La presentazione degli incontri 2018-2019 dell'associazione Circolarmente, avvenuta nella biblioteca Primo Levi il 5 ottobre 2018
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Circolarmente, il nuovo programma

L'associazione Circolarmente invita all'incontro di presentazione del programma annuale 2019/2020 di conferenze dedicato al tema "Ricucire le ferite"
7 anni fa
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L’associazione Circolarmente invita all’incontro di presentazione del programma annuale 2019/2020 di conferenze dedicato al tema “Ricucire le ferite”: appuntamento venerdì 11 ottobre alle 18

Venerdì 11 ottobre alle 18 l’associazione Circolarmente organizza nella sala consiliare di piazza Conte Rosso 7 di Avigliana un momento conviviale di incontro in cui sarà presentato il programma annuale 2019/20 di Circolarmente dedicato al tema “Ricucire le ferite”.

In questa occasione si potranno raccogliere ulteriori spunti di riflessione per la gestione degli incontri e di intercettare suggerimenti preziosi con eventuali disponibilità a un aiuto concreto nella diffusione ed attuazione del programma.

«Abbiamo scelto – spiega la presidente Massima Bercetti – l’esortazione “Ricucire le ferite” come filo conduttore dei nostri incontri. Pensiamo infatti che mai come oggi le nostre comunità abbiano il dovere di riconoscere le ferite che gli attuali meccanismi di sviluppo hanno prodotto in termini ambientali e sociali e trovino l’entusiasmo e la disponibilità personale per identificare le azioni più adeguate a rimarginarle».

Il primo incontro del programma, il 18 ottobre dalle 17,30 alle 20,30 in sala consiliare di Avigliana, ci porterà alle ferite forse più evidenti, quelle che uno sguardo sensibile riconosce ogni giorno: le ferite al territorio. In apertura ascolteremo una storia di successo: l’iniziativa che nove Città toccate dal nostro dimenticato fiume, la Dora Riparia, hanno sviluppato per ricucire in un progetto comune alcuni frammenti significativi delle sue sponde e per dare loro, per quanto possibile, dignità ambientale e fruibilità sociale. Gli Assessori Fiorenza Arisio e Enrico Manfredi, responsabili delle politiche ambientali di Avigliana e di Collegno ci spiegheranno i punti salienti del progetto della Zona di salvaguardia della Dora Riparia.

Partendo da questo brillante esempio di buona politica, due autorevoli relatori, il presidente dell’associazione museo dell’Agricoltura del Piemonte Valter Giuliano e il professor Gianluca Cuozzo, Docente di Filosofia teoretica dell’Università di Torino, offriranno spunti più generali sull’argomento, utili per un approfondimento personale e per un’elaborazione responsabile delle politiche legate alla tutela e al recupero del territorio.

«Le giovani generazioni di tutto il mondo – spiega Valter Giuliano –  reclamano, giustamente, per il loro futuro un Pianeta su cui valga la pena vivere. Nonostante l’attivazione, peraltro recente, di politiche per la tutela dell’ambiente e di difesa del paesaggio, la compromissione del Pianeta richiede di ricucire le ferite che l’Umanità le ha inferto. Per farlo bisogna prendersi cura dei luoghi recuperandone la narrazione fatta di Storia e di storie, di memoria e di saperi, di bellezza. Si tratta di far riemergere quel paesaggio di sentimento che reclama la nostra cura e la nostra protezione per cicatrizzare i segni dell’indifferenza quando non, addirittura, del pregio che si fa sfregio».

Inoltre sarà presentata brevemente un’iniziativa sostenuta dal Comune di Avigliana per il contenimento del gioco d’azzardo che talvolta si insinua in maniera devastante nei momenti di maggiore fragilità. A conclusione dell’incontro ci sarà un piccolo rinfresco.

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