Memoria e territorio

8 anni fa
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Mercoledì 11 aprile 2018 alle ore 20,45 presso l’Auditorium Daniele Bertotto, Scuola Defendente Ferrari, via Cavalieri di Vittorio Veneto 3 l’Associazione culturale Circolarmente organizza un incontro dal titolo  “Memoria e territorio”, a cura di Egidio Dansero docente di Geografia politica ed economica presso l’Università di Torino 
Il rapporto “memoria e territorio” può essere affrontato da diversi punti di vista e a diverse scale di analisi (per esempio alla scala micro-locale, o a quella del rapporto tra identità e territorio nazionale), in relazione ai diversi significati e valenze attribuiti ai due termini e alla loro relazione. Il concetto di territorio, in particolare, va visto come insieme di relazioni che legano l’attore umano, individuale e collettivo, alla materialità dello spazio fisico, incessantemente trasformato dall’azione umana, sul piano materiale e simbolico.

Non abitiamo l’ambiente, ma un territorio trasformato dall’azione umana che lo gestisce e variamente lo controlla. Questo territorio può essere visto allo stesso tempo come esito di trasformazioni precedenti, e quindi eredità e patrimonio che ci vengono affidati, ma anche progetto, esito di uno sguardo teso al futuro e che lasciamo alle generazioni a venire. La rilettura del territorio e la sua “messa in paesaggio”, per usare letteralmente un’efficace espressione utilizzata in contesto francofono, comporta sempre una relazione molto selettiva con il passato e con la sua memoria, individuale e collettiva.

Tuttavia il territorio appare sempre meno capace di conferire stabilità alle relazioni, alla costruzione di processi di identificazione che contribuiscono a dare il senso di una comunità, a fronte di processi di globalizzazione che richiedono di saper pensare lo spazio come un flusso di reti che si agganciano alla materialità fisica del territorio e alle sue rappresentazioni simboliche.

Disastri ambientali, trasformazioni del territorio, ricercate e progettate o paventate e contrastate, delocalizzazioni e rilocalizzazioni di attività economiche, rimettono continuamente in discussione la relazione “memoria e territorio”. Quanto si impara dal passato nel costruire un territorio? Che cosa rimane di questo passato e quale significato acquista nell’oggi? Pensiamo a come sia cambiato nel tempo il significato del Forte di Fenestrelle, da fortezza militare e prigione politica a monumento simbolo, così come le tante aree dismesse (da quelle militari a quelle industriali), talvolta problema, talvolta potenziale risorsa.

Egidio Dansero docente di Geografia politica ed economica presso l’Università di Torino affronterà questi argomenti nell’incontro dal titolo “Memoria e territorio”, organizzato dall’associazione culturale Circolarmente con il patrocinio del Comune di Avigliana mercoledì 11 aprile 2018 alle ore 20,45 presso l’Auditorium Daniele Bertotto, Scuola Defendente Ferrari, via Cavalieri di Vittorio Veneto 3 ad Avigliana.

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