Ri-velare, i concerti di Vita e pace

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Un nuovo evento della Stagione “Avigliana … Insieme” 2023 domenica 23 luglio 2023 alle 16,30 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore: cinque giovani pianisti si interrogano su un tema sempre attuale 

Prosegue la Stagione “Avigliana … Insieme” 2023 dell’associazione Vita e Pace con il patrocinio del Comune di Avigliana. Domenica 23 luglio 2023 alle 16,30 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore si terrà il concerto di 5 giovani pianisti partecipanti al progetto Ri-velare. I musicisti fanno parte di due classi di pianoforte, una del Conservatorio Paganini di Genova, e una del Conservatorio Verdi di Torino. L’incontro all’interno di un progetto crea uno spazio fisico e temporale in cui esperienze, competenze, curricula, età e profili personali molto diversi collaborano per creare un messaggio musicale, il frutto di un percorso condotto insieme. Ariel Lanteri è una studentessa del corso di didattica strumentale del Conservatorio di Torino, pianista classica e cantante jazz, musicista poliedrica ed entusiasta. Edoardo Popolani è un allievo del corso propedeutico di pianoforte, con uno spiccato talento per la composizione, mentre Chiara Falcone è al termine dei suoi studi di pianoforte e prossima al diploma accademico di secondo livello. Chiara, come Simone Triolo è siciliana, ma Simone ha appena iniziato il biennio al Conservatorio di Torino, dopo aver studiato al Conservatorio di Catania. Simone Morgillo, musicista e navigatore, ha concluso i suoi studi pianistici al Conservatorio di Genova e sta ora frequentando un corso di perfezionamento con Massimiliano Damerini all’accademia di Pinerolo. Coordina Anna Maria Bordin, unica testimone di tutte le storie didattiche e dei percorsi pianistici.

«Il diritto di esprimere opinioni e fatti non condivisi, spesso nascosti e osteggiati, è, nella storia di tutte le società, la controparte del bisogno di nascondere il volto di chi li racconta. Veli, maschere e miti hanno da sempre permesso di coprire di pudore, ironia o comicità le verità più inconfessabili e questo fenomeno ha da sempre avuto le donne come principali protagoniste. Sheherazade impiegherà mille notti per rivelarsi attraverso la narrazione e sopravvivere grazie a questo alla consuetudine di sopprimere al sorgere del sole la concubina con cui il sultano aveva trascorso la notte. Il linguaggio musicale sembra cogliere con particolare forza le verità nascoste di Sheherazade, Ondine, Carmen e Chaminade, il conflitto interiore, il dramma sociale e la profondità umana di questi volti nascosti, maschere o miti che siano, rivelandone la drammatica attualità».

Al pianoforte

Edoardo Popolani
Ariel Lanteri
Chiara Falcone
Simone Triolo
Simone Morgillo

Coordinamento di Anna Maria Bordin.
Musiche di Gabriel Fauré (1845-1924), Cécile Chaminade (1857-1944), Bizet-Kowalewski e Maurice Ravel (1875-1937).

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