Le figure della libertà

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La prima serata di Circolarmente si svolge mercoledì 4 ottobre alle 20,45 all’auditorium Daniele Bertotto 

L’associazione culturale Circolarmente dedica quest’anno il ciclo di incontri a un tema quantomai importante e attuale, quello della libertà, declinato nelle sue varie articolazioni. In un contesto nazionale e internazionale sempre più connotato dall’affievolimento dei diritti, spesso disattesi anche nelle nostre democrazie e tanto più negati in quelle autocrazie che si vanno affermando a livello internazionale, Circolarmente sottopone il tema dell’esigenza di una riflessione sulla necessità di difendere quegli spazi di convivenza civile che vengono espressi con grande chiarezza nel Titolo Primo della nostra Costituzione.

Titolo I – Rapporti civili – Art. 13
La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’Autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.

In quest’ottica si pongono tutti gli interventi previsti, a partire dal primo di taglio filosofico che si terrà con il titolo “Figure della libertà“ mercoledì 4 ottobre alle 20,45 presso l’auditorium Daniele Bertotto di Avigliana, presso la scuola media Defendente Ferrari, in via Cavalieri di Vittorio Veneto 3.
In questo incontro ci sarà l’occasione di confrontarci con un relatore di chiara fama: Matteo Saudino, professore, attivista, youtuber e scrittor. È infatti molto noto non solo per i suoi libri. In “Ribellarsi con filosofia”, per esempio, Saudino mostra come la filosofia sia uno strumento forte, attraverso l’utilizzo del pensiero critico, per cambiare noi stessi rendendoci capaci di promuovere un mondo più bello e più giusto. Ma Matteo Saudino è noto soprattutto per il suo canale Youtube BarbaSophia in cui persegue l’intento di utilizzare la Storia e la Filosofia come “atti di ribellione”, occasioni di incontro forte con il contemporaneo e strumenti per ragionare sulla società, sulla politica, sulle istituzioni.
Con lui si potranno dunque inquadrare i valori della libertà nella Storia del pensiero, ragionare sui rischi che stiamo affrontando e sulle prospettive con cui dovremo inevitabilmente confrontarci nei prossimi anni.

 

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