Due laghi jazz festival, 32esima edizione

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Il festival della musica jazz rilancia l’attività iniziata nel 1994 e torna ad Avigliana dal 17 al 19 luglio, poi Condove, Sant’Ambrogio di Torino per concludersi ad Almese il 27 luglio

Avigliana, 1 luglio 2025 – Sotto la direzione artistica di Fulvio Albano torna ad Avigliana, Condove, Sant’Ambrogio di Torino e Almese il Due laghi jazz festival, che quest’anno giunge alla 32esima edizione. In apertura e chiusura del festival si esibiranno due straordinarie vocalist, Rossana Casale (ad Avigliana il 17 luglio) e Yvette Norwood-Tiger (ad Almese il 27 luglio), stelle del jazz italiano e internazionale. Tre le date previste in interscambio con l’Ontario (Canada), il festival ospiterà il trio del contrabbassista e produttore discografico Roberto Occhipinti, con Adrean Farruggia al pianoforte e Marcello Pellitteri alla batteria., il 17-18 e 19 luglio. In interscambio con l’Ontario (Canada), il festival ospiterà il trio del contrabbassista e produttore discografico Roberto Occhipinti (ad Avigliana il 18 luglio), con Adrean Farruggia al pianoforte e Marcello Pellitteri alla batteria. Seguirà un focus sui grandi strumentisti a fiato con i saxofonisti Wayne Escoffery (ad Avigliana il 19 luglio), Tim Ries (già collaboratore dei Rolling Stones) e la rising star del clarinetto Virginia MacDonald.  Una puntata sulla connessione tra musica classica e jazz sarà offerta dal quartetto di Dante Milozzi, già primo flauto Orchestra sinfonica nazionale della Rai, che presenterà la “Suite for flute and jazz piano trio” di Claude Bolling dedicata a Jean-Pierre Rampal.

Per il secondo anno, oltre alle storiche location di piazza Conte Rosso ad Avigliana – per i concerti di Rossana Casale, Roberto Occhipinti trio con Tim Ries e Wayne Escoffery – e piazza Martiri della libertà a Condove – per la “Suite for Flute and Jazz Piano Trio” eseguita dal quartetto di Dante Milozzi – si tornerà sul sagrato della chiesa di San Vincenzo a Sant’Ambrogio di Torino per il concerto del 26 luglio con Virginia MacDonald, mentre il 27 il festival si concluderà presso il suggestivo sito archeologico della Villa Romana di Almese con il quartetto della cantante di Palm-Beach Yvette Norwood-Tiger.

Tutti gli spettacoli saranno a ingresso libero e gratuito, a eccezione del concerto del 27 luglio alla Villa Romana di Almese, ingresso unico a 5 euro.

Programma
DUE LAGHI JAZZ – MAIN STAGE in PIAZZA CONTE ROSSO – AVIGLIANA

Giovedì 17 luglio alle 21 in piazza Conte Rosso
ROSSANA CASALE quintet “Almost Blue”
Rossana Casale – Voce
Luigi Bonafede – Pianoforte
Carlo Atti – Sax
Alessandro Maiorino – Contrabbasso
Enzo Zirilli – Batteria

Rossana Casale, cantautrice riconosciuta come artista pop-jazz, è cresciuta ascoltando i dischi delle grandi orchestre jazz amate dal padre e quelli dei cantautori italiani prediletti dalla madre. Dall’età di 16 anni ha studiato e cantato su palcoscenici prestigiosi – Umbria Jazz, Premio Tenco, Festival di Sanremo… – incrociando nei suoi progetti la cultura della musica americana a quella dei poeti nostrani. È oggi docente di ruolo in Canto PopRock al Conservatorio Boito di Parma. Dal 1982 a oggi ha pubblicato oltre 20 album, sia pop sia jazz. Dopo i primi passi nel mondo del pop d’alto profilo come corista (per Alberto Fortis, Edoardo Bennato, Riccardo Cocciante, Mina, Mia Martini, Loredana Berté, Vecchioni), nel 1982 pubblica il suo primo singolo, “Didin”, scritto con Fortis. È invece del 1984 il suo 33 giri d’esordio, “Rossana Casale”, prodotto dalla Pfm). La sua attività discografica manifesterà sempre più chiaramente il suo interesse per il jazz, a partire da “Jazz in me”, (1994), incentrato su standard americani degli anni ’40 e ’50; seguiranno “Strani frutti” (2000), “Billie Holiday in me”, (2004), e molti altri progetti caratterizzati da una forte impronta jazzistica. Con “Almost Blue”, Rossana Casale esplora le innumerevoli tonalità di “blue” nei titoli jazzistici e dimostra come questa parola, tanto strettamente connessa alla semantica jazzistica, non sia solamente sinonimo di tristezza.

La formazione con cui si presenta al Due Laghi Jazz Festival 2025 è la stessa prestigious line up dell’album, con Luigi Bonafede al Pianoforte, Carlo Atti al Sax, Alessandro Maiorino al Contrabbasso ed Enzo Zirilli alla Batteria
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Venerdì 18 luglio alle 21 in piazza Conte Rosso

ROBERTO OCCHIPINTI trio with special guest TIM RIES
Roberto Occhipinti / bass
Adrean Farrugia / piano
Marcello Pellitteri / drums
Special guest: Tim Ries / sax

Nato a Toronto, il bassista Roberto Occhipinti, di origine siciliana, è una presenza consolidata nel panorama jazz canadese e internazionale. Vincitore di 5 Juno Award, si trova a suo agio sia con la musica classica sia con il jazz e la world music. Con 6 dischi a suo nome all’attivo, si è esibito, è stato in tournée e ha registrato con Benny Golson, Chucho Valdes, Dafnis Prieto, Horacio Hernandez, Jovino Santos Neto, Don Byron, Jeff Coffin, Uri Caine, Bruce Cockburn, Bob Mintzer e moltisismi altri. Tra gli artisti italiani con cui ha collaborato figurano Dino Rubino, Enrico Rava, Antonio Ciacca, Francesco Bearzatti, Tony Arco, Zoe Pia e Stefano Bollani. Come musicista classico si è esibito con la Winnipeg Symphony, la Hamilton Philharmonic e la Canadian Opera Company. Interessato alla musica contemporanea, ha suonato e registrato con artisti di fama internazionale come Terry Reilly, Steve Reich, Louis Andreessen, Salvatore Sciarrrino, Witold Lutoslawski, Lucian Berio e i compositori canadesi Claude Vivier e R. Murray Schafer. Produttore discografico pluripremiato, vede fra le registrazioni più recenti “The Music Of Don Thompson” con il bassista Joel Quarrington e, per Modica Music, “The Next Step” con Larnell Lewis e Adrian Farrugia.

Sassofonista, compositore, arrangiatore, produttore e docente, Tim Ries si è laureato presso la University of North Texas (BM) e la University of Michigan (MM). Ha avuto una carriera variegata, iniziata nel 1983 con il grande Maynard Ferguson. Trasferitosi a New York City nel 1985, ha collaborato con icone del jazz, del rock, del pop e della world music: Rolling Stones (dal 1999 a oggi), Stevie Wonder, Paul Simon, Michael Jackson, Blood, Sweat and Tears, Rod Stewart, e i grandi del jazz Red Garland, Donald Byrd, Hank Jones, Jack DeJohnette, Phil Woods, Tom Harrell, Chico Hamilton, Michael Brecker, Joe Henderson, Tony Bennett, John Patitucci e Maria Schneider. Ha pubblicato 9 CD come leader, gli ultimi due sono performance dal vivo allo “Smalls Jazz Club”. Nel 2005 e nel 2008 ha pubblicato “The Rolling Stones Project” (Concord) e “Stones World” (Sunnyside), entrambi versioni di classici degli Stones arrangiati in chiave jazz e world music che hanno ottenuto recensioni entusiastiche. Tra gli artisti ospiti di questi dischi figurano: tutti e quattro i Rolling Stones, Norah Jones, Bill Frisell, John Scofield, Jack DeJohnette, Eddie Palmieri e Brian Blade.

Il pluripremiato Adrean Farrugia è diventato uno dei pianisti e compositori canadesi più richiesti, in Canada, negli Stati Uniti, a Londra, nel Regno Unito, a Parigi, in Giappone, a Taiwan. Ha collaborato con artisti del calibro di Curtis Fuller, Ernie Watts, Sheila Jordan, Adam Nussbaum, Bobby Watson, oltre a importanti artisti canadesi come Pat Labarbera, Lorne Lofsky e Roberto Occhipinti. Adrean ha suonato in oltre 60 album, ottenendo 2 Juno Awards, 8 nomination ai Juno Awards, un Mark Award come “Miglior artista di musica di produzione” e una nomination al Louis Applebaum Composer’s Award dell’Ontario Arts Council.

Musicista di classe mondiale e batterista pluripremiato, Marcello Pellitteri è anche un esperto pianista, educatore, compositore, arrangiatore e produttore. Laureato con lode presso il prestigioso Berklee College of Music di Boston, ha ricevuto un Master in Jazz Studies dal New England Conservatory of Music. Per oltre 30 anni Pellitteri ha insegnato al Berklee College of Music, dove è attualmente professore. Ha suonato con leggende del jazz come Joe Henderson, Woody Shaw, Jon Hendricks; con i New York Voices, Slide Hampton, Paquito D’Rivera e i Gipsy Kings. Pellitteri ha all’attivo oltre 90 CD.

Sabato 19 luglio alle 21 in piazza Conte Rosso

WAYNE ESCOFFERY meets ELIO COPPOLA trio
Wayne Escoffery / tenor Sax
Elio Coppola / drums
Tommaso Perazzo / piano
Marco Loddo / bass

Wayne Escoffery che incontra qui il trio di Elio Coppola, composto da musicisti italiani di eccellenza, dopo i successi del Village Vanguard Jazz Club ha svolto tournées in tutto il mondo; ha pubblicato numerosi album, l’ultimo dei quali è “The Humble Warrior” per l’etichetta Smoke Sessions Records. Nel Connecticut conosce Jackie McLean, noto sassofonista contralto e fondatore del programma jazz della Hartt School e studia con lui quattro anni per poi perfezionarsi a Boston, Massachusetts (1997-1999). Durante questo periodo è stato in tournée con Herbie Hancock e ha suonato e studiato con diversi grandi del jazz. Nel 2014 Escoffery ha vinto il 62° Annual Downbeat Critics Poll come stella nascente del sassofono tenore.
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IL COMPRENSORIO JAZZ DELLA SACRA DI SAN MICHELE
CONDOVE, SANT’AMBROGIO DI TORINO, ALMESE

Domenica 20 luglio alle 21 a Condove in piazza Martiri della Libertà
DANTE MILOZZI quartet
Claude Bolling “Suite for Flute and Jazz Piano Trio”
Dante Milozzi – flute
Fabio Gorlier – piano
Daniele Bergese – bass
Maurizio Cuccuini – drums

Suite for Flute and Jazz Piano (aka Suite for Flute and Jazz Piano Trio) è una composizione
“crossover” del pianista e compositore jazz Claude Bolling. La composizione, originariamente scritta nel 1973, è una suite di sette movimenti, scritta per un flauto classico e un trio di pianoforte jazz (pianoforte, basso e batteria). Viene presentata nella magistrale interpretazione del primo flauto dell’Orchestra Sinfonica della RAI, il M. Prof. Dante Milozzi, tra i migliori flautisti europei contemporanei.

Dante Milozzi ha iniziato lo studio del flauto a Fermo, sua città natale, con il M°Fiorenzo Di Tommaso diplomandosi a Roma nel ’78. Si è perfezionato in flauto con Conrad Klemm, Gustav Scheck e Peter Lukas Graf, in musica da camera con Riccardo Brengola e Dino Asciolla e in direzione d’orchestra con Lu Ja e Alun Francis. Dall’86 è 1° flauto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Ha collaborato con la ”Scala”, ”S.Cecilia”, ”Maggio Musicale Fiorentino”, ”Teatro Comunale di Bologna”,Teatro Regio e Orchestra Toscanini di Parma etc. e con i più famosi direttori come Bernstein, Giulini, Muti, Mazeel, Temirkanov, De Burgos e così via. Ha vinto il concorso internazionale “ Citta’di Stresa “ (81) e il concorso “ F. Cilea “di Palmi (84) . Alterna l’attività di concertista a quella di direttore d’orchestra e predilige anche proporsi come solista-direttore. Ha inciso per la Bongiovanni di Bologna ed effettuato numerose registrazioni per la Rai.

Sabato 26 luglio alle 21 a Sant’Ambrogio di Torino nel sagrato della chiesa di piazza San Giovanni Vincenzo
VIRGINIA FRIGAULT MacDONALD / FULVIO ALBANO quintet
Virginia MacDonald – clarinet
Fulvio Albano – tenor sax
Andrea Pozza – piano
Aldo Zunino – bass
Bernd Reiter – drums

Il quintetto di Virginia MacDonald e Fulvio Albano propone un perfetto mix tra una tra le più apprezzate clarinettiste nel panorama jazz internazionale e un sassofonista italiano di caratura internazionale. I due solisti sono accompagnati da una sezione ritmica altissimo profilo, con il pianista Andrea Pozza, il contrabbassista Aldo Zunino e il batterista austriaco Bernd Reiter.
La clarinettista Virginia MacDonald, vincitrice di un Juno Award, si è affermata come stella nascente della sua generazione. Virginia ha registrato e suonato con artisti stimati come Kirk Lightsey, Geoffrey Keezer, Ira Coleman, Michael Dease, Dick Oatts, Joe Magnarelli, Bruce Barth, Rudresh Mahanthappa, Kirk MacDonald, Pat Labarbera e Terry Clarke. Virginia è membro del Canadian Jazz Collective, un ensemble di sette elementi composto da premiati e affermati musicisti jazz canadesi. Ha partecipato all’album di debutto del Canadian Jazz Collective, “Septology”. L’album di debutto di Virginia è del 2025 (per Cellar Live); con composizioni originali per quartetto, il suo gruppo vede la partecipazione dei luminari Geoffrey Keezer al pianoforte e Ira Coleman al basso, insieme alle voci preminenti della nuova generazione, il batterista Curtis Nowosad e la vocalist Laura Anglade.
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Domenica 27 luglio alle 21 ad Almese presso l”antica Villa Romana – Ingresso € 5.00
In Collaborazione con TORINO JAZZ FESTIVAL PIEMONTE e CUCINA RAMBALDI
YVETTE NORWOOD-TIGER European quartet
Yvette Norwood-Tiger – voice
Andrea Pozza – piano
Aldo Zunino – bass
Bernd Reiter – drums

Yvette Norwood-Tiger è una cantante jazz internazionale, artista discografica, cantautrice, membro de The Recording Academy (GRAMMY) e fondatore / direttore del Palm Beach International Jazz Festival. Si esibisce a livello internazionale in locali storici del jazz e si è esibita con l’orchestra jazz The Cotton Club All Stars nel famoso Cotton Club di Harlem, NY. Ha anche suonato con l’artista di musica latina, Tito Puente, Jr., il defunto sassofonista David Fathead Newman, i membri della famiglia di Celine Dion, e Jay Beckenstein e Tom Schuman di Spyro Gyra. Yvette si esibisce solo per concerti al Royal Albert Hall di Londra, in Inghilterra, al Muizenberg Jazz Festival a Cape Town in Sud Africa, e in uno dei migliori jazz di Berlino, in Germania (B-Flat Jazz Club). Si esibisce al Palais des Beaux-Arts (Bozar) a Bruxelles, in Belgio, oltre a varie sedi in New Jersey, New York (Birdland), Florida e Michigan (Cliff Bell’s). Recentemente, Yvette si è esibita solo per i concerti sold-out presso l’Arts Garage di Delray Beach, in Florida, e alla Royal Albert Hall.

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