L’ufficio Agricoltura della Regione Piemonte si è insediato nell’ex-ufficio ambiente del Comune di Avigliana da circa un mese. Venerdì 6 aprile si è presentato agli agricoltori aviglianesi con l’obiettivo di raccogliere richieste e suggerimenti dai produttori locali. Le attività portate avanti dall’ufficio possono avere ricadute positive sul territorio aviglianese

L’ufficio Agricoltura della Regione Piemonte fa parte, come altri dislocati in provincia di Torino, di un decentramento che la Regione ha voluto per poter essere più presente a livello dei vari territori. È composto da quattro impiegati, di cui due stabili (Giovanni Falchero e Vittorio Bonino) e due a tempo parziale (Andrea Rolando e l’aviglianese Annalisa Turchi).
Benché il loro compito sia quello di mandare avanti i vari programmi decisi a livello regionale, le loro specializzazioni (alcuni di loro sono esperti di agricoltura di montagna, apicoltura, pascoli alpini e recupero di antiche varietà di piante da frutto) possono essere messe a frutto per dare utili informazioni rispetto a particolari richieste degli agricoltori locali o comunque per avere un canale diretto con i progetti regionali.
L’ufficio sarà aperto al pubblico il martedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12 e si propone di essere un punto di riferimento non solo per gli agricoltori e allevatori aviglianesi, ma anche per tutta la Valle di Susa. A valle dell’incontro, l’assessora all’ambiente e all’agricoltura Fiorenza Arisio ha illustrato ai presenti due occasioni in cui a breve si potranno promuovere i prodotti aviglianesi: una locale, il 19 maggio, all’interno del festival della sostenibilità BeeGreen, ed una il 16 e 17 giugno a Colorno, in provincia di Parma, all’interno della quarta edizione del Festival della Lentezza promossa dall’associazione dei Comuni virtuosi. I produttori che volessero avere maggiori informazioni per poter partecipare a tali manifestazioni, sono invitati a telefonare all’ufficio Ambiente allo 011 9769171.
