Consiglio comunale 2 e 10 marzo 2022

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Mercoledì 2 marzo 2022 alle 17,30 nella sala consiliare si riunisce il Consiglio comunale per discutere 25 punti all’Ordine del giorno. Prosecuzione giovedì 10 marzo 2022 alle 20

Si comunica che mercoledì 2 marzo alle 17,30, con prosecuzione giovedì 10 marzo 2022 alle 20, presso la sala consiliare, si riunisce il Consiglio comunale, per la trattazione dell’Ordine del giorno di seguito riportato.

Le domande dei cittadini possono essere inoltrate via e-mail all’indirizzo segreteria.avigliana@ruparpiemonte.it entro le 12 del giorno della seduta e sono trattate all’inizio del Consiglio comunale.

È ammessa la presenza del pubblico, rispettando le norme sul distanziamento dovute al Covid. Per intervenire alla seduta consiliare è obbligatorio esibire il green pass all’entrata per accedere alla sala (base o rafforzato secondo l’età) e avere il dispositivo di protezione personale (mascherina). Alle 18 del 2 marzo si tiene l’insediamento del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi.

La diretta streaming del 10 marzo

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20,15 del 10 marzo 2022 – Riprende il Consiglio comunale sospeso il 2 marzo scorso con l’appello che certifica 16 consiglieri presenti. Si ricomincia con il punto 8 sulla gestione e valorizzazione museale dell’ex Dinamitificio Nobel di Avigliana. Il dottor Livio Sigot, segretario generale del Comune di Avigliana, illustra il punto con un emendamento. Interviene il capogruppo Roccotelli che ringrazia il segretario per gli approfondimenti sulle questioni giuridiche della convenzione con gli Enti del Terzo settore per affidare il Dinamitificio a soggetti esterni in vista di una futura coprogettazione. Si unisce ai ringraziamenti al segretario la consigliera Falchero che chiede se l’Amministrazione dovrà dotarsi di un assetto organizzativo per coprogettare la gestione del dinamitificio. Risponde il sindaco anche alla capogruppo Callegari che ha condiviso quanto detto da Roccotelli e Falchero e ha dichiarato la propria astensione: «La delibera oggetto di votazione dà indirizzi e offre delle possibilità sulla coprogettazione. Sugli aspetti organizzativi, si pensa di organizzarsi in tavoli di lavoro. La delibera di indirizzi incarica sull’avviso con cui saranno selezionati i soggetti. Chi avrà i requisiti per partecipare (requisiti già individuati dalla precedente formula del bando) potrà farlo. Il lavoro svolto finora da Avanzi sarà la base per la ulteriore fase di confronto volta a definire la convenzione». Il capogruppo Spanò dichiara l’astensione del proprio Gruppo poiché non condivide il metodo e avrebbe preferito un bando. Si passa alla votazione con alzata di mano: 4 astenuti, 12 favorevoli. Il punto all’Odg è approvato e reso immediatamente esecutivo.

20,35 – Il punto 12 è ritirato e sarà trattato nel prossimo Consiglio comunale. Si passa dunque al punto 15, la prima interrogazione della seduta. La illustra il capogruppo Spanò che affronta il tema del Commercio sul quale esprime le proprie perplessità. Spanò chiede chiarimenti sul Distretto urbano del Commercio. Si interroga l’assessore competente “per essere messi a conoscenza come sia stato valutato e indicato nell’elaborazione del progetto presentato alla Regione il rischio di desertificazione commerciale di porzioni di Città (per esempio corso Torino). Si vuole, inoltre, apprendere se sia stabilito o si intendano avviare eventuali connessioni con l’area vasta (Bassa Valle di Susa e Comuni della morena di Avigliana). Alla luce della costante attenzione, anche concretizzata in atti, si chiede di apprendere le ragioni per le quali non si sia ritenuto di avviare un confronto previo (prima della presentazione dell’istanza e precedentemente alla fase partecipata) in Commissione o con un apposito tavolo con le minoranze consiliari”. Risponde l’assessora al Commercio Paola Babbini: «Questa è un’opportunità partita a dicembre 2020, quando la Regione Piemonte ha emesso un bando per la costituzione dei Duc. C’è stata un’evoluzione delle cose, ma la candidatura prevista per il 31 marzo necessitava la stesura di un dossier che prevedesse linee strategiche. Serviva inoltre una prospettiva del distretto che vedesse il commercio come valorizzazione del territorio anche dal punto di vista turistico e culturale. Abbiamo previsto un intenso periodo di lavoro, anche perché c’è stato il Natale di mezzo. Abbiamo cercato di organizzare la parte formativa e informativa sul Duc tenendo conto anche delle esigenze dei commercianti. Nella Commissione del 25 gennaio abbiamo parlato di quanto fatto con il progetto Scegli Avigliana. Abbiamo una linea strategica proprio sulla desertificazione che attraverso un progetto che sarà ampliato e dettagliato può prevedere dopo una mappatura dei locali presenti, delle tipologie, l’intercettazione di servizi al cittadino e al turista da implementare, mettere in campo l’incentivazione sull’utilizzo di spazi sfitti. Si potranno prevedere anche sostegni iniziali in fase di insediamento di nuove attività con azioni di supporto e affiancamento. Sicuramente attraverso l’intercettazione di bandi e altre opportunità di finanziamento potranno essere effettuati interventi di rigenerazione urbana come quello di corso Torino. Interventi anche volti alla sostenibilità e alla mobilità dolce. Tra i partner del Duc è presente la Dmo dell’Unione Montana Valle Susa e quindi sono previsti incontri con altri distretti che vanno nella direzione di ottimizzare iniziative che coinvolgono un’area vasta. La tipicità di Avigliana aveva l’opportunità di trovare nel Duc quello strumento per sviluppare il sistema del commercio e dell’economia locale. Ci tengo a dire che, appena saputo di avere i fondi del distretto, abbiamo avviato incontri di formazione con i commercianti. L’incontro del 2 dicembre è diventato un laboratorio partecipato. Abbiamo incontrato i commercianti, le associazioni di categoria, le associazioni sportive e abbiamo stabilito quali sono i prossimi tavoli di lavoro che saranno attivati all’inizio di aprile». Il capogruppo Spanò si dichiara non soddisfatto della risposta: «La desertificazione – sottolinea – è frutto della politica sul Commercio delle precedenti Amministrazioni. Bene il Duc, ma tante cose senza aspettare il Duc si potevano fare. Che io debba dire che sono contento di interventi spot in cui si spendono soldi senza continuità a lungo termine, io non ci credo». Replica l’assessora Babbini che non c’è stata collaborazione, ricorda che sta partendo un mercatino di piccoli produttori in piazza del Popolo con l’edizione primaverile di C’est l’Avi. «Credo sia dovere di tutti i Consiglieri – afferma Babbini – se esiste un Duc è importante partecipare e portare il proprio contributo».

21,00 – Il capogruppo Spanò illustra il punto 16 in cui si chiede una sede per l’associazione nazionale Carabinieri: «Il servizio svolto dai volontari dell’associazione nazionale Carabinieri, sezione di Avigliana è un costante e apprezzato concreto contributo al “bene comune”: pensiamo, in tempi recenti, alla presenza presso il punto vaccinale attivato nella Casa della Salute. L’associazione ha un reale radicamento sul territorio, con collaborazioni anche con altre realtà associative e istituzioni. I consiglieri del Gruppo Adesso Avigliana interrogano il sindaco e l’assessore competente per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione in merito alla problematica segnalata e delle ipotesi messe al vaglio per una sua positiva soluzione. Nello stesso tempo, di conoscere l’elenco complessivo delle associazioni che hanno richiesto (e in quale data) la possibilità di uno spazio comunale come sede o luogo in cui svolgere le proprie attività e che non abbiamo ancora avuto risposta». Risponde all’interrogazione il sindaco: «Al momento non vi sono richieste inevase: siamo concordi nell’esprimere l’unanime apprezzamento nei confronti dell’associazione Carabinieri Avigliana. Risulta che per convenzione dal 2014 ogni sabato è stata concessa all’associazione una sala presso la palazzina Borgesa. Si valuterà se concedere in futuro una sede».

21,06 – La consigliera Falchero interroga sulla ex Casa del Popolo e sulle eventuali destinazioni d’uso e precisa che l’interrogazione è stata presentata nel Consiglio del 15 ottobre, ma che il 7 marzo una delibera di Giunta affronta il tema del recupero dell’edificio grazie ai fondi del Pnrr. Risponde l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Remoto. Con il bando della Città Metropolitana di Torino e grazie ai fondi del Pnrr, l’Amministrazione comunale ha contribuito al progetto dell’Unione Montana Valle Susa. Due interventi sono stati destinati ad Avigliana sia per piazza del Popolo che per l’ex Casa del Popolo che diverrà sede per attività aggregativa a valenza sociale e quindi per uffici comunali, sportelli e spazi per associazioni. La consigliera Falchero invita ad attivare una Commissione sulla nuova riqualificazione del centro cittadino. Il sindaco precisa che si tratta di uno studio di fattibilità tecnico-economica, e che di progettuale ancora non c’è nulla. Con le risorse sarà dettagliato il progetto sulla base degli studi fatti dal Politecnico. «Le attività sociali – spiega il sindaco – di cui il territorio ha bisogno possono avere un’accessibilità migliorativa se collocati in piazza, con una sede nel centro città. La compresenza potrà dare beneficio alle associazioni e alla cittadinanza. Le risorse qui si mettono a disposizione per affinare la progettazione e poi per realizzare l’intervento».

21,15 – Chiarezza e garanzia chiedono i consiglieri di minoranza in una mozione congiunta in relazione alla gestione dei campi sportivi. “Da parte delle minoranze sono state formulate richieste di ulteriori chiarimenti a cui non sono seguite risposte esaustive e specifiche in tale sede e nemmeno successivamente in via telematica, come concordato” spiega la mozione che chiede l’impegno del sindaco e degli assessori competenti: “a valutare la sottoscrizione del contratto di affidamento solo previa disamina e accertamento del fondamento contrattuale, normativo e giurisprudenziale giustificante le modifiche proposte sotto il profilo dei termini della concessione e del piano economico finanziario. A tal proposito si richiede l’inoltro in forma scritta del documento giustificativo richiamato. A definire nuova eventuale data della sottoscrizione della concessione (prevista inizialmente per il giorno 14 febbraio 2022 senza eventuali modifiche comunicate ufficialmente) previa acquisizione, se non ancora in possesso, del Regolamento interno dell’Ati dal quale si evidenzino le singole responsabilità dei soggetti partecipanti.
Si porti a conoscenza la natura dei fondi stanziati, nel redigendo bilancio 2022/2024, circa le risorse utili alla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza dell’impianto, da finanziare in parte con fondi propri ed in parte con il contributo assegnato al Comune ai sensi della Legge 27 dicembre 2019, n. 160”. Risponde l’assessore Remoto: “La mozione è di per sè condivisibile. Ci sono inesattezze in quanto è stato scritto. Non mi pare che non ci siano state risposte esaustive: nella Commissione ci siamo lasciati dicendo di fare approfondimenti sul contratto e di rivederci nella successiva Commissione. Chiedo un chiarimento rispetto al regolamento interno dell’Ati: intendete l’atto costitutivo?». Replica il capogruppo Roccotelli: «Sull’Ati il regolamento interno è previsto per le associazioni temporanee d’impresa. Quindi chiedevamo copia del regolamento interno dell’Ati che ci dovrebbe essere proprio quando l’hanno formata». Intervengono i capigruppo Callegari e Picciotto. Quest’ultimo ritiene illegittimo il fatto che si discuta ancora se modificare o meno il bando: «Come si può modificare un bando una volta che i campi sportivi sono stati affidati? Non si può modificare il bando, dovranno accettarlo così com’è». Spanò chiede che per trasparenza aggiornamenti sullo stato dell’affido, chiede inoltre informazioni sulla messa in sicurezza dei campi sportivi e sulle certificazioni di norma. La consigliera Falchero specifica che non si trattava di una valutazione negativa nel merito di quanto proposto, ma di una questione di fattibilità dal punto di vista giuridico sulle modifiche. Il capogruppo Roccotelli ricorda che la variazione andava a modificare il piano economico-finanziario: «Noi dicevamo che andava bene, gli assessori dicevano che andava bene. Il punto è se c’era la possibilità giuridica o tecnica se si potesse andare avanti. Chiediamo di quantificare gli interventi». L’assessore Remoto chiarisce partendo dall’ultima domanda: «Abbiamo previsto interventi di efficientamento dell’impianto di illuminazione del campo da calcio, interventi di messa in sicurezza dei campi da softball, ciò che avanza da questi interventi sarà destinato alla messa in sicurezza dei campi da tennis: il totale è di 90mila euro. Al momento non sono individuate le cifre dei singoli interventi. Sulla questione regolamento interno dell’Ati mi risulta non sia obbligatorio e nei confronti dell’Amministrazione non ha rilevanza. Ai fini del nostro contratto è l’atto costitutivo che ha rilevanza rispetto alla Pubblica Amministrazione. Rispondo anche alla consigliera Falchero: sugli aspetti normativi di quell’atto gli uffici ci stanno predisponendo la risposta. Sollecitiamo gli uffici nei prossimi giorni». La capogruppo Callegari fa un passo indietro rispetto alla Commissione: «Se non avessimo esposto i dubbi sulle questioni giuridiche, qualche giorno dopo si sarebbe firmato il contratto con gli affidatari. Eravamo rimasti che ci avreste prodotto una dichiarazione sul fatto che le modifiche non erano sostanziali in modo da firmare il contratto. Chiedervi il regolamento interno era proprio per tutelare l’Amministrazione, per fare in modo che in caso di inadempienze il Comune sapeva su chi rivalersi. Al di là dell’obbligatorietà o meno di quel documento sarebbe utile che l’Amministrazione lo acquisisse. Che si arrivi a un contratto che possa tutelare tutti». Interviene Picciotto: «Affidare due campi in più è una modifica sul bilancio, con il Piano economico finanziario non si scherza». La presidente Bussetti dà la parola alla consigliera Falchero per le dichiarazioni di voto. Falchero propone di fissare delle tempistiche. Il capogruppo Spanò dichiara il proprio voto favorevole alla mozione e si associa all’intervento della consigliera Falchero chiedendo a Remoto se il nuovo gestore sia stato rassicurato. L’assessore Remoto risponde alla richiesta di Spanò spiegando che gli assegnatari sono stati debitamente informati. La capogruppo Callegari richiede di definire una data, anche come atto di responsabilità nei confronti del concessionario. Picciotto chiede infine se l’atto potrà essere firmato nei 45 giorni precedenti le elezioni. Il segretario spiega che l’atto è di competenza degli uffici e non del Consiglio, anche per questo motivo non è possibile che il Consiglio fissi una data. Spanò chiede più celerità. Il sindaco dichiara che l’impegno si prende questa sera, poi si darà la tabella di marcia sulla base degli approfondimenti. La mozione, con gli emendamenti proposti da Remoto e inseriti dal segretario, è sottoposta al voto mentre sono le 22,21. La mozione congiunta dei gruppi di minoranza è approvata all’unanimità con 16 voti favorevoli.

22,23 – La seconda mozione è del Gruppo Adesso Avigliana sul tema della Tari. “Impegno ad avviare un percorso di revisione e rivalutazione degli indici applicati nel computo della Tari per attività economico produttive rispetto a pertinenze accessorie”. Risponde il sindaco: la Tari sarà rimodulata sulla base del metodo normalizzato. Un metodo orientato alla tariffazione puntuale che si traduce in una misurazione dei rifiuti prodotti così da relazionare il costo all’effettivo utilizzo del servizio. Intervengono i capigruppo Picciotto che ricorda che l’obiettivo è ridurre i costi della tassa sui rifiuti e Spanò che solleva la questione dell’hotel Ninfa e della sua riapertura. La mozione emendata viene letta dal segretario e sottoposta a votazione. “Preso atto del percorso già avviato dalla Giunta comunale unitamente a competenti uffici finalizzato all’applicazione della tariffa puntuale mediante l’adozione di nuovi criteri, impegna il sindaco e la Giunta a condividere all’interno della competente commissione consiliare le risultanze di tale percorso con particolare riferimento all’equilibrio ricercato nella revisione e rivalutazione degli indici applicati alle attività economico-produttive ossia alle utenze non domestiche”. Approvata all’unanimità.

22,45 – Il Gruppo consiliare Progetto per Avigliana chiede quali piante siano state messe a dimora nel parco di corso Europa, a che distanza dal corso e tra le piante stesse. Il capogruppo Picciotto chiede inoltre a carico di chi sia e quanto costerà la manutenzione ordinaria. L’assessora all’Ambiente Fiorenza Arisio risponde ricordando che non si tratta di parco naturale e spiega che le piante messe a dimora sono circa 3900 tra farnie, carpini bianchi, ciliegi, olmi. Sono stati inoltre messi a dimora altri arbusti per una finalità ambientale e di mitigazione del clima. Le distanze da corso Europa sono state fissate seguendo le normative. Le piante sono distanziate a seconda della massima altezza che possono raggiungere. Per 7 anni la manutenzione è a carico della Città Metropolitana di Torino. Il Comune subentrerà al termine di questo periodo nella manutenzione e non tutti i boschi richiedono manutenzioni. Si potranno fare accordi che potranno garantire a costo zero la manutenzione, per esempio con il contadino che già curava la manutenzione di quell’area ricavando il fieno per le proprie mucche.

22,53 – Il capogruppo Roccotelli illustra la mozione congiunta tra Avigliana viva e Movimento 5 Stelle Avigliana. Spiega che la mozione nasce dalla domanda “a che titolo il Vis rabbia occupava i locali in cui aveva fissato la propria sede?”. Sulla base di verifiche effettuate risulta al capogruppo un contratto di comodato d’uso dal 2013 che però negli anni successivi non è stato più rinnovato per alcuni periodi. La mozione impegna il sindaco e gli assessori competenti a procedere a un rapido censimento dei locali soggetti a comodato d’uso e, ove necessario, provvedere immediatamente al rinnovo o alla stipula ex novo dei relativi contratti e conseguente registrazione. Segue l’intervento della capogruppo Callegari: «Il primo marzo è arrivata la delibera del 28 febbraio 2022 che prorogava fino al 31/12/2022 il comodato d’uso a una serie di associazioni, 12 o 13, alcune che avevano tutte scadenza nel 2018, altre arrivavano da una scadenza pregressa del 2013 e del 2015. Tra i documenti pervenuti dagli uffici c’era anche il prospetto dei pagamenti datati fino al 2017. Dal 2018 in avanti non sappiamo se gli uffici non ce li abbiano girati o se proprio non ci sono. Ci siamo posti il dubbio: se non c’era un comodato d’uso, come è possibile che le associazioni occupassero ugualmente i locali? Alcune assegnazioni risultano scadute da tempo anche se l’utilizzo dei locali si è protratto. Siamo molto contenti di aver sollevato la questione per poter fare il punto. Chiediamo di verificare che il prospetto economico sia aggiornato». Risponde l’assessore Remoto ritenendo che nel merito la mozione è superata, rispetto al fatto che nuove assegnazioni sono state appena fatte. «Saranno svolte verifiche – precisa Remoto – con la ragioneria per capire quale sia la situazione economica. La pandemia ha bloccato di fatto un regolamento sull’uso dei locali, per questo motivo si è pensato di rinnovare i contratti scaduti. Stiamo valutando la possibilità di redigere il nuovo regolamento». Il capogruppo Spanò chiede di avere risposta scritta rispetto ai canoni e fa la sua dichiarazione di voto favorevole. La consigliera Falchero chiede all’assessore quale sia la posizione dell’Amministrazione su questa modalità di procedere, cosa pensi delle occupazioni abusive che si sono verificate e auspica che non accada più, provvedendo regolarmente al rinnovo dei contratti alla scadenza. Roccotelli sul deliberato prende atto che l’Amministrazione ha provveduto al rinnovo, ma evidenzia – chiedendo di emendare in questo senso il deliberato – che siano chiare le responsabilità su quanto accaduto. Callegari rileva come la mozione, anche se da emendare, sia troppo importante per essere ritirata, perché ha portato all’attenzione dell’Amministrazione un problema reale. Remoto concorda anche sul fatto di emendare la mozione sul tema del regolamento. Si sospende la seduta per la formulazione degli emendamenti.

23,31 – Si riprende la seduta e il segretario legge gli emendamenti alla mozione del punto 21 che viene votata e approvata all’unanimità con 16 voti favorevoli.

23,32 – Punto 22 sull’Osservatorio Tav di Adesso Avigliana e sulle partecipazioni del sindaco in qualità di vicepresidente dell’Unione montana Valle Susa in riferimento al nodo ferroviario di Avigliana. Spanò chiede quali posizioni siano state espresse in quella sede e se sia stato fatto riferimento alla possibilità di interrare la ferrovia per ricucire il territorio. Il sindaco risponde che la partecipazione all’incontro è avvenuta su invito del Commissario straordinario per la tratta nazionale della Torino/Lione. Dalle dichiarazioni del sindaco emerge che l’interramento della stazione di Avigliana non rientra in alcun progetto e sarebbe troppo onerosa. Il capogruppo Spanò ringrazia il vicepresidente dell’Unione montana per aver partecipato alla riunione e il sindaco Archinà per la risposta.

23,43 – Il capogruppo Picciotto chiede quali attività siano state effettuate in contrasto alla crisi Covid, quante aziende fossero operative nel dicembre 2017 e quante lo fossero nel dicembre 2021. Replica l’assessore Enrico Tavan: «L’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Avigliana fa parte di una rete sociale che ha consentito di affrontare la pandemia. Collabora con i consorzi, le associazioni, la Caritas e gli operatori che svolgono lavori per le anziani, le cooperative del territorio. Inoltre agisce con bandi di propria emanazione per il sostegno di persone e famiglie a basso reddito. Insieme all’assessorato al Commercio ha gestito i buoni spesa durante la pandemia, in collaborazione con il servizio sociale. Alla fine del 2021 sono stati erogati contributi per il pagamento delle bollette. Sono state coperte parzialmente le spese di riscaldamento. Confermato il servizio di spesa a domicilio per gli anziani soli. Nel 2021 le famiglie con diritto di esenzione Tari sono state 200». Risponde l’assessora al Commercio e vicesindaco Paola Babbini parlando degli interventi nelle scuole a supporto delle lezioni online (tablet, banda larga). Sul Commercio sono stati dati segnali di attenzione concreti al comparto del Commercio con l’istituzione di un fondo di 72mila euro alle attività più colpite. Sospesa la Tosap per 2020 e 2021 e ancora oggi lo è per gli operatori dello spettacolo. I dati che arrivano dalla Camera di Commercio saranno inviati al capogruppo Picciotto: 1289 aziende registrate nel 2017, 1225 nel 2021. Segue il dibattito.

00,00 – Si procede con la trattazione degli ultimi due punti all’Odg. Mozione congiunta presentata dai Gruppi consiliari Avigliana viva e Movimento 5 stelle avente per oggetto: “Futura destinazione area ex Sigea”. I due gruppi chiedono di conoscere la trattativa con la proprietà dell’area e chiedono all’Amministrazione di non impegnarsi in questo momento in decisioni inerenti l’area, prima della fine dell’attuale mandato amministrativo visto che – ricorda Roccotelli – si parla di 29 milioni di euro. Risponde il sindaco che esprime dubbi sulle modalità di presentazione della mozione e sui suoi obiettivi. «Più che di trattative parlerei di un confronto con la proprietà» precisa il sindaco, che ricorda che prevedendo ancora un Consiglio comunale, non si raggiungerà certamente un accordo prima della fine del mandato. Segue dibattito. L’assessore Remoto ricorda che gli interventi previsti per riorganizzare la centralità urbana, lo sport, la viabilità sono oggetto di una fase preliminare di candidatura per ottenere i fondi necessari alla realizzazione. La capogruppo Callegari dichiara che non ritirerà la mozione e chiede se la progettualità sia fatta su terreni privati senza accordi con la proprietà. Si vota: favorevoli 5, contrari 11. Mozione respinta.

00.23 – L’ultimo punto in discussione è un’interrogazione di Adesso Avigliana. Interroga la consigliera Falchero che chiede quali siano le spese legali in contenziosi dall’avvio della consiliatura. Risponde con una relazione il segretario Comunale che in tutte le cause andate a sentenza le spese legali sono state compensate dal giudice. Il segretario elenca tutti i contenziosi di varia natura, cause tributarie, amministrative, ricorsi al Tar, davanti al giudice di pace, processi di primo grado, di appello e al Consiglio di Stato. In 5 anni su 15 contenziosi 4 sono stati in sede civile, uno in sede penale. Le rimanenti 10 questioni sono stati ricorsi amministrativi. La spesa è di circa 70mila euro, circa 13mila euro in media.

00,40 – La presidente Bussetti dichiara chiusa la seduta del Consiglio comunale.

La diretta streaming del 2 marzo

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18,10 del 2 marzo 2022 – Inizia la seduta con l’appello. Sono presenti 14 consiglieri, uno è assente (Reviglio), due hanno comunicato di essere in ritardo.

18,20 – Si apre il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi presieduto dal sindaco di Avigliana Andrea Archinà. Ciascun giovane consigliere ha portato con sé la propria casa ideale e ha presentato le ragioni della propria candidatura.

La seduta prosegue con le comunicazioni e dopo il discorso di pace del sindaco, in sala Consiglio si osserva un minuto di silenzio per la guerra in Ucraina.

19,00 – La presidente del Consiglio Giulia Bussetti legge l’articolo 46 della Costituzione e passa la parola alle minoranze per le comunicazioni. Si passa all’approvazione dei verbali del Cc del 29 novembre 2021. Con 1 astenuto e 14 favorevoli (nel frattempo è entrato il consigliere Spanò assente a inizio seduta) si approvano i verbali.

19,09 – Si discute della modifica di due articoli del Regolamento per le aree mercatali in occasione delle fiere. Introduce il punto l’assessora al Commercio Paola Babbini che propone di deliberare che il versamento della tassa di iscrizione alle fiere (agricola autunnale, commerciale e di primavera) da parte degli esercenti avvenga prima dello svolgimento degli eventi fieristici. «Il questi anni – ha spiegato l’assessora Babbini – c’è stato un lavoro enorme dei nostri uffici dietro al recupero della quota di iscrizione. Con la modifica di questi due articoli si introduce quindi il pagamento anticipato. Stiamo parlando della quota di iscrizione che è a copertura di costi amministrativi». La votazione vede 1 astenuto e 14 favorevoli. Nel frattempo è entrata la consigliera Ponti, assente a inizio seduta, ma è assente per la votazione il consigliere Tavan: i consiglieri presenti sono ora 16.

19,26 – Illustra anche il punto 4 l’assessora Babbini. Si propone al Consiglio di deliberare l’esclusione dai turni obbligatori estivi delle panetterie e delle macellerie, vista la presenza di panetterie e macellerie all’interno degli esercizi della grande distribuzione che non chiudono in estate. Tutte le attività commerciali dal 2006 ricevono nel mese di marzo quali turni devono essere rispettate. Si astiene 1 consigliere, favorevoli 15. Il punto viene approvato e dichiarato immediatamente eseguibile.

19,44 – L’assessore all’Urbanistica Gianfranco Crosasso illustra il punto 5 che riguarda l’individuazione di un edificio sul quale promuovere interventi di riuso e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Il punto è approvato all’unanimità con 16 voti favorevoli.

19,52 – Il segretario comunale Livio Sigot illustra in modo assai approfondito il punto 6. Si affronta il tema della pista pedonale circumlacuale del Lago Grande e delle aree di pubblica utilità sulla Baia Grande. Il segretario ripercorre il complesso iter giudiziario trentennale dell’esproprio, dei tentativi di mediazione e dei successivi ricorsi al Tar. Si propone quindi al Consiglio di disporre l’acquisizione dei terreni e di stabilire l’indennizzo alla ditta.

Seguono gli interventi della minoranza: il capogruppo Picciotto parla di posizione faziosa da parte dell’Amministrazione e di sottostima degli indennizzi, il capogruppo Spanò di assenza di visione complessiva e di posizione ideologica. La consigliera Falchero parla di contraddizioni e di illegittimità del provvedimento. Interviene quindi il sindaco affermando che la lettura delle pagine da parte del segretario restituisce la complessità di questa vicenda. «Credo che sia importante – afferma il sindaco – che l’Amministrazione diventi proprietaria di quell’area per poi fare valutazioni sull’eventuale chiosco. L’Amministrazione si è preoccupata di curare l’area e renderla fruibile». La capogruppo Callegari esprime la propria difficoltà a sostenere l’Amministrazione su questo punto e invita a fare maggiore attenzione a livello legale. Annuncia quindi l’astensione affermando che “la tutela del verde è una nostra priorità ma a queste condizioni diventa difficile”. Il capogruppo Roccotelli si dichiara favorevole a rendere pubblica la Baia grande, ma chiede all’Amministrazione quali progetti abbia su quell’area. «Noi stiamo facendo gli interessi della Città – replica il sindaco – è come se noi attraverso la procedura certificassimo che l’area è pubblica. Dall’altra parte si chiede che l’area torni a essere privata». Dichiarano voto contrario Spanò e Picciotto. La presidente Bussetti dichiara chiusa la discussione e passa alla votazione del punto 6. Il punto è approvato con 11 voti favorevoli (la maggioranza), 2 astenuti (Callegari e Roccotelli) e 3 contrari (Spanò, Falchero e Picciotto) e reso immediatamente eseguibile.

21,35 – La seduta è sospesa per una pausa fino alle 21,50.

22,10 – Riprende il Consiglio comunale con la trattazione del punto 7, ovvero proroga tecnica per la concessione dei locali comunali presso “La fabrica” destinati a scuole di formazione professionale. Si passa al voto: il Consiglio approva all’unanimità con 16 voti favorevoli.

22,14 – L’ex Dinamitificio Nobel è oggetto del punto 8. Lo illustra il sindaco. Si cerca un gestore per l’attività museale dell’ex Dinamitificio anche per periodi brevi e progetti sperimentali. Si dichiarano contrari il capogruppo Roccotelli e il capogruppo Spanò che sul tema dice che “si sarebbe potuto fare di più e meglio”. Il capogruppo Callegari chiede se sia una scelta politica quella di seguire questa linea e non quella di fare un bando. Chiede inoltre se oltre a Inneschi l’Amministrazione si sia affacciata verso altre realtà. Risponde il sindaco che il progetto Inneschi è un progetto dell’Amministrazione comunale che si è avvalsa di soggetti esterni. In un’attività di scouting, spiega il sindaco, è emersa l’opportunità di proporre un percorso alternativo: mentre un bando di concessione è esclusivo, qui si propone una coprogettazione che metta insieme diversi soggetti. Spanò chiede la legittimità del percorso proposto. Il segretario riferisce sull’esistenza di precedenti rispetto alla coprogettazione museale (Comune di Russi, Comune di Cesena, Comune di San Daniele del Friuli). Il capogruppo Spanò chiede di rinviare il punto. La capogruppo Callegari dichiara l’astensione. La discussione prosegue, il punto è spostato alla seduta del 10 marzo.

23,21 – Il patto dei sindaci – ricorda l’assessora all’Ambiente Fiorenza Arisio – è un patto siglato nel 2009 con una durata decennale (che ha subito proroghe fino a oggi a causa della pandemia. L’obiettivo  del patto è avere un minore impatto sui consumi e una riduzione della produzione di CO2. L’impegno che il Comune prende con la ri-sottoscrizione del patto dei sindaci è di rendicontare obiettivi ambientali ogni due anni. La votazione palese per alzata di mano vede 15 voti favorevoli e un voto contrario (Picciotto).

23,30 – Si chiede di votare la non appartenenza al Consorzio di secondo livello Unione bealere derivate dalla Dora Riparia, non essendoci più necessità di prendere acqua da questa bealera per irrigare i campi. Si passa alla votazione per alzata di mano con 3 astenuti (Spanò, Falchero e Picciotto) e 12 favorevoli, uno assente alla votazione (Remoto).

23,38 – Il punto 12 viene rinviato. Si passa al punto 13 sulla sanità territoriale e sulle criticità che la pandemia ha fatto emergere in maniera più evidente. Il punto è illustrato dal sindaco che conferma: mancano medici di medicina generale e pediatri nelle aree montane. Nell’Odg si fa riferimento al fatto che in molti Comuni saranno sostituite le Case della Salute con l’implementazione e la modernizzazione di servizi dei Poli sanitari. Si sollecita il Governo a una maggiore attenzione ai territori montani per predisporre le politiche di sviluppo in ambito sanitario. Adesso Avigliana annuncia voto favorevole: sarebbe importante anche puntare su medicina di rete e telemedicina. Voto favorevole anche da parte del Gruppo Movimento 5 stelle: speriamo che il tema della Sanità sia preso in carico in modo ottimale, non solo la medicina di prossimità ma il Servizio sanitario che è al collasso.

L’assessore Arisio precisa che ad aprile 2021 l’Unione Montana Val di Susa ha presentato un progetto per ottenere fondi del Pnrr sulla telemedicina. Sono in programma servizi di telediagnostica con elettrocardiogrammi, radiografie a domicilio e altri servizi. Si vota il punto 13: 16 voti favorevoli su 16, il punto passa all’unanimità.

23,50 – Gli ultimi 10 minuti della seduta servono ad affrontare il punto 14, un Ordine del giorno del Gruppo Movimento 5 Stelle Avigliana sulla richiesta ad Anas per un attraversamento sicuro in zona nuovo centro commerciale, nei pressi della Statale 25 del Moncenisio in seguito a un incidente che ha coinvolto una donna anziana. Il capogruppo Picciotto ricorda progetti alternativi già presentati in passato e propone l’idea di un sottopassaggio pedonale su corso Europa da utilizzare anche come sfogo di piogge ed eventuali alluvioni. L’assessore Andrea Remoto spiega che sono già stati attivati a partire da luglio 2021 colloqui con Anas per eliminare l’attraversamento pedonale esistente e anticiparlo su via dei Testa nei pressi della ciclovia Francigena (con dissuasori che impediscano al ciclista di attraversare in bicicletta). In un sopralluogo congiunto con funzionari e tecnici di Anas sono state effettuate tutte le valutazioni per il nuovo attraversamento pedonale che sarà anche illuminato. Anas si farà carico di tutti i lavori. Il punto 14 emendato si vota e approva all’unanimità.

00,10 – La seduta si chiude. Appuntamento a giovedì 10 marzo alle 20.

 

Ordine del giorno

Comunicazioni.
Approvazione verbali Consiglio comunale del 29.11.2021.
Norme e direttive concernenti l’esercizio del commercio al dettaglio su aree pubbliche. Regolamento per le aree mercatali approvato con d.c.c. n. 7 del 07/03/2012 e s.m.i. modifica articoli 50 e 62.
D.c.c. n. 71 del 27/04/2006: “turni estivi di apertura di pubblici esercizi, esercizi commerciali di rivendita di pane e macellerie. Individuazione di indirizzi e linee guida per l’adozione della turnazione”. Modifica.
Individuazione edificio sul quale promuovere interventi di riuso e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente in attuazione dell’art. 5 della l.r. 16/18 ai sensi dell’Art. 17 comma 12 lett H bis della Lr 56/77 – richiedente sig. Sandro Felisio – f. 14 mapp. 98.
Acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune, ai sensi dell’art. 42 bis del dpr 327/2001, delle aree utilizzate senza titolo per scopi di interesse pubblico, censite a catasto terreni del Comune di Avigliana, foglio 19 mappale 124 di mq 2630 e mappale 125 di mq 2215. Conformazione alla sentenza del Tar Piemonte n. 588/2021 del 25 maggio 2021 e controdeduzioni alla memoria e documenti pervenuti al prot. 2381 del 28.1.2022.
Locali comunali presso “La fabrica” destinati a scuole di formazione professionale. Indirizzi per le procedure di nuova concessione dei locali, proroga tecnica per la conclusione dell’anno formativo.
Gestione e valorizzazione museale dell’ex Dinamitificio Nobel di Avigliana. linee di indirizzo del Consiglio comunale per l’avvio di un percorso di co-programmazione e co-progettazione ai sensi dell’art. 55 del dlgs 117/2017, finalizzato alla stipula di una convenzione con Enti del Terzo settore.
Rinnovo adesione patto dei sindaci.
Recesso dal Consorzio di secondo grado Unione bealere derivate dalla Dora Riparia.

Approvazione convenzione Guardie a cavallo.

Presentazione relazione conclusiva Commissione d’indagine impianti sportivi.
Approvazione ordine del giorno proposto da Uncem con oggetto: “Mancanza di medici di base e di pediatri nei territori montani – richiesta di strumenti e incentivi per garantire l’assistenza sui territori”.
Ordine del giorno presentato dal Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Avigliana avente per oggetto: richiesta Anas per un attraversamento sicuro in zona nuovo centro commerciale.
Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Adesso Avigliana avente per oggetto: “Distretto urbano del commercio – criteri e criticità nel percorso di progettazione partecipata in merito all’iniziativa finanziata dalla Regione Piemonte”.
Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare adesso avigliana avente per oggetto: concessione di una sede alla sezione di avigliana dell’associazione nazionale carabinieri – stato dell’arte del confronto e intenzioni dell’amministrazione
Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Adesso Avigliana avente per oggetto: “Ex casa del Popolo”.
Mozione congiunta presentata dai gruppi di minoranza avente per oggetto: “Concessione degli impianti sportivi di via Suppo – stato dell’arte della procedura di consegna, contenuti oggetto del contratto di concessione e rapporti tra/con a.t.i. assegnataria”.
Mozione presentata dal Gruppo consiliare Adesso Avigliana avente per oggetto: “Impegno ad avviare un percorso di revisione e rivalutazione degli indici applicati nel computo della Tari per attività economico produttive rispetto a pertinenze accessorie”.
Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Progetto per Avigliana avente per oggetto: Parco naturale corso Europa.
Mozione congiunta presentata dai Gruppi consiliari Avigliana viva e Movimento 5 Stelle avente per oggetto: “Censimento dei contratti in comodato dei beni comunali”.
Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Adesso Avigliana avente per oggetto: “Incontro con il commissario straordinario per la tratta nazionale della Torino/Lione Calogero Mauceri (Bussoleno, sede Unione montana, 20 dicembre 2021) e altri momenti di confronto sulla Ntl: motivazioni della partecipazione e interlocuzioni/determinazioni in merito al Nodo di Avigliana”.
Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare “Progetto per Avigliana” avente per oggetto: “Attività effettuate in contrasto alla crisi Covid”.
Mozione congiunta presentata dai Gruppi consiliari Avigliana viva e Movimento 5 stelle avente per oggetto: “Futura destinazione area ex Sigea”.
Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Adesso Avigliana avente per oggetto: “Spese legali in contenziosi dall’avvio della consiliatura – entità e indicazione controparti”.

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