Avigliana in prima serata su Rai Storia, canale 54 del digitale terrestre mercoledì 5 maggio alle 21,10 con un documentario sugli Eroi di Unterluss, la storia dei 44 ufficiali Internati militari italiani che sfidarono i nazisti nel campo di concentramento di Unterluss. Tra questi 44 c’è l’aviglianese Carlo Grieco

Mercoledì 5 maggio 2021 alle 21,10 su Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre) è andato in onda il documentario girato in parte ad Avigliana sugli eroi di Unterluss. Andrea Parodi, giornalista collaboratore a La Stampa, storico, scrittore è l’autore del volume “Gli eroi di Unterluss. La storia dei 44 ufficiali Imi nei lager nazisti”, Mursia, 2016. Nel documentario si racconta come questa storia sia venuta alla luce e a conoscenza grazie agli studi iniziati intorno all’evento del 2015 partiti da Avigliana e dal ritrovamento casuale nella casa di Avigliana in corso Laghi, a fianco dell’ex Cinema Corso, del diario di Natale Ferrara, un’altro dei 44. Parodi parlerà così della storia del suo prozio, Carlo Grieco, eroe aviglianese (aviglianese d’adozione, in realtà), morto nel 1980.
La storia di Grieco è molto nota ad Avigliana poiché Carlo Grieco era conosciuto. Lavorava infatti all’Agenzia delle Entrate quando aveva sede nella ex Casa del fascio. In tempi più recenti, il 24 febbraio 2015 (70esimo anniversario dell’atto eroico di Unterluss) si celebrò ad Avigliana, grazie a Piero Garbero dell’Anpi, ad Andrea Archinà – all’epoca vicesindaco e assessore alla cultura, e all’allora sindaco Angelo Patrizio una commemorazione di Carlo Grieco. Fu organizzato un un convegno al teatro Fassino al quale parteciparono alcune classi del Galileo Galilei di Avigliana. In occasione del 25 aprile 2015 (quindi appena due mesi dopo) il sindaco Patrizio, con Garbero (proponente alla toponomastica), inaugurarono il Giardino Carlo Grieco, tutt’ora esistente in via Tresserve.
Il libro di Parodi ha raggiunto le 6 edizioni in sei anni, con prefazione di Aldo Cazzullo, ed è presentato per la prima volta nella Sala del Mappamondo, nella primavera del 2016, a Montecitorio, la sede del Parlamento a Roma. Grazie a questo libro Andrea Parodi vince anche il premio “Paladino delle Memorie” 2017, per aver “salvato dall’oblio una storia che sarebbe andata altrimenti perduta”.
Tra il 2016 e il 2019 (fino alla pandemia di Covid) Andrea Parodi e Michele Montagano (unico sopravvissuto ancora vivente di Unterluss: oggi ha 99 anni e ne compirà 100 a ottobre) hanno girato l’Italia per raccontare nelle scuole i fatti di Unterluss e per inaugurare monumenti, giardini, vie, che nel frattempo vengono collocate nelle varie città dove sono originari gli eroi. Montagano nel frattempo è stato nominato “Cavaliere di Gran Croce” da Mattarella (massima onorificenza della Repubblica Italiana) e Ufficiale dalla Repubblica Federale Tedesca, personalmente dal presidente Steinmheier. Per l’estate 2021 (Covid permettendo) gli autori sono stati invitati a Unterluss per inaugurare un “Memoriale”.
Il documentario Rai è molto recente: nel febbraio 2021 Parodi è contattato dalla redazione di Rai Storia per realizzare il documentario, che viene girato ad Avigliana il giorno 18 marzo 2021. «Il Sindaco Archinà, da subito collaborativo – racconta Parodi – ha aiutato la produzione mettendo a disposizione diverse location comunali a Rai Storia. Tra queste gli ambienti scelti dalla produzione del Dinamitificio Nobel. dove sono girate tutte le scene di intervista al sottoscritto». La troupe poi girerà diverse altre scene nel centro storico medievale di Avigliana per il parlato dell’autrice. Si tratta di alcuni degli scorci più belli dell’Avigliana medievale. E in particolare in via Umberto I, tra piazza San Giovanni e piazza Conte Rosso, in via Santa Maria, tra la chiesa e l’omonima piazza e via Porta Ferrara, in via XX Settembre e via Cavalieri di Vittorio Veneto.
La puntata non sarà unicamente girata ad Avigliana. Gran parte della storia verterà infatti sulla figura di Alberto Pepe, uno dei 44 eroi di Unterluss, originario di Teramo, in Abruzzo. Molte delle riprese della puntata arrivano quindi anche dalla città di Teramo. Le riprese si sposteranno poi a Campobasso. Qui è intervistato Michele Montagano, testimone diretto. Poi a Roma, presso il Museo degli Internati militari Italiani dell’Associazione nazionale reduci dalla prigionia con l’intervista al professor Luciano Zani, ordinario di Storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma e massimo esperto italiano di temi legati agli Imi per una contestualizzazione storica.















