Adesione a due manifestazioni: l’11 ottobre “La Valsusa ripudia la guerra” e dal 6 al 12 ottobre Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità e dell’Assemblea dell’Onu dei Popoli
Avigliana, 10 ottobre 2025 – La Città di Avigliana partecipa a due manifestazioni per la pace. Dal 6 al 12 ottobre 2025 la Giunta comunale ha aderito, su richiesta dell’assessora alla Cittadinanza attiva e Associazionismo Paola Babbini, al Comitato organizzatore della Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità e dell’Assemblea dell’Onu dei Popoli all’insegna del motto “Imagine all the people”. Sabato 11 ottobre alle 14,30 si svolge invece la marcia “La Valsusa ripudia la guerra”, organizzata dall’Unione montana Valle Susa, in collaborazione con il Comune di Sant’Ambrogio di Torino, un evento che ha l’intento di diffondere consapevolezza e impegno per la pace nel mondo. Il ritrovo è previsto per le 14,30 nella piazza del Comune di Sant’Ambrogio e il corteo giungerà in piazza della Repubblica. In questo periodo di conflitti la cultura della pace e della non violenza serve a creare momenti di riflessione e discussione e rafforzare la rete di collaborazione tra associazioni e comitati che lavorano per la pace. L’evento di Sant’Ambrogio aderisce allo spirito dell’iniziativa nazionale che si terrà il giorno dopo “Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità”
Il cuore della manifestazione sarà il corteo, che avrà inizio alle 15,30 e si concluderà in piazza della Repubblica con un momento di riflessione finale previsto per le 16,30. Questa edizione ha un focus specifico: l’Unione montana desidera promuovere l’evento con il forte slogan “Per la pace e per la Palestina”, chiedendo a gran voce lo “stop al genocidio”. La manifestazione rappresenta un’occasione cruciale per la comunità della Valsusa per esprimere la propria posizione contro la guerra e per schierarsi a favore dei diritti umani e della solidarietà internazionale.
Le iniziative si svolgono a 80 anni dalla Liberazione dell’Italia e dalla fine della seconda guerra mondiale, a 80 anni dal primo bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, a 80 anni dalla fondazione dell’Onu, a 50 anni dall’adozione dell’Atto finale di Helsinki, a 10 anni dalla diffusione della Laudato sì scritta da Papa Francesco, a 800 anni dalla composizione del Cantico delle Creature di San Francesco e a 5 anni dal 2030 con l’obiettivo di rafforzare l’impegno per l’attuazione dell’Agenda 2030 e del “Patto per il futuro” delle Nazioni Unite.
L’Amministrazione comunale di Avigliana esprime forte preoccupazione per l’escalation di carneficine in corso e le tragiche conseguenze di tanti crimini di guerra e crimini contro l’umanità che restano impuniti e di tante decisioni vincolanti del Consiglio di Sicurezza e della Corte internazionale di Giustizia che restano ignorate. Intende così riaffermare il proprio sostegno ai valori, ai principi e agli obiettivi enunciati nella Costituzione italiana, nel Trattato sull’Unione europea, nella Carta delle Nazioni unite e nella Dichiarazione universale dei diritti umani, ribadendo la centralità dell’Onu per la costruzione di un ordine mondiale di pace e di giustizia sociale ed economica come definito dall’articolo 28 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Tutto questo nel rispetto dello Statuto comunale che recita: «Il Comune rappresenta e cura unitariamente gli interessi della propria comunità, ne promuove lo sviluppo e il progresso civile, sociale, culturale e economico, ispirandosi ai principi di libertà e pari dignità della persona umana, operando per affermare i diritti dei cittadini per il superamento degli squilibri economici, sociali, civili e culturali e per la piena attuazione dei principi di uguaglianza e di pari dignità dei cittadini e per il completo sviluppo della persona».
Si invitano tutti i cittadini, e in particolar modo i giovani, le associazioni e le organizzazioni interessate a partecipare alla alla marcia “La Valsusa ripudia la guerra”, alla Marcia PerugiAssisi e all’Assemblea dell’Onu dei Popoli.
