Un nuovo servizio h24 per la cura degli animali feriti a Grugliasco: la fauna selvatica è un bene prezioso della collettività ed è tutelata dalla legge
Se trovate un animale selvatico e pensate sia in difficoltà accertatevi prima di tutto che:
non sia un giovane uccello al suo primo volo o un cucciolo sorvegliato a distanza dalla madre, situazioni che in natura sono del tutto normali e che non richiedono l’intervento dell’uomo.
Nel caso invece in cui l’animale sia effettivamente ferito o in pericolo di vita, utilizzate queste precauzioni:
- non stressate l’animale inseguendolo o facendo eccessivo rumore ma avvicinatelo con calma e lentamente;
- una volta catturato riponetelo in un contenitore adeguatamente areato e non disturbatelo ulteriormente;
- non manipolatelo più dello stretto necessario;
- CONTATTATE il numero 3494163385 per salvare gli animali selvatici feriti
Per le sole specie selvatiche appartenenti ai mammiferi ungulati ruminanti e il cinghiale, ai mammiferi carnivoricompresi tutti i mustelidi, alle specie di uccelli appartenenti ai rapaci diurni e notturni e ai rettili ofidi (serpenti) e a ogni altro animale selvatico classificato come specie pericolosa ai sensi delle norme vigenti potrà intervenire direttamente con un servizio di recupero sul campo 24h su 24h a partire da lunedì 10 febbraio 2020.
Nel caso si tratti di fauna selvatica di piccole dimensioni e che non dia problemi di trasporto gli animali potranno invece essere consegnati direttamente alla struttura veterinaria:
Centro animali non convenzionali dell’Ospedale veterinario universitario (Ovu)
Largo Paolo Braccini, 5 (già via Leonardo da Vinci, 48) – Grugliasco (TO) – tel. 011-6709157; cell. 3666867428
Pronto soccorso 24 h su 24:
– Orario diurno: 08.30 – 18.30 accettazione diretta
– Orario notturno: 18.30 – 08.30 su chiamata al 3666867428
L’accettazione è situata presso il parcheggio interno nella bassa palazzina di colore verde ben visibile dopo aver percorso il viale interno alberato e superato un secondo cancello.
Gli animali verranno ritirati da personale addetto e verranno richiesti e registrati i dati di chi conferisce l’animale e la località di ritrovamento.
Gli animali, se completamente riabilitati, saranno reimmessi nel loro ambiente naturale.
