Da sinistra, Bruna Mattea, presidente Rebels, Paolo Murgia, segretario Rebels, Enrico Tavan, assessore allo Sport, Andrea Archinà, sindaco di Avigliana, Andrea Remoto, assessore ai Lavori pubblici, Emma d’Ambrosio, vicepresidente Bees, Nadia Conti, presidente Bees
Da sinistra, Bruna Mattea, presidente Rebels, Paolo Murgia, segretario Rebels, Enrico Tavan, assessore allo Sport, Andrea Archinà, sindaco di Avigliana, Andrea Remoto, assessore ai Lavori pubblici, Emma d’Ambrosio, vicepresidente Bees, Nadia Conti, presidente Bees

Eurobaseball 2021, storia di un successo

5 minuti di lettura

Il bilancio dell’Amministrazione comunale insieme alle squadre Bees e Rebels sul Campionato europeo di baseball che si è svolto dal 12 al 19 settembre e che ha decretato Avigliana capitale di questo sport ad altissimi livelli 

Avigliana, 29 settembre 2021 – La passione per lo sport e l’amore per il territorio si sono coniugati perfettamente nell’organizzazione di Eurobaseball 2021. La manifestazione ha visto 16 nazionali scendere in campo per il titolo europeo e ben 9 partite si sono giocate sul diamante di Avigliana. Lo hanno ricordato nel corso della conferenza stampa conclusiva degli Europei di baseball il sindaco Andrea Archinà, l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Remoto, l’assessore allo Sport Enrico Tavan, insieme ai rappresentanti delle quadre di Avigliana Nadia Conti dei Bees e Paolo Murgia dei Rebels.
«Mi sento di dire senza retorica – ha dichiarato Andrea Archinà, sindaco di Avigliana nel corso della conferenza stampa che si è tenuta al diamante il 27 settembre 2021 –, che noi qui abbiamo sperimentato un’esperienza di comunità intorno allo sport e in particolar modo intorno al baseball, perché nessuno di noi si è risparmiato, compresi i ragazzi delle società, con i loro gilet fosforescenti, che erano qui entusiasti fino a tarda ora. A livello comunitario questo evento ci ha dato la testimonianza di quante cose insieme possiamo fare. Forse non eravamo mai stati messi tutti quanti così alla prova per poter dare uno slancio tanto forte. E in questo io devo anche ringraziare gli uffici comunali, gli operai e tutti coloro che hanno contribuito tecnicamente a questo risultato. Nessuno di fronte alle chiamate dirette si è risparmiato, venendo qui anche alle ore più assurde, per poter garantire che questo evento si potesse svolgere. Questa secondo me è la vera eredità che noi ci portiamo dietro, al di là delle tante opportunità che da qui in avanti potremo affrontare grazie agli investimenti fatti».

Sul campo di Avigliana infatti, nei mesi precedenti l’evento, l’assessorato ai Lavori pubblici è intervenuto per trasformare l’impianto in un diamante all’avanguardia, dal punto di vista del gioco e delle dotazioni di sicurezza.
«Gli investimenti sono stati importanti – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Remoto –. Era necessario portare questo impianto a un livello superiore e quindi si è dovuto investire molto per cercare di ottenere questo esito positivo. Un risultato che abbiamo centrato in pieno: abbiamo avuto infatti il riconoscimento da parte di tutte le nazionali che hanno giocato sul nostro diamante. Ci sono stati ben tre sopralluoghi dalla Major league americana che è venuta con i suoi tecnici a visionare l’impianto e lo ha promosso a pieni voti. Direi dunque che da questo punto di vista l’Amministrazione, le società e tutti quelli che hanno lavorato sul sull’impianto hanno raggiunto l’obiettivo».
Gli interventi diretti sul campo hanno riguardato il rifacimento di parte del prato, di tutta la terra rossa, la sistemazione dei Dugout (le panchine delle squadre), l’adeguamento dell’impianto di illuminazione esistente, le luci di emergenza e le uscite di sicurezza, così come richiesto dalla Commissione di Vigilanza.

L’impianto è stato inoltre dotato di una copertura wi-fi libera che prima non c’era e questo ha consentito ai giornalisti di lavorare per trasmettere in streaming le riprese dalle varie telecamere posizionate sul campo di gara. Anche la palazzina degli spogliatoi è stata ristrutturata. L’impegno di spesa complessivo è stato di circa 140mila euro compresivi dei materassi di protezione, il cui acquisto è stato condiviso con la Federazione.
«Vorrei sottolineare – ha ricordato l’assessore allo Sport Enrico Tavan – in quale contesto abbiamo dato inizio a questa avventura, ovvero in piena crisi pandemica. Mi ricordo la prima volta che ci siamo visti in ufficio in Comune con Marco Mannucci, consigliere federale Fibs quando è venuto a proporre questa sfida. Ancora all’inizio dell’Europeo non si sapeva se il pubblico potesse essere presente e in quale quantità. Abbiamo quindi cercato di organizzare la manifestazione in questo contesto difficilissimo. Anche nelle tappe di avvicinamento: ricordo lo spettacolo di teatro bellissimo proprio sul campo di gara. Ha suscitato molto interesse l’iniziativa fatta con le due società e con i ragazzi al parco Alveare verde e c’è stata una buona partecipazione. Ci sono stati anche incontri in biblioteca, presentazioni di libri e laboratori per ragazzi. Tutte tappe di avvicinamento che si sono svolte in un periodo storico particolare. Di sicuro abbiamo consolidato il nostro rapporto con le due società sportive che rappresentano più di 200 atleti. La cosa più importante è quindi l’entusiasmo che ha lasciato questo Europeo nella nostra comunità. Del resto le attività sportive che si svolgono in questo impianto riguardano non solo il baseball, ma anche il calcio, il tennis e l’atletica: in questi campi sono coinvolti più di 500 atleti tesserati».

Anche da parte delle squadre di baseball aviglianesi, grande entusiasmo per come sono andate le cose: «L’Europeo è stata un’esperienza molto importante per la nostra società – ha affermato Paolo Murgia, segretario generale dei Rebels –. Eravamo una cinquantina di volontari coinvolti in campo. Abbiamo avuto la possibilità di imparare che cosa vuol dire correre per consentire a una partita di svolgersi. I ragazzi erano tutti ubriachi di felicità e questo per noi è stata la più grande gioia. Speriamo che l’Europeo possa essere stato un catalizzatore per portare bambini e ragazzi a giocare il nostro sport. Purtroppo la situazione Covid non ci facilita. Tanti bambini sono ancora fermi a casa. Avigliana comunque ha il baseball nel sangue e ringrazio tutti i ragazzi volontari per la dedizione».

«È stato un successo – ha dichiarato Nadia Conti presidente dei Bees – perché una manifestazione internazionale di baseball già ha mandato in brodo di giuggiole noi appassionati, poterla poi vivere e poterci lavorare è stato un privilegio. Si è trattato di un evento importante per la città di Avigliana perché le ha dato la visibilità che soltanto eventi di questa portata riescono a dare. L’altro successo oltre a quello che c’è stato sotto i riflettori è quello di avere adesso un campo che rimane, che è servito per le nazionali che ci hanno giocato, ma soprattutto servirà nei prossimi anni per i ragazzi di Avigliana e per i ragazzi dei dintorni. Qualcuno magari diventerà un buon giocatore, anche un campione, ma ci saranno tanti ragazzi che si divertiranno, che apprezzeranno e vivranno i valori dello sport».

Il campionato europeo
Il 36esimo Europeo seniores di baseball, European baseball championship Piemonte 2021, si è appena concluso e la nazionale italiana si è qualificata al terzo posto, guadagnando la medaglia di bronzo subito dopo Israele al secondo e Olanda al primo posto. Gli azzurri hanno lottato e vinto in una difficilissima partita con la Spagna. Per la quarta edizione consecutiva il Regno dei Paesi Bassi si è confermato sul tetto d’Europa, imponendosi nella finale. Ad Avigliana sono stati giorni molto importanti con una diretta tv su Sky in cui è stato immortalato il primo lancio del sindaco Andrea Archinà, con l’esibizione di sbandieratori, musici, rappresentanza della corte del Conte Rosso e la Filarmonica Santa Cecilia di Avigliana. Si è trattato infatti di un momento di promozione della città e del nostro territorio dal punto di vista turistico, oltre al valore sportivo della manifestazione di assoluta eccellenza. Anche i ragazzi dell’Istituto comprensivo hanno partecipato a una giornata sul diamante di Avigliana e sono riusciti a incontrare Manny, la mascotte della squadra della  Germania, assistendo a una delle partite del campionato europeo.

1 Comment

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Il fermarsi del tempo e il tempo dell’acqua

Prossimo articolo

Cinghiali, serata informativa

Ultime notizie di Sport