegue il capogruppo di Avigliana città aperta Andrea Ferri con un intervento che affronta il tema del riarmo europeo, dell’intervento del ministero dell’Interno sul centro sociale Askatasuna di Torino per passare alle scelte del Governo di ridurre i fondi per le Comunità energetiche.
18,47 – Il sindaco riprende la parola per relazionare sul secondo punto all’Odg sulle aliquote Imu 2026. L’aliquota di base per l’abitazione principale, classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e per le relative pertinenze è fissata nella misura dello 0,5 per cento, con possibilità per il Comune di aumentarla di 0,1 punti percentuali o diminuirla fino all’azzeramento, mediante deliberazione del Consiglio comunale. Per i comodati dati ai parenti fino al primo grado, la base imponibile è ridotta del 50%. Con 10 voti favorevoli e 4 contrari il punto è approvato e reso immediatamente eseguibile.
18,53 – Si discute ora dell’approvazione del Bilancio di previsione per gli esercizi 2026/2028. Illustra il punto il sindaco. Previsioni Imu, Tari, Irpef, refezione e trasporto scolastico, canoni e manutenzioni sono le principali voci del Bilancio di previsione. La spesa di personale è in aumento nel 2025 per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego. Difficile fare una previsione già sull’anno entrante, molto di più su quelli successivi. Il sindaco ribadisce che si approva un bilancio che nelle macrovoci tiene conto dell’incertezza generale, sapendo che il primo appuntamento è previsto ad aprile 2026 per incrementare le risorse. Si passa alla votazione: 10 i favorevoli e 4 i voti contrari.
19,08 – Una prima Variazione al Bilancio è da farsi già in questa sede per via del progetto Sai sui richiedenti asilo. Già da diversi anni il Comune di Avigliana ha attivato questo programma ed è capofila di altri Comuni e in questo momento ha 43 posti all’interno del progetto sui territori di Avigliana, Almese, Buttigliera Alta. A fronte di questo progetto il ministero dell’Interno con decreto del 3/12/2025 finanzia 721mila euro come prosecuzione del progetto fino al 31/12/2028.
Il consigliere Luca Carnino interviene per chiedere se i posti del progetto Sai siano di minori, famiglie o misti e dichiara l’astensione. Il sindaco risponde che i posti sono misti e composti da famiglie o madri. Si procede con il voto per la variazione. Con 10 favorevoli, 3 astenuti e 1 contrario la Variazione è approvata.
19,14 – Il dottor Livio Sigot, segretario comunale, illustra come ogni anno la relazione sulle partecipazioni pubbliche del Comune di Avigliana ai fini dell’adozione del provvedimento di razionalizzazione periodica. Sono tre le partecipazioni: Smat, Acsel e Turismo Torino e Provincia. Con 3 astenuti e 10 favorevoli il punto è approvato e reso immediatamente eseguibile.
19,17 – Si discute il punto 6 sullo schema di convenzione tra il Comune di Avigliana e i Comuni di Collegno, Torino, Beinasco, Chieri, Chivasso, Moncalieri e la Fondazione Esperienze di cultura metropolitana di Settimo Torinese per la gestione e lo sviluppo del Sistema bibliotecario Bito. Il nuovo sistema bibliotecario Bito integra il sistema Sbam (nato nel 2004 per l’area metropolitana di Torino) e il sistema delle biblioteche di Torino. Lo Sbam ci ha consentito di usufruire finora di servizi bibliotecari strutturati. Dal 2012 si è proseguito nel rinnovo delle convenzioni alla biblioteca civica di Collegno che scadevano alla fine di quest’anno. Nel frattempo è nata la volontà di questa integrazione con il sistema delle biblioteche di Torino, creando il sistema Bito che garantirà alla biblioteca di Avigliana di poter attingere a una mole straordinaria di titoli e di attività. I costi di adesione sono parametrati al numero di abitanti e c’è una quota per il servizio di circolazione libraria, sempre parametrato alla popolazione. La quota complessiva è di 2800 euro, un investimento importante alla luce dei servizi offerti in seguito all’adesione alla convenzione. Si passa alla votazione e il punto è approvato con 3 astenuti e 11 favorevoli.
19,24 – Con il punto 7 iniziano le interrogazioni e le mozioni delle minoranze. Il capogruppo Roccotelli illustra l’interrogazione sull’imbrattamento delle pensiline delle fermate degli autobus con manifesti non autorizzati recanti il logo del Comune e chiede “se l’Amministrazione sia stata a conoscenza dell’affissione dei suddetti manifesti; e, in caso affermativo, quali provvedimenti siano già stati assunti; se tali materiali risultino autorizzati da qualche ufficio comunale e, in caso negativo, se siano state avviate le procedure per accertare l’uso improprio del logo del Comune; se siano state interessate la Polizia locale o altre autorità competenti per individuare i responsabili dell’imbrattamento; quali azioni si intendano intraprendere per procedere alla rimozione tempestiva dei manifesti e al ripristino del decoro delle pensiline; se l’Amministrazione intenda rafforzare i controlli e le misure preventive per evitare il ripetersi di episodi analoghi”. Risponde l’assessore Stefano Ditella che il Comune può scongiurare le affisioni abusive grazie alla convenzione con il concessionario che attiverà i controlli. L’assessore comunica che sarà effettuata una verifica sulla segnalazione. Interviene il sindaco: chi non ha il patrocinio non può affiggere. Il soggetto deputato a fare le verifiche è il soggetto concessionario che ha tutto l’interesse a verificare la correttezza della affissioni. Come è stato proposto, si rimarcherà che, se si producono manifesti o locandine, l’affissione eventuale si potrà effettuare negli impianti preposti e secondo il regolamento. Si procederà quindi alle segnalazioni del caso. Fino a oggi nessuno ha attivato gli uffici in questa direzione.
19,34 – La mozione al punto numero 8 è illustrata dal consigliere Carnino che chiede se non si crei una ridondanza di strutture a servizio della Ciclovia Francigena in vista della riqualificazione del Dinamitificio. La mozione stima inoltre che l’attuale collocazione del Servizio di pubblico soccorso garantito dalla Croce Verde all’interno dei locali della stazione ferroviaria non sia ottimale, specie per via della tortuosa viabilità della zona. L’edificio pubblico di via dei Testa avrebbe invece una collocazione ottimale per un servizio di pubblico soccorso. Replica il sindaco che le due ipotesi di allocazione dei servizi legati al cicloturismo hanno destinazioni differenti: dietro al Conad è previsto infatti un hub a servizio di tutta la Ciclovia Francigena, un luogo sede di servizi rivolti al cicloturismo, ma anche una sede propria di quell’organismo di gestione della Ciclovia.
Il punto cicloturistico del dinamitificio offrirebbe invece servizi minimi, rispetto a quelli del bike hub dietro al Conad. Il fatto che l’edificio non sia stato completato non giustifica gli atti vandalici. La Regione Piemonte sta facendo uscire due bandi, uno all’inizio del 2026 e l’altro è finalizzato al completamento o alla realizzazione di strutture che possano offrire servizi legati alla ciclabilità.
L’assessore Remoto aggiunge che nel precedente Consiglio comunale è stata approvata una variante al Piano regolatore che prevede un centro emergenziale e di Protezione civile. Il capogruppo Spanò accusa l’Amministrazione di avere lasciato per svariati anni l’edificio al degrado, anziché dotarlo di un impianto di allarme e di telecamere già dopo il primo episodio di vandalismo. Chiede pertanto di intervenire immediatamente. Si passa al voto: la mozione è respinta con 10 voti contrari e 4 favorevoli.
19,54 – L’interrogazione al punto 9 è illustrata dal capogruppo Roccotelli che chiede se l’Amministrazione abbia verificato la piena percorribilità dei mezzi di emergenza nelle aree interessate dal mercato settimanale di corso Torino. Inoltre chiede quali misure di sicurezza siano attualmente previste per garantire il passaggio tempestivo delle ambulanze e se siano stati registrati negli ultimi anni episodi di ritardo nei soccorsi dovuti all’ingombro dei banchi del mercato e, in tal caso, quali azioni siano state intraprese. Chiede infine se l’Amministrazione intenda rivedere la disposizione dei banchi o aggiornare il Piano di sicurezza del mercato al fine di assicurare il transito rapido dei mezzi di soccorso.
Risponde l’assessore Remoto che i corridoi d’emergenza nel mercato settimanale sono rispettati e sono costantemente monitorati dalla Polizia locale.
20,02 – Punto 10: il capogruppo Spanò chiede l’installazione delle luminarie entro l’inizio di dicembre. Risponde il sindaco precisando che la programmazione dell’illuminazione natalizia necessita di impegni di spesa che devono essere anticipati. Condivide che sia possibile una variazione di bilancio in modo da avere certezza della somma, che di fatto è stata destinata. Le luminarie quest’anno sono state accese con un ritardo di circa 3 giorni sulla data dell’8 dicembre, considerata l’inizio delle festività natalizie. Quest’anno si è pensato di distinguere l’accensione di installazioni, affidate a diverse associazioni sul territorio, in momenti diversificati. La cifra complessiva per le luminarie è stata di 24mila euro. Il sindaco propone di emendare la risoluzione con un impegno ad anticipare le procedure per attivare l’illuminazione in occasione delle prossime festività natalizie del 2026. La mozione emendata è approvata all’unanimità con 14 voti favorevoli.
20,13 – Rispetto al punto 11 il capogruppo Spanò chiede quali siano le specifiche ragioni dei ritardi nei due cantieri di Piazza e Casa del Popolo; quali siano le specifiche ragioni dell’aumento dei costi di realizzazione delle due opere; quante e quali proroghe siano state concesse alle imprese esecutrici, per quanto tempo e per
quali ragioni; quali penali siano state addebitate per i ritardi alle imprese esecutrici.
Risponde l’assessore Remoto che le opere prevedevano una durata di 306 giorni naturali consecutivi dal 21 maggio 2024, inizio del cantiere. Attualmente la fine lavori di piazza del Popolo è prevista al 19 gennaio con possibile spostamento al 13 febbraio a seguito di una perizia. Per quanto riguarda la Casa del Popolo le opere sono state consegnate in data 28 novembre 2023 e inizialmente era previsto una durata di 476 giorni naturali consecutivi. Sono stati concessi ulteriori 192 giorni di lavoro e poi ulteriori 96 in seguito al crollo dei ponteggi. La previsione di chiusura dei lavori è prevista al 31/12 di quest’anno e si sta valutando una richiesta di proroga essendo in corso una perizia di variante che sta definendo i giorni necessari al completamento delle opere. L’aumento di costi per i lavori della piazza è contenuto nel 5%, mentre per la Casa nel 2%. A oggi non si rilevano penali. Gli spostamenti dei termini, spiega Remoto, sono stati infatti motivati dalla ditta e a oggi, con le ultime varianti, si ritiene che non ci saranno ulteriori modifiche. Non si rilevano pertanto ritardi in quanto i tempi contrattuali sono stati concordati di volta in volta con l’Amministrazione, nel rispetto della normativa degli appalti pubblici. Le penali, commenta Remoto, si pagano nel momento in cui non ci siano motivazioni per lo spostamento dei termini. Segue dibattito.
20,27 – Il Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana segnala criticità nella gestione del cimitero comunale. Risponde l’assessora ai Servizi cimiteriali Marcella Mansuino illustrando puntualmente tutti gli affidamenti diretti alle ditte che si sono occupate degli interventi.
20,36 – Il presidente del Consiglio Tabone chiude la seduta del Consiglio comunale augurando buone feste a tutti.
Il live blog del Consiglio comunale è a cura dell’Ufficio stampa del Comune di Avigliana
| N. | Ordine del giorno |
|---|---|
| 1 | Comunicazioni. |
| 2 | Aliquote Imu per l’anno 2026. Approvazione. |
| 3 | Bilancio di previsione per gli esercizi 2026/2028 e relativi allegati, nonché nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione 2026/2028. Approvazione. |
| 4 | Art. 175 del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000. Variazione al Bilancio di previsione 2026/2028. |
| 5 | Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche detenute e ricognizione dei servizi pubblici locali. Adozione del provvedimento. |
| 6 | Settore cultura e servizi – Biblioteca civica. Sistema bibliotecario “Biblioteche integrate del Torinese (Bito)”. Approvazione dello schema di convenzione tra il Comune di Avigliana e i Comuni di Collegno, Torino, Beinasco, Chieri, Chivasso, Moncalieri e la Fondazione Esperienze di cultura metropolitana di Settimo Torinese per la gestione e lo sviluppo del Sistema bibliotecario Bito. |
| 7 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Per Avigliana avente per oggetto: “Imbrattamento delle pensiline delle fermate degli autobus con manifesti non autorizzati recanti il logo del Comune”. |
| 8 | Mozione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana avente per oggetto: “Destinazione dell’edificio pubblico di via dei Testa”. |
| 9 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Per Avigliana avente per oggetto: “Transito dei mezzi di soccorso durante lo svolgimento del mercato settimanale”. |
| 10 | Mozione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana avente per oggetto: “Buone prassi e politiche di spesa comunale per le festività natalizie”. |
| 11 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana avente per oggetto: “Stato di avanzamento e costi dei cantieri della Casa del Popolo e della piazza del Popolo”. |
| 12 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana avente per oggetto: “Criticità nella gestione del cimitero comunale”. |
