La biblioteca resta pubblica

/
6 minuti di lettura

La biblioteca Primo Levi di Avigliana non sarà privatizzata. Prevista l’esternalizzazione di alcuni servizi ma la gestione resta comunale

I cittadini possono stare tranquilli, un servizio culturale importante come la biblioteca di Avigliana non sarà privatizzato. La Primo Levi continuerà infatti a essere gestita dal Comune di Avigliana. Privatizzare significa cedere la proprietà di un bene o un servizio, esternalizzare prevede semplicemente che il servizio sia svolto da un terzo. Come accade in altri Comuni saranno quindi esternalizzati soltanto alcuni servizi, in seguito alla richiesta di trasferimento della bibliotecaria comunale presso la biblioteca civica di un’altra città. La responsabilità di gestione della biblioteca rimane in capo al settore Istruzione del Comune di Avigliana.

Oggi le attività della biblioteca in quanto servizio pubblico prevedono procedure che hanno a che fare con l’acquisto dei libri, le rendicontazioni i collegamenti con il Sistema bibliotecario dell’Area Metropolitana Torinese (Sbam), una gestione che risponde pienamente ai requisiti di un servizio pubblico. E continuerà a essere così anche in futuro. Ma la biblioteca non presta soltanto libri. «La biblioteca deve essere un luogo da vivere quotidianamente e in cui trovare proposte diversificate per tutti gli utenti di tutte le fasce d’età e in particolare per i ragazzi e gli studenti. e in questa direzione stiamo procedendo per fornire nuovi servizi a tutti i cittadini e in particolare ai ragazzi e agli studenti. – dichiara Paola Babbini, assessora all’Istruzione – In quest’ottica la scelta di esternalizzare alcuni servizi che saranno svolti da personale qualificato sotto la supervisione del’Ufficio Cultura, ci permette di ampliare le attività proposte anche in orari diversi da quelli attualmente previsti. È chiaro che gli indirizzi politici, le direttive e l’approvazione delle attività che si svolgeranno in biblioteca saranno sempre di competenza dell’amministrazione comunale. L’esternalizzazione di alcune di queste attività renderà anche possibile l’ampliamento dell’orario di apertura della biblioteca rendendola fruibile in più fasce d’orario compreso quello serale».

Già oggi la gestione prevede questa esternalizzazione con un affidamento temporaneo alla Società cooperativa Culturalpe e in questi mesi, oltre a mantenere inalterato l’orario di apertura al pubblico, già superiore alla media degli orari di apertura delle altre biblioteche pubbliche, si sono potute avviare alcune attività complementari al servizio di apertura al pubblico come per esempio le visite delle scuole in biblioteca, le letture animate e l’apertura per gli studenti universitari.

«Le attività che Culturalpe svolge concordemente con noi, in questo periodo di incarico temporaneo fino alla fine dell’anno, sono molteplici» spiega Aldo Castelli, responsabile operativo del settore Istruzione del Comune di Avigliana. «Oltre alle attività Sbam (Nati per leggere, Sabati favolosi, Di storia in storia) – continua Castelli – è iniziato un ciclo di letture ad alta voce per la prima infanzia e un ciclo di letture animate. Culturalpe gestisce le presentazioni di libri con gli autori e si occupa del tutoraggio dell’alternanza scuola lavoro degli studenti dei licei». Anche il tutoraggio per i piani di attivazione sociale sostenibile, i cosiddetti Pass proposti dal Conisa, viene svolto in biblioteca. «L’ufficio cultura – spiega ancora Castelli – si occupa di tutta la parte di redazione del progetto, approvazione, coperture assicurative in collaborazione col Conisa. Le persone fanno il tirocinio sotto la supervisione del personale della biblioteca».

«Esiste infine – conclude Castelli – una convenzione con il tribunale, per cui facciamo svolgere i servizi sostitutivi della pena a persone che, per esempio, hanno avuto la revoca della patente. Tutta la parte di gestione formale, con il tribunale di controllo e rendicontazione è svolta dal settore Cultura. A seconda del numero di ore di servizio, viene svolto un periodo di formazione e poi un periodo di collaborazione con la biblioteca durante l’attività prevista dal Tribunale. Culturalpe si occupa della formazione e del tutoraggio».

«Non tutti i servizi che sono erogati dalle pubbliche amministrazioni – spiega il sindaco di Avigliana Andrea Archinà – sono svolti necessariamente da personale dipendente. L’ufficio turistico non ha personale dipendente, l’Ostello del Conte Rosso per 10 anni è stato gestito in successione da associazioni diverse, l’assistenza handicap nelle scuole è svolta a cura di cooperative specializzate. Tutti questi soggetti esterni operano in autonomia secondo gli indirizzi che l’Amministrazione dà attraverso gli strumenti giuridici a sua disposizione. Avvalersi di personale esterno non significa privatizzare. La biblioteca resterà pubblica, i cittadini possono stare tranquilli».

1 Comment

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Partono i lavori alla rotonda Girba

Prossimo articolo

Artisti in mostra

Ultime notizie di Comune

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: