Aperto il Coc per l’incendio Ecoidea

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Convocato il Centro operativo comunale in seguito all’incendio al deposito di rifiuti industriali del 18 giugno scorso. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area e la Procura della Repubblica ne ha disposto il sequestro

Avigliana, 29 giugno 2023 – In seguito all’incendio divampato la sera di domenica 18 giugno nel deposito di rifiuti industriali di proprietà della ditta in liquidazione Ecoidea Tre Srl di viale Amedeo Avogadro, il Comune ha tempestivamente provveduto con un’apposita ordinanza ad aprire il Centro operativo comunale di protezione civile presso la sede istituzionale. Lo prevede il Piano di Protezione civile in caso di situazioni emergenziali e, nella situazione specifica, in virtù della tipologia di materiale coinvolto nell’incendio.
Sul luogo sono intervenuti i Vigili del fuoco e l’Agenzia regionale per l’Ambiente, che dopo le prime misurazioni nei pressi del capannone ha comunque rilevato valori nella norma. La Procura della Repubblica nei giorni successivi all’incendio ha disposto il sequestro giudiziario dell’area, affinché le indagini in corso possano identificare l’eventuale natura dolosa.
Il sindaco di Avigliana ha allertato gli uffici comunali per assicurare, nell’ambito del territorio, la direzione e il coordinamento per valutare l’evolversi della situazione.
Oggi il Comune ha inoltre richiesto ai Vigili del fuoco di intervenire per completare la messa in sicurezza del sito e alla Prefettura di aprire un tavolo per la gestione della fase iniziale della bonifica e per reperire i fondi nel caso in cui il soggetto proprietario non intervenga.
In seguito al fallimento nel 2018 della società Ecoidea Ambiente, titolare delle autorizzazioni per lo smaltimento concesse da Città metropolitana di Torino, nel corso degli anni il Comune di Avigliana ha continuato a tenere un’attività di sorveglianza e di monitoraggio. È infatti intervenuto con atti e prescrizioni nei confronti della proprietà e del curatore fallimentare, affinché procedessero allo smaltimento dei rifiuti più pericolosi. Poiché il curatore si era sottratto allo smaltimento, l’Amministrazione si è attivata facendo catalogare i rifiuti presenti, riordinare le scorte per immagazzinarle in situazione di sicurezza in attesa dell’avvio delle operazioni di smaltimento.
«Il tema principale in questo momento – spiega il sindaco Andrea Archinà – è la messa in sicurezza del sito. Occorre rimuovere urgentemente i rifiuti che rappresentano un pericolo. È giusto mantenere alta la soglia di attenzione fino a quando non saranno esclusi elementi di rischio importanti per la popolazione. Al momento, come evidenziato dai rilievi dell’Arpa, non risultano situazioni critiche da un punto di vista ambientale. Ci siamo pertanto rivolti alla Prefettura nella richiesta di un tavolo di coordinamento complessivo per gestire la bonifica del sito».
«Attraverso l’apertura del Coc – afferma l’assessore alla Protezione civile Andrea Remoto – abbiamo la possibilità di interagire in maniera efficace con tutti gli Enti coinvolti dall’evento, con la possibilità di monitorare direttamente le operazioni di messa in sicurezza del sito e organizzare efficacemente tutte le attività di supporto necessarie a questa fase di primo intervento».
Tutti gli aggiornamenti del Coc sono disponibili sul sito del Comune di Avigliana.

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