Con-tatto: 12 ragazzi autistici in cammino sulla via Francigena

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Prosegue la marcia di avvicinamento alla partenza per il Cammino sulla Via Francigena del Progetto Con-Tatto. L’iniziativa, promossa dal Rotary 2031 con l’Asl Città di Torino, la prossima primavera porterà 12 ragazzi affetti da autismo da Ponte a Rigo a Roma, negli ultimi 180 km della storica Via

Nella mattinata di sabato 6 febbraio i ragazzi sono stati impegnati nel terzo allenamento, che si è svolto nello splendido scenario naturalistico che circonda i laghi di Avigliana. Ad accogliere il gruppo, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, è stata l’assessore all’Ambiente Fiorenza Arisio, che ha portato i saluti da parte del sindaco Andrea Archinà.

Carmelo Velardo, tra gli ideatori del progetto assieme a Luca Rivoira, Graziano Lomagistro e Alessandro Bocchi, in rappresentanza del Distretto Rotary 2031 ha donato all’assessore aviglianese un gagliardetto del Rotary. Il ritrovo è stato alla chiesa Salesiana della Madonna dei Laghi. Dopo le foto di rito, nel rispetto delle norme anti Covid vigenti è partito l’allenamento, lungo un percorso di circa 12 chilometri.

I primi due allenamenti si erano svolti tra Settimo e San Mauro e al parco delle Vallere di Moncalieri. Anche in quelle occasioni il gruppo “Con-tatto” aveva avuto il supporto e il sostegno delle Amministrazioni comunali. Il progetto “Con-Tatto” è stato lanciato con l’obiettivo di aiutare i ragazzi affetti da autismo in un percorso di adattamento e di autonomia nella vita di tutti i giorni. Durante il Cammino, infatti, i ragazzi avranno modo di vivere e affrontare esperienze e momenti diversi, condividendo spazi comuni e affrontando insieme i chilometri che li porteranno fino alla Città Santa.

Un’iniziativa di carattere sociale di grande rilevanza, dunque, i risultati della quale potranno essere utili anche per pianificare iniziative future con ragazzi che sono affetti da autismo. Il progetto grazie al supporto dell’Asl e del dottor Roberto Keller, avrà anche un approccio di carattere scientifico. Nelle prossime settimane il gruppo proseguirà gli allenamenti.
Intanto alla fine di gennaio, una delegazione del Rotary rappresentata da Carmelo Velardo e Luca Rivoira, si è recata sui posti del Cammino per verificare le strutture e l’accoglienza, ricevendo una grandissima disponibilità da parte di Amministrazioni, associazioni, volontari. Il progetto ha già ricevuto il pieno sostegno dell’associazione Via Francigena in Tuscia Viterbo e del Corpo Italiano di San Lazzaro, gruppo Civitas Romae, che si occuperà di scortare i ragazzi lungo il tragitto, in sicurezza.

(Comunicato stampa Rotary, distretto 2031)

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