Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

6 anni fa
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Il 5 febbraio è la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare: anche Avigliana fa la sua parte, grazie ai progetti antispreco

«A un anno dall’attivazione del progetto “Resto…mangia!”, – spiega l’assessora all’Ambiente Fiorenza Arisio – ne stiamo mettendo a punto un’ulteriore implementazione. Accoglieremo infatti anche gli scarti alimentari che non possono essere mangiati da noi umani, ma che fanno invece felici galline, conigli e maiali di chi partecipa al progetto. Inoltre nelle prossime settimane usciremo anche con i conteggi di quanto si è effettivamente evitato di sprecare, dando i numeri di tutto quello che è stato recuperato in un anno (sia come recupero dell’invenduto che come spesa solidale). Il progetto coniuga gli obiettivi ambientali con quelli di solidarietà sociale consentendo a tutti i protagonisti di partecipare con responsabilità e mettendo a disposizione risorse e capacita». Il Comune di Avigliana celebra così la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare attraverso progetti concreti che prevedono il recupero organizzato e sistematico dei beni alimentari ancora mangiabili ma non più commerciabili alla fine del mercato del giovedì, che non potrebbero essere più venduti il giorno dopo.
L’iniziativa si svolge ormai da 40 settimane, dalle 9,30 alle 14, e coinvolge 17 ambulanti di frutta e verdura e prodotti da forno, che forniscono ogni giovedì il loro invenduto, 4 bar della zona e il panettiere di una borgata. Ogni giovedì si raccolgono dai 70/100 kg di frutta e verdura e 9/10 kg di prodotti da forno per un totale di circa due tonnellate e mezza di prodotti alimentari distribuiti a 13/14 famiglie nell’arco di 7 mesi. Inoltre è stata attivata una collaborazione con la ditta Azimut Yachts, che prevede la cessione gratuita da parte dell’azienda delle eccedenze alimentari non somministrate nella mensa, la distribuzione da parte di volontari e l’individuazione di beneficiari da parte di Caritas e Conisa. Il protocollo è stato sottoscritto da associazioni di territorio e dall’Istituto tecnico Galileo Galilei.
Il progetto è partito a giugno e prevede la distribuzione delle eccedenze 4 giorni alla settimana, presso il refettorio della scuola primaria Domenico Berti di Avigliana, per un totale di 64 pomeriggi (nel mese di agosto la distribuzione è stata interrotta). Attualmente partecipano al progetto 17 volontari. Sono stati individuati dal servizio sociale e dalla Caritas una decina di famiglie. Sono stati distribuiti circa 300 pasti. Il progetto “Resto…mangia!” prevede invece il recupero organizzato e sistematico dei beni alimentari ancora edibili ma non più commerciabili a fine mercato, destinati normalmente alla raccolta rifiuti.

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