Gli Ecovolontari di Avigliana in collaborazione con Legambiente organizzano una giornata di pulizia il 20 settembre 2025 nella zona tra corso Europa e la Dora
Avigliana, 17 settembre 2025 – Un’uscita di gruppo per raccogliere i rifiuti abbandonati nella zona compresa tra corso Europa e la Dora. Quest’anno, in occasione di Puliamo il mondo, gli Ecovolontari in collaborazione con Legambiente e con il Comune di Avigliana invitano i cittadini a partecipare sabato 20 settembre 2025 a partire dalle 9 nella zona commerciale di corso Europa. I partecipanti dovranno portare scarpe adatte e guanti, sarà utile un giubbotto ad alta visibilità. I bambini dovranno essere accompagnati da adulti. In caso di pioggia la raccolta sarà annullata.
Venerdì 19 settembre saranno invece coinvolte le scuole, con la partecipazione delle scuole Berti, Calvino, Rosa, Frank, Airone, Don Campagna, Ferrari, Galilei e Casa di Carità, per un totale di 28 classi coinvolte nell’attività, che saranno accompagnate dall’Amministrazione e dagli Ecovolontari.
«La Giornata di Puliamo il Mondo – spiega Stefano Ditella, assessore all’Ambiente – ci ricorda ogni anno quanto sia cruciale il tema dei rifiuti e della loro gestione. Purtroppo sul territorio continuiamo a riscontrare un numero significativo di abbandoni, che causano problemi di carattere ambientale non trascurabili, oltre a pesare a livello economico, per il loro recupero e smaltimento, sul Piano economico finanziario».
Proprio per scongiurare gli abbandoni di rifiuti, nelle prossime settimane, grazie al supporto di Acsel, saranno posizionate dall’ufficio Vigilanza, in collaborazione con l’ufficio Ambiente, alcune fototrappole nelle aree maggiormente oggetto di abbandoni, con l’obiettivo di dissuadere tali comportamenti e individuare così i responsabili.
La nuova legge sull’abbandono dei rifiuti ha introdotto modifiche e inasprito le sanzioni all’interno del Testo unico ambientale e al Codice della strada. Le principali novità includono multe più elevate, l’applicazione della sospensione della patente per chi abbandona rifiuti da un veicolo, e l’arresto per casi più gravi, soprattutto in aree protette. In particolare, con le modifiche al Codice della strada, le sanzioni potranno arrivare a una cifra che oscilla da un minimo di 3mila ad un massimo di 6mila euro nel caso dei privati. Nel caso dell’abbandono di rifiuti derivanti da attività professionali invece si applicheranno non solo sanzioni che oscillano tra i 6mila e i 9mila euro, ma anche con l’arresto da sei mesi a due anni. Questi importi sanzionatori saranno ben più pesanti se dall’abbandono dei rifiuti deriverà nocumento alla salute umana e/o danno ambientale agli ecosistemi, alla biodiversità, alla flora e alla fauna: in questo caso le sanzioni aumenteranno e si apriranno le porte del carcere, in alcuni casi, per periodi detentivi dai due anni e sei anni e sei mesi. Inoltre è previsto il sequestro del veicolo e la sospensione della patente. È infine cambiata la modalità di accertamento delle violazioni in quanto ora questo può avvenire senza contestazione immediata attraverso le immagini riprese dagli impianti di video-sorveglianza e con sanzioni comminate direttamente dall’Ente territoriale competente.






















