Da Roma e Regione Piemonte le misure di prevenzione e contenimento del contagio. Scuole chiuse tutta la settimana, eventuale riapertura il 9 marzo
La presidenza del Consiglio dei ministri ha reso note le misure urgenti di contenimento del contagio nelle regioni della zona rossa e di informazione e prevenzione nel resto del territorio nazionale.Il Piemonte, che non rientra nelle regioni sottoposte a ulteriori restrizioni, dovrà rispettare le misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria previste dall’Organizzazione mondiale della Sanità in ambienti ospedalieri, scolastici e nelle pubbliche amministrazioni.
L’ordinanza, oltre a ricordare le norme igienico-sanitarie per evitare la diffusione del virus, incentiva il lavoro agile (smart working) e le lezioni scolastiche a distanza in casi specifici e sospende i viaggi di istruzione fino alla data del 15 marzo 2020. Stabilisce inoltre che gli studenti la cui assenza per malattia infettiva sia di durata superiore ai 5 giorni debbano presentare un certificato medico al rientro a scuola.
Nel corso della conferenza stampa di domenica 1 marzo il presidente della Regione ha confermato che l’attività delle scuole di ogni ordine e grado, dei servizi educativi dell’infanzia, della formazione superiore e dei corsi professionali è sospesa almeno fino a martedì e ha comunicato che, sulla base del parere tecnico e scientifico dell’Istituto superiore di sanità sull’evoluzione del contagio, martedì si valuterà se riaprire completamente le scuole piemontesi mercoledì o se prorogare la sospensione dell’attività didattica a tutela della salute degli studenti e del personale scolastico.
L’ordinanza della Regione Piemonte invita i dirigenti scolastici ad attivare misure straordinarie per la pulizia e la sanificazione delle scuole. La pulizia sarà eseguita a cura del personale Ata nelle giornate del 2 e 3 marzo. Il coordinamento dell’Unità di Crisi regionale invita poi i docenti a verificare il lavaggio delle mani degli alunni. I genitori sono invitati a ricordare ai propri figli l’osservanza delle norme igieniche e a fornire loro fazzoletti monouso.
Ripartono gli eventi e le manifestazioni nei cinema e nei teatri, riaprono le biblioteche e i musei. Torna la normalità anche in piscine, palestre e attività sportive che possono funzionare regolarmente.
Approfondimenti:
Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 1.3.2020
Coronavirus – Epicentro: notizie dall’Istituto superiore di Sanità
Regione: ordinanze, circolari, disposizioni attuative
