Lago Grande: limitate le attività sportive fino al 9 maggio

/
1 minuto di lettura

Per lo svolgimento delle attività relative al progetto “Life predator”, emessa un’ordinanza di divieto di ogni attività che comporti il contatto con l’acqua del Lago dal 4 al 9 maggio 2024 e che limita le altre attività sportive

Avigliana, 3 maggio 2024 – Da domani 4 e fino al 9 maggio sarà vietata sul Lago Grande ogni attività natatoria, subacquea e sportiva che comporti il contatto con l’acqua, comprese le attività con le tavole Sup, stand-up paddle. Ogni altra attività che non comporti il contatto con l’acqua dovrà essere praticata a una distanza non inferiore a 100 metri dall’imbarcazione, identificabile con la bandiera Life, da cui si effettuano le attività di monitoraggio e cattura.

L’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie ha infatti attivato il progetto Life predator che mira al monitoraggio ittico dei laghi per contrastare la diffusione di fauna ittica invasiva, attuato in una prima fase di monitoraggio nel mese di dicembre 2023. L’avvio delle attività di cattura decorre da sabato 4 e fino al 9 maggio 2024 attraverso la posa di reti multimaglia bentiche e mesopelagiche standard nonché l’utilizzo della pesca elettrica condotta per punti, da imbarcazione lungo il litorale.

A scopo precauzionale per la sicurezza dei fruitori delle acque del lago Grande l’ordinanza dispone limitazioni. Sarà cura dell’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, tramite i propri incaricati, fornire puntuale informazione e istruzione a tutti i soggetti frontisti che gestiscono le attività sportive sul lago Grande, mentre la Polizia Locale e tutti gli altri Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria competenti per il territorio vigileranno sull’osservanza del provvedimento e a contesteranno eventuali violazioni accertate.

L’ordinanza comunale

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Giochiamo con le escape room in biblioteca

Prossimo articolo

Un anno di progetto Valeria

Ultime notizie di Ambiente