Nasce AMAndoli

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Una nuova associazione di auto mutuo aiuto sul territorio per aiutare i familiari di persone con esperienze di sofferenze mentali Da pochi mesi è presente, sul territorio di Avigliana e di Rivoli, “AMAndoli”, associazione di volontariato non a scopo di lucro, nata da un gruppo di familiari di persone con esperienza di sofferenza mentale in cura nei servizi del Dipartimento interaziendale di salute mentale dell’Asl To3.

La condivisione dei problemi concreti, espressa durante il confronto nei gruppi di auto mutuo aiuto, ci ha spinti ad attivare una rete di relazione tra famiglie, associazioni e altri soggetti, per arricchire la comunità locale di valori quali l’ascolto, l’accoglienza, la disponibilità e l’accompagnamento verso i più deboli e la ricerca del bene comune.

Le famiglie e tutte le persone che hanno sensibilità rispetto al tema della salute mentale, potranno così diventare protagonisti di cura, di riabilitazione, di prevenzione, consapevoli di poter contare sul sostegno della comunità. Il rispetto della sofferenza, delle inquietudini e del terremoto delle emozioni che scuotono individui così fragili, rende difficile il parlarne. AMAndoli è però consapevole che di disagio mentale, oggi più che mai, sia invece necessario parlarne il più possibile, senza timori, senza paure, e che soltanto attraverso la conoscenza si possa abbattere il muro di pregiudizio e paura.

«Un gruppo di auto mutuo aiuto come questo – spiega l’assessora alla Sanità del Comune di Avigliana Fiorenza Arisio – è importantissimo in un momento in cui anche casi giunti all’onore delle cronache (come quello dell’anziano con problemi psichici morto per pestaggi fra l’indifferenza dei cittadini di Manduria) ci dimostrano che è ancora necessario un grosso lavoro culturale su quello che è il rapporto fra i cosiddetti “sani” e le persone con maggiori fragilità. Il nostro Comune è molto sensibile a queste problematiche per cui, così come organizza direttamente il sostegno per i parenti delle persone con demenze senili tramite il Caffè Alzheimer, non può che sostenere e salutare con gioia l’attivazione sul proprio territorio anche di un’associazione come AMAndoli».

Le persone sofferenti hanno un grande desiderio di accettazione e d’inclusione, perché i primi che alzano muri sono proprio loro, con la loro sensazione di essere spesso inadeguati nei confronti di una società che percepiscono come ineccepibile ma che sovente è insofferente, indifferente, cinica e inumana.

Aiutare i nostri familiari a uscire dalla solitudine e favorire la conoscenza sono le “mission” principali di AMAndoli. L’Associazione lo farà con la promozione di eventi e tramite l’accoglienza dei familiari che vivono, attraverso i loro cari, la sofferenza del disagio psichiatrico e di tutti i cittadini interessati all’argomento.

Ogni primo mercoledì del mese a partire dal 5 giugno dalle ore 17 alle ore 19, presso la saletta “Borgesa” de la Fabrica in via IV Novembre n. 19 ad Avigliana, AMAndoli offrirà un luogo d’incontro, condivisione, riflessione e confronto nei complessi percorsi del disagio mentale.
Per informazioni, pagina Facebook: “AMAndoli”; sito Internet: www.amandoli.info; e-mail: info@amandoli.info.
Il Direttivo di AMAndoli

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