Una mostra a due dal 1 agosto al 25 ottobre alla chiesa di Santa Croce ad Avigliana con apertura sabato e domenica dalle 16 alle 20: “Una nuvola al giorno, disegni con la biro” di Mara Cozzolino e “Dame, animali preziosi, musica e altre storie” ceramiche di Giuliana Cusino. La vendita delle opere finanzierà lavori e migliorie alla chiesa come luogo d’arte
Due artiste aviglianesi, la ceramista Giuliana Cusino e l’artista Mara Cozzolino hanno deciso di presentare insieme le proprie opere con una mostra a due nella chiesa di Santa Croce in piazza Conte Rosso, dal 1 agosto al 25 ottobre con apertura sabato e domenica dalle 16 alle 20.
«Vivere di nuovo la nostra città. Questo nostro desiderio comune – spiegano le artiste Mara Cozzolino e Giuliana Cusino – si è concretizzato progettando una mostra a due che regalasse nuovamente al centro storico gente, colori e poesia. La chiesa di Santa Croce ha aperto ancora una volta i battenti per ospitarci a lungo fra le sue vecchie mura. Proprio per questo edificio che amiamo abbiamo scelto di contribuire, tramite la vendita delle nostre opere, all’apporto di alcune delle migliorie necessarie a renderlo sempre più una sede prestigiosa per le mostre d’arte».
«Il settore della cultura e delle arti in generale – dichiara l’assessora alla Cultura Paola Babbini – è senz’altro stato tra i più colpiti dalla pandemia, eppure risulta fondamentale per la qualità della vita e la socialità di una comunità. L’emergenza Covid ha purtroppo prodotto un inaspettato isolamento sociale che va recuperato anche attraverso il rilancio delle attività culturali. Per questo, non appena è stato possibile, abbiamo riaperto biblioteca, cinema, locali per le mostre e per le associazioni cercando di fare quanto più possibile per supportare le iniziative future in questi campi.
Ringraziamo le artiste e concittadine Giuliana Cusino e Mara Cozzolino per aver scelto di contribuire direttamente a questa ripartenza, non solo organizzando questa interessante mostra a due, che sarà aperta nei weekend fino a inizio autunno, ma soprattutto per l’iniziativa di contribuire economicamente ad una serie di interventi necessari in Santa Croce donando fondi mirati a questo scopo e che speriamo quindi di concretizzare nel più breve tempo possibile».
Per ragioni di sicurezza l’inaugurazione non avrà luogo.
