Campo scuola di protezione civile

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Gli effetti dei cambiamenti climatici al centro della formazione di oltre 250 volontari. Dal 2 al 27 maggio a Giaveno e Avigliana 19 associazioni di volontariato saranno impegnate in esercitazioni e corsi di formazione

Giaveno, 8 maggio 2024 – La 13esima edizione del campo scuola di Protezione civile, denominata “Montana Valsangone 2024”, si svolge a Giaveno e Avigliana dal 2 al 27 maggio 2024. Questo evento, che segna li culmine di 16 anni di intensa collaborazione tra le componenti del sistema di Protezione civile, è guidato ancora una volta dal consolidato impegno della Commissione Protezione civile del Centro servizi per il volontariato Volto di Torino.
La tredicesima edizione del campo scuola offre un’importante opportunità di esplorare il tema urgente dei cambiamenti climatici e li loro impatto sull’incremento degli interventi di Protezione Civile. Durante le lezioni, saranno esplorate le cause, gli effetti e la logistica degli interventi in scenari come le calate detritiche, con uno sguardo attento alla gestione del rischio in risposta proprio agli effetti della crisi climatica. Particolare enfasi sarà posta sulle conseguenze dei cambiamenti climatici, con un’analisi generale sugli eventi meteo estremi del 2023, che hanno interessato vaste zone come in Emilia-Romagna e Toscana a livello nazionale, ma con riferimenti più dettagliati sul debris flow, la colata detritica dello scorso agosto a Bardonecchia che, pur essendo un evento localizzato, ha avuto un impatto molto rilevante sulle infrastrutture e sulla viabilità. La partecipazione attiva di varie specializzazioni del volontariato, enti istituzionali, mondo scientifico e Corpi dello Stato contribuisce a rendere questa edizione del Campo Scuola un’occasione eccezionale per prepararsi ad affrontare le emergenze future.
All’evento partecipano oltre 265 volontari delle 19 associazioni afferenti alla Commissione volontariato e Protezione civile del Centro servizi Volto Ets nonché quelle del territorio e centinaia di studenti, coinvolti in un grande momento di incontro con i volontari che si terrà nella mattinata di venerdì 24 maggio a Giaveno in piazza Molines – piazza Saint Jean De Maurienne e piazza Mautino.
Saranno utilizzati 13 mezzi tra ambulanze, mezzi antincendio boschivo, fuoristrada, furgoni, autocarri, mezzi pesanti, gommoni, barche, mezzi meccanici, rimorchi, pick-up, sale operative mobili, e altri mezzi speciali, riconducibili alle Organizzazioni di volontariato e al Coordinamento del volontariato di Protezione civile del Piemonte e al coordinamento territoriale di Torino.
Il campo scuola rappresenta un metodo consolidato per favorire la collaborazione tra le diverse entità coinvolte nella Commissione di Protezione Civile, all’interno del Centro servizi per il volontariato. L’obiettivo è quello di creare una rete tra Enti del Terzo settore e organizzazioni di volontariato, tutti inclusi e accreditati nel sistema di protezione civile a livello Metropolitano/Regionale/Nazionale, al fine di potenziare l’operato
di ciascun partecipante. L’iniziativa nasce dalla forte domanda dei volontari stessi, ma nel corso degli anni ha saputo coinvolgere anche tutti i soggetti istituzionali e i Corpi dello Stato, trasformando questo evento in un’importante opportunità per creare sinergie.
La Protezione civile è un’entità complessa in cui ogni soggetto apporta le proprie abilità e conoscenze, con l’obiettivo di contribuire al bene comune, indipendentemente dall’appartenenza istituzionale. Per tutti questi motivi si ritiene quindi che l’obiettivo del Campo Scuola possa essere raggiunto attraverso la comprensione delle sfide affrontate da ciascuna specialità durante le emergenze, raccontate direttamente dai singoli volontari, che condividono le loro esperienze e le criticità incontrate durante il lavoro di squadra. Un’altra finalità del campo scuola è quella di creare e sviluppare un laboratorio tematico, coinvolgendo tutte le specialità della protezione civile, al fine di ideare nuovi progetti di sviluppo collaborativo. lI programma prevede infatti sia fasi informative e conoscitive gestite da ciascuna associazione per i volontari delle altre specialità, sia fasi formative e dimostrative coinvolgenti diverse Ets e Odv, che, pur operando sullo stesso scenario, mantengono le proprie specificità collaborando tra loro. Le attività programmate includono esercitazioni su allestimento di tendopoli, salvataggio in acqua, spegnimento di incendi boschivi, evacuazione di feriti, interventi su scenari alluvionati, ricerca e salvataggio di persone disperse in ambienti rurali e montani.
Il campo scuola – che da ben 10 edizioni si svolge in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile nazionale – è organizzato dal Centro servizi per il volontariato Volto e coinvolge 19 Ets e Odv afferenti alla commissione. L’evento ha il patrocinio della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, Città di Giaveno, Città di Avigliana, Unione dei Comuni Montani Valsangone, Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e con la partecipazione del Dipartimento di Protezione Civile, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana e della Città di Torino nella fase formativa.
L’edizione “Montana Valsangone 2024” del campo scuola è un’occasione per rinsaldare le pratiche e la solidità della macchina dei soccorsi e rinforzare la sinergia costruita in tanti anni in cui il volontariato specializzato è diventato una componente primaria durante questi eventi drammatici. Sarà dunque un evento dal grande valore costruttivo poiché non ci si può improvvisare volontari durante le calamità.

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