Fondi Ato per la manutenzione del territorio

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L’Unione Montana Valle Susa ha comunicato l’ammissione del Comune di Avigliana al finanziamento su fondi Ato 3 per l’importo di oltre 130mila euro 

Avigliana, 11 ottobre 2024 – Sono già iniziati martedì scorso i lavori finanziati grazie ai fondi dell’Autorità d’ambito torinese 3 per oltre 130mila euro. L’Area Lavori pubblici, Tecnico manutentiva e Ambiente del Comune di Avigliana ha predisposto il progetto esecutivo e sta seguendo la direzione dei lavori relativi alla mitigazione dei fenomeni erosivi e al miglioramento dell’accessibilità, alla manutenzione delle piste e la regimazione delle acque, ai piani di manutenzione ordinaria del territorio. Nel contempo è emersa la necessità di realizzare, con oneri a carico del Bilancio comunale, un tratto di fognatura bianca in via Moncenisio che, per ragioni tecniche, è possibile congiungere ai lavori di manutenzione finanziati, secondo principio di economicità dell’azione amministrativa. Saranno ripristinate le strade sterrate con interventi di inghiaiatura e rullatura nelle vie Girotto, Moncenisio, Tre Confini, Case Felisio, Galinier, Davì, Pietra Piana, dei Principi, Cascina del Conte.

«Sugli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico e della manutenzione ordinaria – spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Remoto – i fondi Ato sono una delle principali fonti di finanziamento. Le risorse che in questo caso superano i 130mila euro ci permettono di programmare una manutenzione annuale costante del reticolo idrico minore e della viabilità secondaria e di disporre di una rete di drenaggio efficiente. Al momento investiamo i primi 61mila euro sulle strade, in attesa di procedere anche all’affidamento dei lavori sui canali e rii, per un importo analogo. Si tratta inoltre di una preziosa opportunità di lavoro per le imprese edili, agricole e forestali che operano nella nostra valle».

Ato3
L’Autorità d’ambito numero 3 Torinese è un’associazione tra 307 Comuni, tutti ricompresi nel territorio della Città Metropolitana di Torino, e la Città Metropolitana medesima. Rappresenta l’ente di governo d’ambito cui è trasferito l’esercizio delle competenze spettanti agli Enti Locali per l’organizzazione del servizio idrico integrato, ivi compresa la programmazione delle infrastrutture idriche. Ai sensi di legge, infatti, i servizi idrici sono organizzati sulla base di ambiti territoriali ottimali (Ato) definiti dalle regioni, cui partecipano obbligatoriamente gli enti locali ricadenti in tale territorio. Alle regioni compete altresì la disciplina a livello locale del funzionamento e organizzazione dell’ente di governo d’ambito. La Regione Piemonte con proprie leggi 20 gennaio 1997, n. 13 e 24 maggio 2012, n. 7 ha istituito le Autorità d’ambito e ha previsto le modalità di partecipazione degli Enti Locali. In particolare, gli Enti locali (Comuni, Province, Comunità Montane) di ciascun ambito territoriale ottimale esercitano le funzioni di organizzazione del servizio idrico integrato attraverso la Conferenza dei Sindaci dei Comuni non appartenenti a Unioni montane, dei Presidenti delle Unioni montane e dei Presidenti delle Province.

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