L’area in cui, secondo l'attuale progetto, è prevista la realizzazione della nuova stazione elettrica di Terna ad Avigliana
L’area in cui, secondo l'attuale progetto, è prevista la realizzazione della nuova stazione elettrica di Terna ad Avigliana

Nuova stazione elettrica Terna ad Avigliana

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Presentata l’ipotesi progettuale di un nuovo impianto da 16 Megawatt da realizzare per conto di Rfi, Rete ferroviaria italiana 

L’area in cui, secondo l'attuale progetto, è prevista la realizzazione della nuova stazione elettrica di Terna ad Avigliana
L’area in cui, secondo l’attuale progetto, è prevista la realizzazione della nuova stazione elettrica di Terna ad Avigliana

Avigliana, 9 ottobre 2025 – Il 18 settembre scorso la società Terna, gestore della rete elettrica nazionale, ha pubblicato gli avvisi riguardanti la costruzione a Drubiaglio di una nuova stazione elettrica di smistamento. L’impianto avrà una potenza massima in prelievo pari a 16 Megawatt e sarà propedeutico all’alimentazione della futura sottostazione elettrica di Rfi, Rete ferroviaria italiana, che sorgerà nei terreni limitrofi all’area commerciale “Passeggeri”.
Quest’ultima opera è funzionale all’ammodernamento della linea ferroviaria storica nel tratto fra Avigliana e Borgone, e consentirà di rafforzare il sistema elettrico complessivo. Gli avvisi, unitamente agli elaborati di progetto, sono stati contestualmente pubblicati anche all’albo pretorio del Comune.
L’attuale area individuata da Terna nel territorio di Drubiaglio ricade su terreni agricoli di proprietà privata. Al fine di garantire la massima trasparenza, il Comune di Avigliana nei giorni scorsi ha convocato i cittadini potenzialmente interessati dagli espropri, per descrivere il contesto nel quale si inserisce l’opera e per dare la possibilità ai privati di effettuare osservazioni nei termini di legge, ovvero entro i 30 giorni dall’avviso di Terna.
In tale contesto, in seguito alla pubblicazione di diversi articoli sulla stampa locale, l’Amministrazione specifica quanto segue: «Interpellato nel merito dell’accertamento di compatibilità urbanistica dai Ministeri competenti, nell’ambito della conferenza dei servizi semplificata per l’iter autorizzativo, il Comune di Avigliana ha rilasciato parere negativo, non solo rispetto alla conformità urbanistica richiesta, ma anche sulla compatibilità in termini di sostenibilità ambientale, paesaggistica e idrogeologica, anche al fine di tutelare il patrimonio agricolo che i terreni interessati a oggi garantiscono. L’Amministrazione ha quindi richiesto a Terna di valutare un’altra localizzazione meno impattante, più a Sud, a ridosso della tratta autostradale».
Come già comunicato nell’incontro con i cittadini, una riconsiderazione del progetto attuale si rende comunque necessaria per via della vicinanza tra le nuove linee di trasmissione previste da Terna e il rigassificatore a biometano della società Musiné, il cui ammodernamento è stato autorizzato da Cmto a dicembre 2024. Nei prossimi 3-4 mesi, secondo le previsioni di Terna, il progetto dovrà pertanto essere sottoposto a una revisione e sarà nuovamente presentato al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Essendo l’area interessata dalla sovrapposizione di numerosi vincoli e fasce di rispetto, trovare una soluzione che li rispetti tutti risulta assai complesso. Si è dunque aperta una fase di confronto in cui l’Amministrazione fornirà tutti gli elementi utili a garantire la migliore e più sostenibile risposta possibile alle diverse esigenze e aspettative. A maggior ragione considerati tutti questi nuovi aspetti, l’iter complessivo richiederà in ogni caso alcuni anni prima della realizzazione e dell’entrata in funzione dell’opera.

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