Una nuova stagione di Scene dal vivo al teatro Fassino di Avigliana. Dopo il successo della passata edizione, torna la possibilità di acquistare l’abbonamento
Chiuderà la stagione, venerdì 14 marzo, “Non è la storia di un eroe”, di e con Mauro Pescio, ultimo capitolo del progetto crossmediale “Io ero il milanese”, nato come podcast e poi diventato libro, e infine spettacolo teatrale, sul percorso di redenzione di un uomo la cui vita pareva segnata dalle proprie scelte e dal carcere, che è riuscito a trovare speranza e una possibilità di rinascita. «Io nasco dalla narrazione del mio vissuto, dalla narrazione dei disastri della mia vita. Non è la storia di un eroe, al contrario, è la storia di tanti fallimenti e scelte sbagliate, che però a un certo punto sono state riconosciute come tali». Mauro Pescio ha conosciuto Lorenzo S. nell’estate del 2017. Era uscito dal carcere da una decina di giorni. Durante il primo incontro, durato qualche ora, ha raccontato all’autore tutta la sua vita, da quando era entrato in carcere la prima volta a pochi mesi, per visitare suo padre, a quando era uscito come un uomo nuovo di 40 anni, in quel luglio 2017, trasformato in una risorsa per la società. “Io ero il Milanese” è il racconto di un uomo che nella vita ha fatto tante scelte sbagliate, un uomo con cui la sfortuna si è accanita, un uomo che ha toccato il fondo, ma che da quel fondo si è rialzato. È la storia di come non debbano mai venire meno la speranza, la fiducia e soprattutto di come si debba sempre offrire un’altra possibilità. La storia di Lorenzo S. è un progetto creativo crossmediale. Nato come un podcast prodotto da RaiPlay Sound, intitolato “Io ero il Milanese”, è diventato un vero e proprio caso nel 2022. Partito in sordina, grazie al passaparola ha conquistato il pubblico sfiorando i 3 milioni di ascolti. All’edizione 2023 de Il Pod (Italian Podcast Awards) “Io ero il Milanese” ha ricevuto il primo premio nella categoria “Documentario”. Nel gennaio del 2023 è diventato un libro edito da Mondadori e anche uno spettacolo teatrale, con il titolo “Non è la storia di un eroe”, che ha debuttato a Bari, in occasione del Prix Italia, il 4 ottobre 2022. Ora la storia di Lorenzo S. potrà essere conosciuta dal vivo. Lo spazio teatrale è, per antonomasia, la spazio della rivoluzione, adatto quindi a dare voce alla rivoluzione personale di Lorenzo e alla sua storia difficile, dura, ma anche piena di speranza.
Non è la storia di un eroe
di e con Mauro Pescio
Venerdì 14 marzo 2025, ore 21.00
Biglietto intero: 18€ + d.d.p.
Biglietto ridotto: 15€ + d.d.p.
Prevendite disponibili su Vivaticket, nei punti vendita autorizzati e presso la biglietteria Revejo (Dal 7 ottobre e fino al 25 novembre, ogni lunedì dalle 17:30 alle 19:00 presso la caffetteria “La fabbrica”).
Biglietti disponibili anche in biglietteria la sera dello spettacolo dalle 20:00
Spettacolo COMPRESO nell’abbonamento, scopri tutti i dettagli.
Durata: 75 minuti
La foto è di Azzurra Primavera.
Avigliana, 10 dicembre 2024 –Il Teatro Fassino di Avigliana ha riaperto le porte per una nuova stagione di Scene dal Vivo. Sette spettacoli, di cui due dedicati alle famiglie, dal 17 novembre 2024 al 14 marzo 2025, segnano una stagione votata alla crescita e al consolidamento del pubblico. Per il settimo anno consecutivo la direzione artistica del palco è affidata all’associazione Revejo, artefice della stagione Scene in collaborazione con l’Istituto Musicale Città di Rivoli Giorgio Balmas, Piemonte dal Vivo e Città di Avigliana.
Dopo un’anticipazione rivolta alle famiglie, la stagione si è aperta il 30 novembre con il primo testo di prosa e l’esordio alla regia di Caterina Guzzanti, “Secondo lei”, una riflessione sulle dinamiche nascoste che regolano i rapporti di coppia e sulla fragilità derivante dallo scarto tra le aspettative e la realtà nell’intimità della relazione amorosa. Seminare, sbocciare, crescere: una metafora naturalistica, quella di un seme che può arrivare a mettere rami e foglie a metri di altezza, vuole descrivere l’impegno pluriennale riversato da Revejo sul palco aviglianese, consolidato anno dopo anno attraverso due risultati visibili. Il primo emerge dai nomi in cartellone, artisti di rilievo nazionale che arrivano su un palco periferico, lontano dalla città e dai nuclei di pubblico più ampi che questa può offrire. Ancora l’amore, tra stereotipi da canzonetta e rovelli interiori, nel linguaggio pop nato nei blog e giunto alla scena, è al centro di Cuoro. Inciampi per sentimenti altissimi, che Gioia Salvatori porta sul palco venerdì 13 dicembre alle 21. Nato sotto forma di blog nel 2012, nel corso degli anni “Cuoro” è diventato uno spettacolo di cui esistono diverse versioni declinate a seconda dei temi affrontati: una versione che ragiona intorno al mondo femminile, una sul Natale e questa che parla d’amore, il tutto nel tentativo di costruire un linguaggio comico personale e un teatro che dialoghi con la tradizione della comicità ma anche con le nuove forme espressive della comicità stessa, come la stand-up comedy. Sdraiata su un divano, al centro di un giardino immaginario, la protagonista passa in rassegna se stessa e i propri rovelli interiori, indaga i desideri, rinarra storie d’amore e i loro inevitabili disfacimenti, attraversa i discorsi sul sentimentalismo e il pop che di essi si pasce abbondantemente, esplora canzonette, lamentazioni e modelli femminili disgraziatissimi, compone, fa e disfa le sue considerazioni e per ogni conclusione che trova, prova una nuova fuga.
Da Caterina Guzzanti al ritorno di Elio Germano, passando per il volto televisivo di Domenico Iannacone, la stagione 24/25 promette nuovamente elementi di richiamo, ricordando che una buona storia può andare in scena ovunque. È questo, fin dalla sua nascita, l’obiettivo fondamentale dell’associazione Revejo: portare la grande cultura nei luoghi decentrati, con la convinzione che anche il pubblico che ha scelto di vivere lontano dai capoluoghi meriti di goderne senza essere penalizzato dalla distanza.
Il pubblico, grazie a un lavoro capillare e permanente, risponde sempre con entusiasmo. Grazie anche alla collaborazione con il circuito regionale Piemonte dal Vivo lo fa in estate, con le migliaia di persone che assistono agli spettacoli del festival Borgate dal Vivo e al Forte di Exilles, e sceglie di farlo tornando anche nella programmazione invernale, di cui il Fassino è fiore all’occhiello in Val di Susa.
Ed è proprio il pubblico il secondo elemento di crescita, che quest’anno si spera di consolidare ulteriormente grazie al perfezionamento del sistema di abbonamento. Introdotti nella stagione 23/24, gli abbonamenti sono un elemento di forza di qualunque stagione teatrale, costituendo un vantaggio economico per gli spettatori che scelgono di sottoscriverli e un elemento di forza per gli organizzatori. Nella passata stagione ne sono stati venduti 46, su un totale di quasi 300 posti disponibili in teatro. Numeri limitati, ma indicatori di un potenziale che poteva solo essere ulteriormente incentivato. Lo sarà, sperano gli organizzatori, grazie alla possibilità per la prima volta di scegliere i posti, che quindi garantirà agli abbonati non solo la poltrona in caso di spettacoli esauriti, ma anche quella con la visibilità che hanno scelto al momento dell’acquisto.
Oltre alla prevendita online, Revejo sceglie anche di rinnovare il servizio di prevendita fisica, che sarà attivato ogni lunedì dal 7 ottobre al 25 novembre. Dalle 17,30 alle 19 sarà quindi possibile acquistare biglietti e abbonamenti accedendo alla biglietteria temporanea all’interno della caffetteria del teatro Fassino. La scelta di offrire al pubblico questo ulteriore servizio vuole accogliere l’esigenza di chi non si trova a proprio agio con gli strumenti informatici, ma non vuole rinunciare alla possibilità di acquistare in anticipo i biglietti degli spettacoli, e ha in questo modo un riferimento preciso incarnato dalle stesse persone che è abituato a trovare in cassa nelle sere degli eventi.
Domenico Iannacone, giornalista, volto noto delle reti Rai, approda ad Avigliana il 25 gennaio con “Che ci faccio qui. In scena”, trasposizione teatrale della sua omonima trasmissione di approfondimento. Una ricerca umana e sensibilissima attraversa, insieme a lui, l’Italia degli ultimi, con la delicatezza di capire e restituire dignità, in un vero e profondo esempio di teatro civile. A seguire, il 23 febbraio, Elio Germano e la musica di Teho Teardo recuperano “Il sogno di una cosa”, testo pasoliniano su un triplice movimento: quello dalla giovinezza all’età adulta, quello dalla povertà estrema del secondo dopoguerra alla ricerca di migliori condizioni economiche ed infine, quello dall’Italia alla Jugoslavia in cerca del benessere egualitario promesso dal comunismo. Una rotta balcanica al contrario, che ricorda quando erano gli italiani a varcare il confine, inseguendo sogni non troppo dissimili dai migranti odierni. Chiuderà la stagione, il 14 marzo, “Non è la storia di un eroe”, di e con Mauro Pescio, ultimo capitolo del progetto crossmediale “Io ero il milanese”, nato come podcast e poi diventato libro, e infine spettacolo teatrale, sul percorso di redenzione di un uomo la cui vita pareva segnata dalle proprie scelte e dal carcere, che è riuscito a trovare speranza e una possibilità di rinascita.
Esclusi dall’abbonamento sono i due spettacoli rivolti alle famiglie, proposti ad un prezzo ridotto per permettere la partecipazione dell’intero nucleo di genitori e figli. Il linguaggio dello spettacolo dal vivo, in un contesto di accessibilità immediata ai contenuti online, conserva infatti una magia alla quale è importante educare i bambini fin da piccoli, con percorsi multidisciplinari che in questo caso vertono sulla musica (con il concerto-spettacolo “Prezzemolina e le tre streghe”, a cura del Centro Goitre di Avigliana, 17 novembre) e sulla comicità circense e del teatro di strada (“Un clown alla deriva”, 9 febbraio).
«Siamo entusiasti di rinnovare la nostra collaborazione con il Comune di Avigliana e l’Associazione Revejo – dichiara Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo – per la stagione 24-25 del Teatro Fassino. Piemonte dal Vivo svolge un ruolo strategico nel dialogo con i territori, progettando e costruendo insieme l’offerta culturale per valorizzare le peculiarità di ciascun centro. La qualità delle produzioni e la partecipazione di artisti di rilievo nazionale, in programma nella prossima stagione, sottolineano il nostro impegno nel promuovere il teatro come spazio privilegiato per l’espressione artistica e l’inclusione culturale».
«Iniziamo una nuova stagione di spettacoli al Teatro Fassino – commenta Alberto Milesi, direttore artistico e presidente dell’associazione Revejo –. Per il settimo anno consecutivo il teatro di Avigliana diventa la nostra casa, una casa che mette al centro le storie e le persone. In quest’ottica rinnoviamo anche il servizio di biglietteria fisica, che si aggiunge alla possibilità di acquistare le prevendite online: veniamo così incontro a un’esigenza espressa dal pubblico meno giovane, e lavoriamo su una presenza sul territorio che passa non solo attraverso gli eventi ma anche il contatto umano. Siamo contenti di rinnovare la campagna abbonamenti perché questa diventi una casa accogliente per tutti e non vediamo l’ora di vedere il teatro pieno, come è sempre accaduto in questi sette anni di lavoro a fianco di Piemonte dal Vivo e Comune di Avigliana».
Teatro Fassino – Stagione Scene dal Vivo
Domenica 17 novembre 2024, alle 16
PREZZEMOLINA E LE TRE STREGHE
Family concert
A CURA DI CENTRO GOITRE
Sabato 30 novembre 2024, alle 21
SECONDO LEI
di Caterina Guzzanti
con Caterina Guzzanti e Federico Vigorito
INFINITO SRL
Venerdì 13 dicembre 2024, alle 21
CUORO. Inciampi per sentimenti altissimi
di e con Gioia Salvatori
CRANPI
Sabato 25 gennaio 2025, alle 21
CHE CI FACCIO QUI. IN SCENA
di e con Domenico Iannacone
musiche live di Francesco Santalucia
installazioni video di Raffaele Fiorella
coordinamento tecnico di Eva Sabelli
coordinamento artistico di Stefano Sabelli
TERRY CHEGIA
Domenica 9 febbraio 2025, alle 16
UN CLOWN ALLA DERIVA
Spettacolo per famiglie
di e con Giacomino Pinolo
Domenica 23 febbraio 2025, alle 21
IL SOGNO DI UNA COSA
liberamente tratto dal capolavoro di Pier Paolo Pasolini
di e con Elio Germano e Teho Teardo
PIERFRANCESCO PISANI PER INFINITO TEATRO E ARGOT PRODUZIONI
Venerdì 14 marzo 2025, alle 21
NON È LA STORIA DI UN EROE
di e con Mauro Pescio
Spettacolo tratto dal podcast Io ero il Milanese
CMC SOOC COOP
INFO BIGLIETTERIA AVIGLIANA STAGIONE 2024/2025
Abbonamento a cinque spettacoli
(comprende: Secondo lei, Cuoro. Inciampi per sentimenti altissimi, Che ci faccio qui… in scena, Il sogno di una cosa, Non è la storia di un eroe)
€ 65,00
Biglietti Cuoro. Inciampi per sentimenti altissimi, Che ci faccio qui. In scena, Non è la storia di un eroe
intero € 18,00
ridotto € 15,00
Biglietti Secondo lei, Il sogno di una cosa
Intero € 22,00
Ridotto € 18,00
SPETTACOLI PER FAMIGLIE
Adulti € 7
Bambini (dai 3 ai 12 anni): € 5
Apertura vendite: 07/10/2024
Prevendite online su Vivaticket.com
Ogni lunedì dal 7 ottobre al 25 novembre, dalle 17:30 alle 19, una biglietteria sarà disponibile presso la caffetteria del Teatro Fassino per l’acquisto dei biglietti e degli abbonamenti.
Programmazione completa sul sito www.borgatedalvivo.it – L’abbonamento è disponibile su Vivaticket, al prezzo di 65,00 euro, cliccando su questo link.
