Avere più diritti “È possibile”

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Anche ad Avigliana sono molte le iniziative messe in campo per la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie: mostra degli studenti, pasta al pomodoro della legalità e il 22 marzo alle 17 passeggiata da piazzale Silvia Ruotolo

Avigliana, 19 marzo 2023 – Il prossimo 21 marzo si celebra la 28esima edizione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera e Avviso Pubblico e, dal 2017, riconosciuta come evento ufficiale della nostra Repubblica. Lo slogan di questa edizione, “È Possibile” è un invito a farci riflettere sul nostro impegno di cittadini, su ciò che ciascuno di noi può fare per l’affermazione dei diritti e della giustizia sociale. “E’ possibile”, ovvero può accadere e solo se tutti insieme ci mettiamo in gioco sarà possibile arrivare ad affermare la pace, la giustizia, la verità, i diritti, l’accoglienza e la libertà.
Quest’anno come piazza simbolica in cui celebrare la Giornata nazionale è stata scelta la città di Milano perché Milano e la Lombardia sono da sempre un territorio considerato utile per le mafie e la corruzione, per l’importante movimentazione di denaro derivante dall’industria e dalla finanza, ma contemporaneamente è importante sottolineare la presenza di un contesto capace di reagire a queste forme di insediamento, promuovendo pratiche civiche e istituzionali di risposta, di riscatto, di restituzione sociale del maltolto.
«Anche ad Avigliana, Comune aderente alla rete di Avviso Pubblico, – spiega la vicesindaco Paola Babbini – sono molte le iniziative messe in campo soprattutto in ambito scolastico grazie alla sensibilità dei docenti che hanno proposto ai loro studenti alcune attività finalizzate ad apprendere al meglio il senso di questa giornata. Sempre in ambito scolastico, il 21 marzo tutti gli studenti dell’istituto comprensivo sarà proposto un pranzo speciale con “la pastasciutta della legalità”, preparata utilizzando pasta di Libera Terra il cui grano è coltivato su terreni confiscati alla mafia, passata di pomodoro e olio extravergine di oliva “caporalato free”, coltivati e prodotti senza schiavitù, distribuiti da Altromercato».
Nel pomeriggio di martedì 21 marzo alle 15 i ragazzi e le ragazze del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi e gli studenti della classe 1° Operatore grafico di Casa di Carità Arte e Mestieri si incontreranno nel piazzale Peppino Impastato per un reciproco scambio sulle attività svolte per il 21 marzo.
Il Ccrr di Avigliana ha realizzato un gioco che mette in contrasto le figure della lotta alle mafie e i membri di un clan mafioso. Il gioco è ispirato a “Lupus in fabula”, nel quale i cittadini sono gli innocenti che devono scoprire chi sono i lupi mannari/mafiosi per stanarli alla luce del giorno. Inoltre, in collaborazione con il Presidio Libera Bassa Valsusa Silvia Ruotolo gli studenti del Ccrr hanno fatto un lavoro di raccolta informazioni sulle esperienze delle persone che hanno combattuto contro la mafia, al fine di sviluppare la comprensione e la conoscenza dei valori di giustizia e legalità con particolare attenzione alle vittime di mafia a cui sono intitolati alcuni luoghi di Avigliana.
I grafici di di Carità Arti e Mestieri hanno invece lavorato sul tema dell’edizione 2023 della Giornata di Libera “È possibile”, creando un manifesto dedicato a una delle vittime di mafia a cui abbinare una frase simbolo del sacrificio, collegato appunto al claim della Giornata, con una grafica che interpreta il rifiuto della figura e della logica mafiosa che “imbratta” il nostro Paese.
Il 22 marzo alle 17, con partenza dal piazzale Silvia Ruotolo nei pressi della scuola media, è organizzata la “Passeggiata della memoria e dell’impegno” in collaborazione con l’Associazione sportiva Iride e il Presidio Libera Bassa Valsusa Silvia Ruotolo.
«Ringrazio l’associazione Iride – prosegue Paola Babbini – che ha scelto proprio questa occasione per inaugurare un nuovo gruppo di cammino e proponendo questo percorso che tocca i luoghi intitolati alle vittime di mafia. Per ognuna delle vittime il Presidio di Libera ricorderà brevemente la sua storia e deporrà un fiore. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare».
Tappe dell’itinerario: piazzale Silvia Ruotolo – piazzale Peppino Impastato – piazzale Emanuela Loi – piazzale Ilaria Alpi – giardino Rita Atria – via Giovanni Falcone e Francesca Morvillo – via Carlo Alberto Dalla Chiesa – via Paolo Borsellino – rientro in piazzale Silvia Ruotolo. Durata prevista del percorso: circa 2 ore.
Il gruppo di cammino di Iride, coordinato da Liliana Bianco, si ritrova tutti i mercoledì alle 16,30 in piazza del Popolo. Per info chiamare il numero 338 981 9880.
Aderire alla Giornata rappresenta un gesto di grande valore civile ed istituzionale, per rinnovare l’impegno contro l’infiltrazione mafiosa negli enti locali e sui territori e per l’affermazione dei diritti e della giustizia sociale. «Il 21 marzo – conclude Babbini – dobbiamo ribadire con forza all’Italia intera che la buona politica e la buona amministrazione, strumenti indispensabili per diffondere la cultura della trasparenza e della cittadinanza attiva e responsabile, esistono e sono praticate da tante donne e da tanti uomini che ogni giorno, all’interno delle istituzioni locali, si spendono con spirito di servizio sui loro territori, subendo anche minacce e intimidazioni, per garantire il bene comune, per contribuire a liberare l’Italia dalle mafie e dalla corruzione».

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