Il Comune ha restituito alla collettività il gioco bruciato nella notte di Halloween, che si trova nel parco dietro alla scuola elementare Domenico Berti. Ora, al posto del gioco a forma di balena, c’è un leone sul quale i bambini potranno arrampicarsi. Per ripristinarlo sono stati spesi circa 15mila euro. Inaugurazione martedì 27 marzo
Con un impegno di spesa di 14mila 807 euro iva inclusa, comprensivi di massetto e piastra in gomma antitrauma, il gioco del parco che si trova dietro alla scuola elementare Domenico Berti è stato ripristinato. L’inaugurazione del nuovo gioco che consente ai più piccoli vari livelli di arrampicata e infinite avventure è prevista per martedì 27 marzo 2018, con il coinvolgimento della primaria Domenico Berti e la partecipazione della scuola dell’infanzia Gianni Rodari. Proprio alla scuola Berti infatti era stato svolto il sondaggio per la scelta del nuovo gioco. Insieme all’attrezzatura per il parco giochi è stata ordinata anche un’altalena adatta ai disabili da installare all’Anna Frank in frazione Drubiaglio per una spesa di 7mila 374 euro iva inclusa. «L’inaugurazione avverrà in due momenti – spiega la vicesindaca Paola Babbini -, il primo alle ore 15 in cui gli alunni della scuola Berti porteranno alcuni lavori svolti, 7 pannelli sul tema della gentilezza. I ragazzi faranno riflessioni e letture tratte dal libro “365 giorni con Wonder” di R. J. Palacio, per concludere l’evento con una merenda offerta dal Comune. Alle 16,30 con il Comitato genitori di Avigliana la festa viene aperta a tutta la cittadinanza che vorrà partecipare». A conclusione dell’inaugurazione si terrà l’intervento della classe III C della scuola media Defendente Ferrari che, subito dopo l’incendio, aveva lanciato una raccolta fondi per il ripristino del gioco. La somma raccolta sarà consegnata al Comitato genitori e utilizzata per la scuola.
«L’obiettivo dell’Amministrazione – ricorda il sindaco Andrea Archinà – è stato quello di sopperire quanto prima a una mancanza percepita dai frequentatori del parco soprattutto dai più piccoli di età. Parallelamente, con riferimento più specifico all’atto vandalico, l’Amministrazione è stata invitata dal Tribunale dei minori a partecipare a un tavolo di mediazione con i minori responsabili e le loro famiglie al fine di individuare le più opportune azioni da perseguire nel loro interesse e soprattutto in quello della collettività a cui il gioco appartiene».





