Politiche sociali: firmata l’intesa con i sindacati

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Da oltre 20 anni l’Amministrazione comunale di Avigliana sottoscrive un protocollo con Cgil-Cisl e Uil per aiutare i cittadini in difficoltà 

Avigliana, 20 maggio 2021 – Avigliana da oltre 20 anni (dal 1999) sigla un protocollo d’intesa con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e pensionati sul tema dei diritti dei cittadini. Si tratta di un accordo attraverso il quale l’Amministrazione comunale e i sindacati condividono l’attivazione di politiche sociali a vantaggio dei soggetti più deboli. Ogni anno il protocollo integra i precedenti ed è rinnovato e firmato dalle parti. L’accordo è stato siglato giovedì 13 maggio 2021 in sala Consiglio comunale dal sindaco Andrea Archinà, dall’assessore alle politiche sociali Enrico Tavan e da Maurizio Poletto, Cgil Valsusa, Arturo Lateana, Spi-Cgil Avigliana, Felice Celestini, Spi-Cgil Avigliana, Aldo Roncarolo, responsabile Cisl zona Torino Ovest e Valsusa, Antonio Bongera, responsabile Fnp zona Torino Ovest e Valsusa, Innocenzo Francabandiera, responsabile Uil e Uil pensionati Valsusa.

«Nel 2020 – spiega il sindaco Andrea Archinà – la pandemia da Covid-19 ha generato diverse forme di emergenza non solo di tipo economico. L’Amministrazione comunale si è impegnata a dare risposte puntuali a tutte le richieste di aiuto che sono pervenute, oltre a organizzare interventi più strutturati. Fondamentale è stato quindi il sostegno delle organizzazioni sindacali, del consorzio Conisa Valle Susa e Valsangone, degli enti del terzo settore e delle associazioni di volontariato». Aiuti ai cittadini e ai nuclei familiari sono infatti arrivati attraverso i 330 Buoni spesa Covid-19 (marzo 2020), i 159 Buoni spesa Covid-19 (gennaio 2021), le 43 esenzioni dello scuolabus, le 163 esenzioni del ticket, le 517 esenzioni mensa scolastica, le 205 esenzioni Tarsu, i 58 contributi assistenza mensa, gli 85 tesserini di trasporto ai luoghi di cura, i 298 contributi riscaldamento, i 120 contributi ai cittadini ultra65enni e le 300 ore di interventi per il servizio spesa a domicilio.

Il questionario
Per fotografare la reale difficoltà delle famiglie aviglianesi con al proprio interno almeno un cittadino ultra 50enne l’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali distribuiranno nei prossimi mesi un questionario le cui risultanze serviranno per indirizzare ulteriori sostegni e iniziative strutturali per chi è più in difficoltà. Il questionario sarà inviato ai nuclei familiari ed è anche compilabile via internet dal sito www.questionarioavigliana.it. «Per il 2021 il Comune di Avigliana – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Enrico Tavan – assume inoltre il mantenimento della spesa sociale e del livello degli investimenti, come vincolo di bilancio, per mantenere e migliorare i servizi e intervenire sulle politiche del lavoro e la qualità sociale e di contrasto alla crisi dovuta anche alla comparsa da inizio 2020 della pandemia Covid-19. Tra gli impegni dell’Amministrazione per il 2021 l’assistenza handicap scolastica, sostegno alle famiglie tramite i bandi riscaldamento e ultra65enni, l’organizzazione insieme alle associazioni del territorio dei centri estivi con una grande partecipazione economica del Comune per abbassare le quote delle famiglie».

L'impegno per il 2021
Per il 2021 l’Amministrazione si impegna infatti a confermare le fasce di tassazione Irpef e le aliquote Tasi e Imu in vigore dal 2014; a collaborare attivamente con lo sportello delle opportunità lavorative dell’Unione dei Comuni con sede ad Avigliana; ad attivare 5 cantieri di lavoro di sei mesi ciascuno e 10 tirocini formativi nelle aziende del territorio in collaborazione con il Centro per l’Impiego di Susa retribuiti dal Comune, stanziando 15mila euro; a riproporre il bando per il contributo agli over 65 in situazione di disagio, secondo i canoni già sperimentati negli anni passati adottando i criteri stabiliti dal regolamento Isee stanziando 35mila euro; a confermare il bando per il sostegno alle spese di riscaldamento per le famiglie a basso reddito stanziando 60mila euro; a versare al Conisa Valle di Susa e Val Sangone la somma di 386mila euro per i servizi socio-assistenziali; a continuare la collaborazione con i sindacati per le pratiche per le visure catastali, in modo da rendere un servizio utile e gratuito ai cittadini; aconfermare l’utilizzo del servizio navetta gratuito del giovedì che collega le borgate con il Comune, l’ospedale, la posta e il mercato settimanale, stanziando seimila euro; a promuovere e consolidare ulteriori iniziative, per la tutela dei bassi redditi delle famiglie, volte a contrastare le povertà, eventualmente anche attraverso il consorzio Conisa, considerando anche la nuova normativa sull’Isee; a consolidare l’esperienza del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi e realizzare i progetti da esso proposti; a confermare l’ampliamento a 8 settimane del centro estivo comunale per più di 200 posti disponibili prevedendo lo stanziamento di 60mila euro; a favorire l’inserimento sociale dei cittadini stranieri, stimolando la nascita di associazioni, fornendo spazi di incontro e facilitando i corsi di alfabetizzazione organizzati in collaborazione con il Centro Territoriale Permanente; a proseguire il progetto Sprar diventato Siproimi/Sai per un’accoglienza dei richiedenti asilo che sia più sostenibile sul territorio e più attenta ai servizi erogati per una maggiore inclusione sociale; a consolidare l’esperienza della spesa a domicilio e/o accompagnata per anziani e disabili, prevedendo anche il ritiro esami ospedalieri, la consegna farmaci e la consegna libri della biblioteca, stanziando 5mila euro; a proseguire con il progetto di recupero del cibo non utilizzato dalle mense scolastiche da distribuire alle famiglie meno abbienti iniziato nel 2016 in collaborazione con lo Spi-Cgil, la Consulta Anziani, gli Eco-volontari; a proseguire con il progetto di recupero del cibo invenduto al termine del mercato settimanale del giovedi in collaborazione con Conisa e cittadini volontari e con il recupero del cibo non consumato alla mensa dell’Azimut; a promuovere e mantenere iniziative (sociali, culturali, sportive) per gli anziani e i giovani; a organizzare un evento socio-culturale in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e le organizzazioni sindacali rivolto alla popolazione ultra 65enne; a mantenere il servizio di trasporto ai luoghi di cura in convenzione con la Sogit, prevedendo un costo forfettario di 5 euro a servizio per i disabili e le fasce più deboli e a basso costo per gli altri cittadini, stanziando 25mila euro; a confermare il servizio di trasporto minori disabili, con una spesa di 10mila euro; a confermare il contributo di 5mila euro per l’attività di teatro con i disabili nell’ambito del progetto “Teatro senza confini”; a promuovere nuove azioni per difendere i diritti dei disabili, attraverso il supporto della Cpd (Consulta persone in difficoltà onlus) continuando i lavori dedicati all’abbattimento delle barriere architettoniche come già fatto in corso Laghi, la creazione di percorsi turistici dedicati e del sostegno alla creazione di eventi culturali per tutti; a permettere agli studenti disabili di frequentare le scuole tramite il supporto di personale adeguato per circa 160 ore/settimana, prevedendo lo stanziamento di 80mila euro; a coprire le spese di inserimento di bambini disabili all’interno dei nidi gestiti dall’Unione dei Comuni in collaborazione con gli altri comuni della valle e il Conisa; ad attivare progetti Pass per soggetti svantaggiati che non rientrano nelle categorie protette in collaborazione con il Conisa Valle di Susa stanziando 20mila euro; a favorire percorsi di inserimento lavorativo per i soggetti svantaggiati, anche tramite lo strumento della cooperazione (progetto solidali, progetto malati psichiatrici, cantieri di lavoro); mettere in atto iniziative utili a intervenire nelle situazioni di emergenza (anche di concerto con il Conisa: case in affitto per donne e/o figli con gravi problematiche familiari); a utilizzare una cospicua parte di oneri di urbanizzazione per coprire i tagli alla spesa corrente e quindi ai servizi alla persona; ad attivare controlli che permettano una seria lotta all’elusione ed evasione tributaria; a proseguire gli accertamenti volti al recupero delle tasse comunali non riscosse.

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