Il coach e le Dragonesse Avigliana. Da sinistra: Paola Tessitore, Florencia Agosta, il coach Luca Revello, Cristina Rioli, Alma Ollino e Cinzia Fantinato
Il coach e le Dragonesse Avigliana. Da sinistra: Paola Tessitore, Florencia Agosta, il coach Luca Revello, Cristina Rioli, Alma Ollino e Cinzia Fantinato

Un titolo mondiale per le Dragonesse di Avigliana

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Le atlete il coach della Nazionale Luca Revello saranno accolte dal presidente della Regione e dal sindaco di Avigliana: hanno vinto una medaglia d’oro nei 200 metri small boat e una medaglia di bronzo nei 500 metri small boat al 17esimo Campionato mondiale di dragon boat di Brandenburg an der Havel in Germania 

Small boat in azione
Small boat in azione

Avigliana, 23 luglio 2025 – Ci saranno anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il sindaco di Avigliana Andrea Archinà sabato 26 luglio presso Alago mood ad accogliere e celebrare le atlete delle Dragonesse che hanno partecipato insieme alla squadra nazionale al 17esimo Campionato mondiale di dragon boat, tenutosi a Brandenburg an der Havel in Germania dal 14 al 20 luglio 2025. Le Dragonesse di Avigliana hanno infatti ottenuto, insieme ad altre atlete a livello nazionale, risultati sorprendenti conquistando una medaglia d’oro nei 200 metri small boat e una medaglia di bronzo nei 500 metri small boat. La Fidb, Federazione italiana dragonboat, ha costituito una squadra nazionale di donne con pregresso cancro al seno denominata Bcp, Breast cancer paddlers, per partecipare al campionato mondiale. La squadra è stata formata dopo un processo di selezione nazionale ed è composta da 26 atlete, tra cui 2 timoniere.

L'accoglienza delle compagne di squadra
L’accoglienza delle compagne di squadra

Le atlete del territorio si sono formate e allenate sul Lago Grande di Avigliana grazie al dragone acquistato dal Comune di Avigliana alcuni anni fa. La squadra italiana ha partecipato alle gare con lo standard boat e lo small boat, affrontando squadre con molta esperienza internazionale come Canada, Usa, Nuova Zelanda e altre. Nonostante le poche aspettative e le incertezze dovute al poco tempo di preparazione, la squadra italiana ha ottenuto risultati sorprendenti.

L'equipaggio dello small boat campione del mondo 200 metri e 3° posto sui 500 metri
L’equipaggio dello small boat campione del mondo 200 metri e 3° posto sui 500 metri

Questi risultati hanno posizionato la squadra italiana come la prima in Europa e hanno generato un forte entusiasmo nel movimento delle associazioni di dragon boat per donne operate al seno in Italia. La squadra ha esaltato i valori della resilienza, della rinascita e dell’unione, oltre alla prevenzione e alla cura. La partecipazione della squadra italiana al campionato mondiale ha rappresentato un momento importante per le donne operate al seno in Italia, che si sono sentite rappresentate e valorizzate dalla squadra nazionale.

I risultati ottenuti hanno creato positive aspettative per i prossimi europei del 2026 e hanno dimostrato che la squadra italiana è una realtà da non sottovalutare nel mondo del dragon boat.

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