Emergenza Ucraina: l’accoglienza si mobilita

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C’è bisogno di abitazioni in affitto, per chi sta fuggendo dalla guerra in Ucraina, da destinare al progetto Sistema accoglienza e integrazione di cui Avigliana è capofila 

Avigliana, 15 marzo 2022 – Da molti anni il progetto Sistema accoglienza e integrazione di cui Avigliana è capofila si occupa in bassa Valle Susa di accogliere i migranti. Le Amministrazioni dei Comuni che fanno parte del Sai che comprende Avigliana Almese, Buttigliera Alta, Caprie e Vaie richiedono ai propri cittadini di mettere a disposizione abitazioni che saranno affittate con fondi provenienti dal progetto e che serviranno a ospitare le persone che stanno fuggendo dalla guerra in Ucraina.

Per comunicare la propria disponibilità si può scrivere a segreteria.avigliana@ruparpiemonte.it, per ricevere informazioni si può telefonare all’ufficio politiche sociali della città di Avigliana al numero 011/9769132.
Per tutte quelle famiglie che invece sono disponibili a ospitare in casa propria i profughi dell’Ucraina ricordiamo che la Regione Piemonte sta raccogliendo direttamente le disponibilità e si può scrivere alla mail accoglienza.ucraina@regione.piemonte.it.

«In questo momento storico – afferma Enrico Tavan, assessore alle Politiche sociali del Comune di Avigliana – per far fronte alla tragedia umanitaria della guerra in Ucraina, chiediamo a chi ha una casa da affittare, di metterla a disposizione del Sistema accoglienza e integrazione in bassa Valle. Si tratta di un progetto serio e già collaudato negli anni passati che offre garanzie ai proprietari e aiuta chi si trova in difficoltà ed è stato costretto ad abbandonare il proprio Paese e la propria casa».

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