Quali diritti hanno i cittadini di intervenire nelle proposte di grandi opere? Se ne parla sabato 18 ottobre al Bertotto in una giornata di approfondimento
Avigliana, 6 ottobre 2025 – Un incontro pubblico per fare il punto sui diritti dei cittadini di intervenire nelle proposte di grandi opere, quando ogni alternativa è ancora possibile, e di accedere ai documenti come prevede la Convenzione di Århus e la legislazione nazionale ed europea.
Se ne parlerà all’auditorium Daniele Bertotto sabato 18 ottobre dalle 9,30 fino alle 18 in una giornata di approfondimento con numerosi e prestigiosi ospiti. Interverranno infatti Rosy Battaglia giornalista di inchiesta, Gianmarco Cantafio, pianificatore Sdt ed esponente Rete no ponte, Sergio Foà professore di Diritto amministrativo, Aurora Notarianni avvocata, Livio Pepino già magistrato, Alberto Poggio ingegnere e membro della Commissione tecnica Torino-Lione, Roberto Vela ingegnere civile progettista di infrastrutture, Alberto Ziparo professore di Urbanistica, Fiorenza Arisio del Comitato No Tav Avigliana, Sabine Bräutigam del presidio Europa No Tav, Tiziano Cardosi di No tunnel Tav Firenze, Mario Cavargna Pro natura Piemonte, Michela Galliani del movimento No Tav, Paolo Prieri Presidio Europa No Tav.
Un riflettore sarà acceso sulle caratteristiche più violente della realizzazione delle grandi opere: la loro imposizione alle popolazioni e ai territori, una sorta di colonialismo interno, un furto di democrazia, e la devastazione dell’ambiente che produce il drammatico cambiamento climatico. Due grandi opere simbolo, la seconda ferrovia Torino-Lione e il Ponte sullo stretto di Messina, favoriranno l’esame di questo contesto politico, giuridico, tecnico e ambientale.
Nel corso dei lavori sarà proiettato un intervento ancora attualissimo di Ivan Cicconi del 2012.
