Occhio alla processionaria!

8 anni fa
2 minuti di lettura

Di seguito le indicazioni da seguire finalizzate al contrasto della proliferazione della processionaria, con particolare attenzione ai danni per la salute dell’uomo e degli animali
processionariaNel territorio comunale di Avigliana, in diversi ambiti anche a ridosso del centro abitato, in particolare nel parco e nell’area circostante il castello, è segnalata la presenza della “processionaria del pino” (Thaumetopoea pityocampa). I bruchi della processionaria fra metà gennaio e metà aprile (a seconda delle temperature) escono dai nidi, scendono lungo il tronco in terra, e si spostano in tipiche “processioni”. Ogni individuo è lungo 4/5 centimetri, ha il capo di colore nero, il dorso rosso fulvo, il corpo è di colore grigio sui lati ed è ricoperto di lunghi peli. La presenza di questo lepidottero può provocare danni al patrimonio arboreo e, a causa dei suoi peli fortemente urticanti, può costituire un rischio per la salute dell’uomo e degli animali, in particolare dei cani, che annusando il terreno possono aspirarne una grande quantità e manifestare sintomi talmente gravi da causarne la morte.

Ai sensi del D.M. 30 ottobre 2007, che dispone la lotta obbligatoria alla processionaria del pino su tutto il territorio nazionale, si invitano i proprietari e i conduttori di fondi privati a provvedere alla rimozione dei nidi. Gli interventi dovranno essere effettuati in condizioni di sicurezza, avvalendosi di ditte specializzate che dovranno impiegare prodotti a bassissima tossicità e lunga azione residuale e/o procedere all’asportazione meccanica dei nidi mediante taglio dei rami infestati, a cui dovrà far seguito la distruzione dei medesimi mediante l’abbruciamento. È fatto assoluto divieto di depositare rami con nidi di processionaria nelle varie frazioni di rifiuti a circuito comunale e/o su spazi pubblici e non. Una tecnica alternativa per chi avesse pochi alberi infestati è l’utilizzo del “collare” da mettere attorno al tronco, ma è richiesta una stretta sorveglianza poiché è necessario distruggere i bruchi non appena, scendendo dal tronco, riempiono il “collare”.

PRECAUZIONI COMPORTAMENTALI

  • Non avvicinarsi e non sostare sotto piante infestate
  • Non avvicinare gli animali domestici ai bruchi; si consiglia di utilizzare il guinzaglio
  • Non tentare con mezzi artigianali di distruggere i nidi, in quanto il primo effetto che si ottiene è quello di favorire la diffusione nell’ambiente dei peli urticanti
  • A fine inverno-inizio primavera, quando si possono osservare con particolare frequenza le processioni di bruchi lungo i tronchi o sul terreno, evitare di raccoglierli senza protezioni e con mezzi inadeguati (scope, rastrelli, ecc.)
  • Lavare abbondantemente frutti e prodotti di orti in prossimità di alberi infestati
  • Nel caso di contatto con i peli urticanti è necessario in via generale lavare a temperatura non inferiore a 60°C tutti gli indumenti indossati e fare tempestivamente una doccia evitando di grattarsi (si veda nel dettaglio il paragrafo seguente).

PROBLEMATICHE

  • Contatto con la pelle: comparsa dopo breve tempo di aree arrossate con forte sensazione di prurito
  • Lavare abbondantemente il corpo (capelli inclusi) con acqua e sapone
  • Manipolare i vestiti con guanti e lavarli anch’essi avendo cura di utilizzare acqua a temperatura elevata (almeno 60°C)
  • Sulle parti che hanno toccato larve e nidi utilizzare eventualmente un mezzo depilante per asportare parte dei peli ancorati alla pelle;
    utilizzare eventualmente sulle parti arrossate una pomata antistaminica
  • Contatto con gli occhi: dopo poche ore comparsa di reazioni tipo forte congiuntivite (necessità di un rapido esame clinico)
  • Inalazione: si manifesta con difficoltà a deglutire che possono poi essere seguite da broncospasmi (necessità di un rapido esame clinico)
  • Ingestione: l’infiammazione delle mucose della bocca si accompagna a ipersalivazione; nel caso di interessamento dei primi tratti intestinali possono comparire dolori addominali (necessità di un rapido esame clinico).

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Contattare l’Ufficio Ambiente ai numeri 011/9769171 o 011/9769142 nei seguenti orari:
lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 8:00 alle 18:00
martedì e venerdì dalle ore 08:00 alle 13:00.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Comune di Avigliana

Semaforo antismog

Newsletter

Iscriviti

* indica un campo richiesto





Articolo precedente

La magia del Palio:
vince Borgo Paglierino

Prossimo articolo

Due passi al lago piccolo

Ultime notizie di Ambiente

Orti urbani, nuovo bando

Sarà formata una graduatoria per l’assegnazione di orti urbani in via Giacomo Matteotti, Mompellato e Prole

Corso Gev 2026

Corso di formazione sessione 2026 per le Gev, Guardie ecologiche volontarie della Città Metropolitana di Torino 

Sos anfibi 2026

Avigliana è impegnata anche quest’anno nella campagna di tutela dell’ecosistema del Parco naturale. La Notte dei rospi avrà due eventi, il 27 febbraio e il 6 marzo. Chiuso dal 16 febbraio al
VaiSu

Don't Miss