Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

/
2 minuti di lettura

Il 25 novembre è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Le case rifugio e i centri antiviolenza di Emma, SvoltaDonna a Pinerolo e DonneFuturo a Torino, sono funzionanti e attivi. Il Comune di Avigliana promuove una pièce teatrale 

Sostieni il progetto dei centri antiviolenza Emma Onlus
Sostieni il progetto dei centri antiviolenza Emma Onlus

Anche in questo periodo di enormi difficoltà l’associazione Emma risponde al numero verde 800 093 900 e ai numeri 0121 062380 Centro antiviolenza SvoltaDonna, 011 5187438 Centro Antiviolenza DonneFuturo. Nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’associazione Emma ribadisce che le donne hanno diritto di lasciare l’ambiente violento ed essere al sicuro, di far vivere le figlie e i figli in condizioni di sicurezza, di essere libere dalla paura, di cambiare le proprie vite, di ricominciare, di chiedere aiuto.

L’associazione Emma riafferma che le donne hanno diritto di non essere controllate, di essere amate senza subire gelosie, di decidere per la propria vita, di essere credute e valorizzate. Le donne hanno inoltre diritto di sviluppare i propri talenti e le proprie abilità, di non essere offese, di essere felici, di non essere perfette. Non soltanto il 25 novembre!

Nell’ambito delle iniziative della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne il Comune di Avigliana, assessorato alla Sanità, promuove lo spettacolo “Ti amo da morirNe“, scritto, diretto e interpretato da Mena Vasellino. Lo spettacolo sarà trasmesso con accesso gratuito dal sito istituzionale del Comune di Avigliana.

«Quest’anno a causa della pandemia – dichiara l’assessora Fiorenza Arisio – non abbiamo potuto svolgere le iniziative in presenza. E quindi nonostante la proiezione di questo spettacolo sia fatta singolarmente a casa di ognuno, ci auguriamo comunque che la visione dello spettacolo consenta a ciascuno di prendere ulteriore coscienza di questo problema, che purtroppo negli anni continua ad affliggere moltissime donne. Speriamo che nell’anno prossimo si potrà rimediare celebrando la giornata con iniziative più pregnanti». 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Bollettino Coronavirus 20 novembre 2020

Prossimo articolo

Balconi e angoli fioriti 2020, rimandata la premiazione

Ultime notizie di Sanità

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: