I sindaci della Valle di Susa al fianco di studenti e pendolari che ogni mattina prendono il treno per Torino tra disservizi, corse saltate, ritardi e stazioni ferroviarie indecorose

Avigliana, 28 marzo 2025 – Questa mattina si è svolta la manifestazione di protesta dei sindaci della Val di Susa al fianco di lavoratori e studenti pendolari che ogni mattina prendono il treno della linea Bardonecchia-Torino tra disservizi, corse saltate, ritardi e stazioni ferroviarie indecorose. I sindaci di quasi tutti i Comuni della Valle hanno viaggiato con la fascia tricolore sul treno delle 8,45 per la stazione di Torino Porta Nuova, insieme ai presidenti delle tre Unioni montane (Unione Montana Valle Susa, Unione Montana Alta Valle Susa e Unione dei Comuni Olimpici Via Lattea), al vicesindaco di Città metropolitana e ai sindaci di Alpignano, Collegno e Grugliasco.
Soddisfazione da parte dei pendolari per il supporto dei primi cittadini e per il risultato eccezionale di avere avuto i due treni delle 7,34 e delle 7,45 perfettamente in orario almeno in questa giornata. «Finalmente oggi – spiega Gianfranco Crosasso del Comitato dei pendolari di Avigliana da cui è partita l’iniziativa – viene portato all’evidenza anche dei media un disagio che i pendolari subiscono quotidianamente, non dico in silenzio ma quasi. È ora che i responsabili del trasporto pubblico locale prendano atto di questa situazione seriamente e risolvano i problemi perché non è pensabile continuare in questa situazione».
L’obiettivo della protesta è naturalmente ottenere un miglioramento concreto e costante nel tempo del servizio ferroviario per il trasporto da tutti i Comuni della Valle per Torino. Purtroppo, nonostante la richiesta ufficiale, Trenitalia e Rfi si sono rifiutate di incontrare i sindaci. Il sindaco Andrea Archinà racconta come è andata la protesta in questo video.


















