La Città di Avigliana destina a orti urbani lotti di terreno di proprietà comunale siti in via Prole, in corrispondenza dell’incrocio con viale dei Mareschi, da concedere in comodato gratuito per la durata di quattro anni: scadenza del bando il 3 aprile 2018
L’area Lavori pubblici tecnico manutentiva e Ambiente del Comune di Avigliana ha predisposto il nuovo bando per orti urbani (ovvero attività di coltivazione senza fini di lucro, ai sensi del regolamento comunale), da concedere in comodato gratuito per la durata di quattro anni. La finalità del bando è quella di redigere una graduatoria di soggetti idonei all’assegnazione di lotti orticoli nell’ambito di via Prole e ha validità fino all’esaurimento soggetti idonei. I richiedenti, qualora contattati per l’assegnazione, dovranno accettare insindacabilmente il numero di lotto assegnato, senza possibilità di scambio. La rinuncia all’assegnazione comporta eliminazione dalla graduatoria.
LE RICHIESTE PER L’ASSEGNAZIONE DEGLI ORTI URBANI DOVRANNO ESSERE PRESENTATE ENTRO IL 03/04/2018, ore 12.00 PRESSO L’UFFICIO PROTOCOLLO DEL COMUNE, PIAZZA CONTE ROSSO 7 – 10051 AVIGLIANA.
La domanda redatta sul modello allegato (clicca qui), dovrà essere corredata da documento di identità in corso di validità e dovrà essere presentata, nel termine di cui sopra, a mezzo del servizio postale o recapitata a mano.
Tipologia delle unità coltivabili
Ogni unità coltivabile avrà una dimensione di circa 72 metri quadrati.
Nell’area assegnata non potrà essere svolta attività diversa dalla coltivazione orticola per scopi domestici. In ogni caso la produzione ricavata non potrà dare adito ad attività commerciali o a scopo di lucro, ma sarà rivolta unicamente al conseguimento di prodotto per uso proprio, pena l’immediata decadenza dell’assegnazione. A ogni nucleo familiare (rilevabile da certificato anagrafico) non sarà concesso più di un lotto.
Criteri per l’assegnazione
Gli orti saranno assegnati esclusivamente a cittadini residenti in Avigliana in attuazione di graduatorie formulate sulla base delle seguenti regole:
a) Almeno il 50% dei lotti sarà assegnata alle persone disoccupate, cassa-integrate o prive di stabile occupazione (come stabilito ai termini di legge), con priorità a coloro che hanno famiglia a carico;
b) il 25% dei lotti disponibili sarà assegnata ai pensionati
c) La restante quota del 25% sarà assegnata alle categorie non ricompresse nei punti precedenti.
Nel caso in cui una delle categorie sopraelencate non esaurisse completamente la quota riservata, la quota non assegnata potrà essere riconosciuta all’altra categoria fino ad esaurimento dei lotti.
Assegnazione degli orti
L’assegnazione, da attuarsi a mezzo di contratto di comodato gratuito con impegno di prestatore d’opera per concorrere nell’infrastrutturazione dell’area, avviene tramite graduatoria redatta sulla base dei seguenti criteri:
1. fascia A (persone disoccupate, cassa-integrate o prive di stabile occupazione)
a. Familiari a carico
b. Eventuale sorteggio a parità
2. fascia B ( pensionati )
a. età anagrafica
b. numero maggiore componenti il nucleo famigliare
c. anzianità di residenza in Avigliana
d. eventuale sorteggio a parità
3. fascia C (altre categorie)
a. età anagrafica
b. numero maggiore componenti il nucleo famigliare
c. anzianità di residenza in Avigliana
d. eventuale sorteggio a parità
L’assegnazione dei lotti orticoli avverrà con provvedimento del Direttore Area Lavori Pubblici.
Ogni anno gli assegnatari dovranno dichiarare, con autocertificazione, la sussistenza dei requisiti di assegnazione.
Il comodato è gratuito della durata di anni 4 (quattro) ed è revocabile in qualsiasi momento al decadere dei requisiti necessari per l’assegnazione ed al verificarsi delle ipotesi di cui all’art 5 del regolamento per l’assegnazione e gestione degli orti urbani, previa emissione di “atto di diffida al rilascio del lotto assegnato” almeno 30 giorni prima del rilascio.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, costituiranno causa di revoca/decadenza dell’assegnazione:
a) Utilizzo improprio dell’area: si intendono tra queste tutti gli utilizzi che non siano la coltivazione di ortaggi, fiori e piantumazione di essenze arboree di frutto la cui altezza non dovrà superare i mt. 2,50. La piantumazione è assentita per non più di n. 3 piante e non può essere l’esclusiva attività in quanto la coltivazione deve interessare almeno l’80% dell’area.
b) Costruzione o posizionamento nell’area di manufatti o costruzione di qualsiasi natura ad esclusione del deposito attrezzi fornito dall’Amministrazione.
c) Danneggiamenti o incuria nel mantenimento dell’area, della recinzione e degli accessori forniti.
d) Detenzione e ricovero stabile di animali . E’ ammessa la presenza di animali di compagnia in presenza dell’assegnatario.
e) Danneggiamenti ai confinanti per comportamento scorretto
f) Abbandono e incuria dell’area. E’ consentita nell’esclusivo caso di impedimento temporaneo dell’assegnatario non superiore a giorni trenta, accertabile per prove testimoniali dirette la conduzione temporanea dell’area da parte di altre persone.
g) Danneggiamento per uso improprio dei beni pubblici assegnati.
h) Subconcessione impropria a terzi.
i) Realizzazione di opera pubblica e di interesse generale da parte del Comune.
j) Utilizzo dell’orto per scopi commerciali.
k) Seppellimento di carogne di animali o materiali di natura inquinante.
l) L’uso accertato di diserbanti , concimi o ammendanti non regolamentati dai protocolli ambientali approvati dal Comune.
m) Deposito anche temporaneo di qualsiasi tipo di rifiuto.
Recesso dell’assegnatario
L’eventuale rinuncia o recesso da parte dell’assegnatario dovrà essere comunicata al Comune con esonero da qualsiasi riconoscimento economico.
Divieti e obblighi comportamentali degli assegnatari
All’assegnatario è fatto divieto:
– lavare autoveicoli e motoveicoli nell’orto e nelle parti comuni ;
– accendere fuochi liberi e detenere sostanze infiammabili e bombole GPL;
– accedere ai lotti con autoveicoli e motoveicoli. Questi dovranno essere lasciati nell’apposita area destinata a parcheggio;
– installare attrezzature , impianti, tende per campeggio anche temporaneo.;
– eseguire impianti ed allacciamenti elettrici;
– costituire punti di ritrovo per il tempo libero con scopi diversi di uso dell’area;
– smaltire illecitamente i residui di sfalcio e potatura in contrasto con le modalità di conferimento regolate dal Comune
Il reiterato inadempimento per tre volte consecutive costituisce diritto di revoca secondo modalità sancite dall’articolo 5.
È altresì fatto divieto all’assegnatario di realizzare alcun tipo di pavimentazione stabile o modifica dell’assetto dell’area o manufatti di alcun genere.
Inoltre l’assegnatario non potrà avvalersi di manodopera retribuita per la coltivazione del terreno, né concedere a persone non componenti il nucleo familiare il terreno,
L’assegnatario avrà l’obbligo di mantenere nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l’efficienza ed il valore economico dei servizi presenti sul fondo, facendosi carico della manutenzione ordinaria e straordinaria (se derivante dalla prima).
In particolare dovrà:
– ogni qualvolta si renda necessario, ripulire la recinzione e l’eventuale pozzetto d’ispezione dell’acqua da eventuali arbusti e/o erbacce;
– mantenere in efficienza le strutture concesse quali recinzioni , ricovero attrezzi, impianti , attraverso le ordinarie attività di manutenzione e decoro
– rispettare le naturali condizioni di soleggiamento dei lotti finitimi;
– evitare ogni forma di molestia nei confronti dei confinanti assegnatari.
