Alcune scene del nuovo film documentario sulla vita del celebre scrittore sono state girate ad Avigliana

Avigliana, 13 novembre 2024 – Sono state girate ad Avigliana alcune scene del film documentario “Italo Calvino nelle città, realizzato in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino e diretto dal regista Davide Ferrario, che lo ha pensato e scritto a quattro mani con Marco Belpoliti adattando i testi dello stesso scrittore. Il 12 novembre in occasione della proiezione a Torino erano presenti il regista Davide Ferrario e il sindaco Andrea Archinà. Il film era stato presentato a metà ottobre in anteprima nella sezione FreeStyle Arts della 19esima edizione della Festa del Cinema di Roma. Nel cast Valerio Mastandrea, Alessio Vassallo, Filippo Scotti e la partecipazione straordinaria di Violante Placido, attrice che compare proprio in una scena girata al Castello di Avigliana.

Il documentario ripercorre la vita di Calvino attraverso il tema delle città con una narrazione alternata tra le città “visibili” in cui è cresciuto (Sanremo), ha vissuto e lavorato (Torino, Parigi, Roma) o che lo hanno colpito nei suoi viaggi (New York) e quelle “invisibili” inventate per il famoso libro edito da Einaudi nel 1972: le prime sono descritte attraverso un’importante selezione di materiale di archivio (filmati d’epoca, interviste, fotografie) e i monologhi di Filippo Scotti, Alessio Vassallo e Valerio Mastandrea che interpretano Calvino in momenti differenti della sua vita, mentre a Violante Placido è affidato il compito di portare lo spettatore dentro la dimensione onirica e fantastica delle città invisibili sullo sfondo di scenari più astratti. Le due dimensioni si intrecciano creativamente per creare uno storytelling che restituisce quel senso di realtà fantastica che è alla base delle opere di Calvino.
Dopo Umberto Eco – La Biblioteca del mondo e La strada di Levi Davide Ferrario torna a trattare di letteratura al cinema e a concentrarsi su un’altra figura di spicco della cultura italiana dallo stile inconfondibile, restituendoci attraverso la propria modalità narrativa anche un’immagine di Calvino diversa e a tratti intelligentemente ironica.
Una caratteristica speciale del film è inoltre la riscoperta di Calvino come paroliere di canzoni. Grazie alla collaborazione con Sugar Music e Caterina Caselli, Italo Calvino nelle città presenta la riscoperta di un pezzo scritto da Calvino per Luciano Berio: Ora mi alzo, tratto dall’”azione teatrale” Allez-Hop del 1959. L’esecuzione è stata appositamente affidata al talento di Raphael Gualazzi, che ne trae una cover di straordinaria classe ambientata a New York.
