Covid-19: misure di prevenzione

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Le misure di prevenzione per il contenimento del contagio da Covid-19 e alcuni consigli

Misure igienico-sanitarie
Nell’Asl To3 sono attivi presso gli ospedali di Rivoli, Pinerolo, Susa e presso il Polo Sanitario di Venaria i punti di pre-triage, che permettono di individuare in tutta sicurezza gli eventuali casi sospetti. A Giaveno è attivo un percorso logistico preferenziale che consente accessi differenziati. Non si registrano al momento problematiche nel regolare funzionamento delle strutture Asl To3. Sono stati sospesi gli interventi chirurgici ordinari e gli interventi sanitari che implichino l’utilizzo delle sale operatorie, fatta eccezione per gli interventi chirurgici urgenti, quelli salvavita e quelli di tipo oncologico. I pazienti interessati dalle nuove misure di contenimento sono stati o saranno contattati dall’Azienda Sanitaria per le indicazioni del caso. Restano valide tutte le raccomandazioni già fornite: non andate in pronto soccorso se non strettamente necessario e chiamate i numeri di emergenza messi a disposizione, in caso di dubbio sul proprio stato di salute. Le misure adottate sono temporanee e legate all’andamento epidemiologico del Coronavirus e pertanto potranno subire modificazioni.
Tutti sono invitati a:
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) evitare abbracci e strette di mano;
d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.
<strong>Psicologi in campo</strong>
L’Asl To3 ha messo in campo un team di Psicologia delle Emergenze attivato su richiesta di istituti scolastici, forze dell’Ordine e addetti alla Sanità per offrire un supporto psicologico immediato e qualificato alle persone che hanno subito un evento traumatico.

In questi giorni il team ha preparato alcuni consigli, condivisi con associazioni che si occupano di trauma ed emergenza (tra cui l’Associazione per l’Emdr in Italia), che possono aiutare e favorire un clima di maggior serenità e stabilità. Eccoli:
1) in questo momento di incertezza è importante non modificare eccessivamente le proprie routine quotidiane, continuando attività note e prevedibili che mantengano equilibrio e stabilità;
2) cercare di privilegiare fonti di informazioni ufficiali, evitando di incorrere in fake news o notizie non basate su dati oggettivi:
Ministero della Salute
Istituto Superiore di Sanità;
3) scegliere non più di due momenti al giorno per informarsi e il canale attraverso il quale si vuole farlo; evitare di tenere continuamente accesi radio e televisione che trasmettono informazioni sul tema. Informarsi in modo eccessivo accresce infatti l’ansia e sollecita vissuti di allerta e paura;
4) è importante aver cura della propria persona, riposandosi a sufficienza e mangiando in modo regolare. È anche molto importante trovare tempo per parlare e passare del tempo con la famiglia e gli amici, confrontandosi con persone di fiducia.
5) fondamentale è trovare il tempo per fare attività che rilassano: attività fisica e passeggiate all’aria aperta, dedicarsi alla lettura/musica, fare esercizi di meditazione e yoga, ecc.;
6) dedicare particolare attenzione alle informazioni da dare alle categorie più fragili: bambini, anziani, persone con disabilità.
Rispetto ai bambini, in particolare, è importante che possano avere informazioni chiare e vere, utilizzando un linguaggio adeguato alla loro età. Cercare di non sovraesporli ad immagini e notizie non adatte al loro livello di comprensione. Può essere utile condividere con loro la ricerca di notizie sul web, dopo averle selezionate e spiegando loro che ci sono tanti adulti che si stanno occupando di gestire al meglio questa situazione. Per quanto possibile, permettere anche a loro di proseguire nelle loro routine settimanali, anche attraverso attività da fare a casa.
È importante dare messaggi congruenti, evitando ad esempio di condividere con loro comportamenti allarmistici (fare grandi scorte alimentari, acquistare tanti disinfettanti…);
7) in caso di eccessivo aumento dell’ansia, è importante rivolgersi al proprio medico di base perché possa valutare l’eventuale consultazione di uno specialista.

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