Completata una nuova tranche di interventi finanziati con fondi dell’Autorità d’ambito Torinese 3
Avigliana, 11 luglio 2025 – Si sono appena conclusi i lavori finanziati grazie ai fondi dell’Autorità d’ambito 3 Torinese per oltre 130mila euro. «L’importo stanziato annualmente dall’Unione Montana Valle Susa – spiega Andrea Remoto, assessore ai Lavori pubblici – ci consente di programmare una manutenzione costante del reticolo idrico minore e della viabilità secondaria e di disporre di una rete di drenaggio efficiente. Quest’anno poi queste risorse sono risultate quantomai preziose per poter sistemare i danni causati dall’alluvione di aprile, che ha messo a dura prova tutto il nostro sistema idrogeologico di difesa territoriale.
A queste risorse si è poi aggiunto il prezioso intervento eseguito direttamente dall’Unione Montana Valle Susa, con una spesa di quasi 21mila euro. È stata infatti ripristinata la pista forestale che da borgata Bertassi porta a Villaggio Primavera, la strada che collega borgata Girba a borgata Tetti Colombo, su cui erano già intervenuti autonomamente alcuni frontisti in emergenza, nonché la pulizia di tutto il tratto aviglianese della ciclovia francigena».
Gli interventi di manutenzione dei canali si sono svolti tra maggio e giugno 2025 e hanno riguardato il canale rio Fico, il canale rio Mortera, canale rio San Francesco, il canale Naviglia, il canale Vindrola, il canale Monte Cuneo, il canale cascina Rolle, il canale Bacchiasso, il canale Bertassi. Gli interventi di ripristino sulle piste invece sono stati effettuati in località Case Felisio, Case Barone, Tetti Colombo, in via Reano e via dei Principi.
L’Area Lavori pubblici, Tecnico manutentiva e Ambiente del Comune di Avigliana ha predisposto il progetto esecutivo e ha seguito la direzione dei lavori relativi alla mitigazione dei fenomeni erosivi e al miglioramento dell’accessibilità, alla manutenzione delle piste e la regimazione delle acque, ai piani di manutenzione ordinaria del territorio.
L’Autorità d’ambito numero 3 Torinese è un’associazione tra 307 Comuni, tutti compresi nel territorio della Città Metropolitana di Torino, e la Città Metropolitana medesima. Rappresenta l’ente di governo d’ambito cui è trasferito l’esercizio delle competenze spettanti agli Enti Locali per l’organizzazione del servizio idrico integrato, compresa la programmazione delle infrastrutture idriche. Ai sensi di legge, infatti, i servizi idrici sono organizzati sulla base di ambiti territoriali ottimali (Ato) definiti dalle regioni, cui partecipano obbligatoriamente gli enti locali ricadenti in tale territorio. Alle regioni compete altresì la disciplina a livello locale del funzionamento e organizzazione dell’ente di governo d’ambito. La Regione Piemonte con proprie leggi 20 gennaio 1997, n. 13 e 24 maggio 2012, n. 7 ha istituito le Autorità d’ambito e ha previsto le modalità di partecipazione degli Enti Locali. In particolare, gli Enti locali (Comuni, Province, Comunità Montane) di ciascun ambito territoriale ottimale esercitano le funzioni di organizzazione del servizio idrico integrato attraverso la Conferenza dei sindaci dei Comuni non appartenenti a Unioni montane, dei presidenti delle Unioni montane e dei presidenti delle Province.












Come sempre si fa il contrario del dovuto, perché prima di sistemare i rii vari si deve sistemare il punto di arrivo ,sia la dora che il torrente messa, i da idioti aumentare lo scorrimento dell’acqua ver valle se non sistemi il torrente interessato a ricevere la maggior portata d’acqua , il messa a rischiato il disastro rischiando di sfondare gli argini artificiali (oltretutto fatti male), e adesso l’assessore incompetente scrive che a messo a posto i rii cosi facendo aumentato il rischio alluvione grave sia per la dora che per il messa.
le ricordo che deve ancora far pulire il canale naviglia che da lo sfogo al lago grande , evitando il solito allagamento delle case e della passeggiata del lago. Mario Picciotto.