Bollettino Coronavirus del 27 ottobre 2020

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La situazione sanitaria ad Avigliana registra un decesso. Ecco che cosa dispongono il nuovo Dpcm e il decreto regionale 

Avigliana, 27 ottobre 2020 – La situazione sanitaria Covid-19 ad Avigliana vede alle 12 di oggi 5 positivi ricoverati, 39 positivi a casa e 35 in isolamento fiduciario. Purtroppo una persona è deceduta.
Il contesto impone quindi il rigoroso rispetto delle disposizioni del nuovo Dpcm del presidente del Consiglio e successivo decreto regionale del Piemonte entrambi in vigore fino al 24 novembre. A oggi nelle scuole del territorio la situazione è complessivamente sotto controllo. Al momento risultano sospese le lezioni della classe 3E della primaria Anna Frank, per quanto riguarda fondazione Casa di carità arti e mestieri, da domani riprenderanno gradualmente le lezioni dei corsi dell’obbligo di istruzione dei settori Vendite e Grafico che erano state sospese per accertamenti sanitari nei confronti del personale docente, mentre proseguono i corsi per adulti. Inoltre all’Istituto Galileo Galilei da ieri è stata attivata la didattica a distanza a giorni alterni, che coinvolge tutte le classi a eccezione delle prime che continuano la didattica in presenza.

In base a quanto previsto dall’ordinanza firmata dal ministero della Salute e dal presidente della Regione Piemonte, fino al 13 novembre dalle 23 alle 5 del giorno successivo sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza, ovvero per motivi di salute e per il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Gli spostamenti possono essere consentiti producendo l’autocertificazione.

Fino al 24 novembre i pubblici esercizi (bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie) possono svolgere attività dalle 5 alle 18. I ristoranti devono predisporre l’elenco dei clienti ai tavoli (consentito un massimo di 4 persone per tavolo se non conviventi), mantenendolo per un periodo di 14 giorni. L’asporto è invece consentito fino alle 23, poiché in Piemonte l’ordinanza regionale fissa il coprifuoco dalle 23 alle 5 fino al 13 novembre. È sempre possibile la consegna a domicilio, ma dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. È totalmente vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche, anche tramite apparecchi automatici, dalle 21 alle 7 mentre dalla mezzanotte alle 5 è confermata la chiusura di qualunque attività commerciale eccetto le farmacie. Continuano a operare anche gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti nel rispetto del divieto di consumazione all’interno degli esercizi e la vendita di monopoli di Stato tramite apparecchi automatici.

Resta consentita senza vincoli di orario la ristorazione negli alberghi, ma limitatamente agli ospiti dell’albergo stesso.

È vietata l’apertura degli ipermercati (con superfici superiori a 1500 metri quadri nei Comuni con popolazione fino a 10mila abitanti e superiori a 2500 metri quadri per i Comuni con popolazione superiore a 10mila abitanti) nelle giornate di sabato e di domenica, fatti salvi il commercio di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali, prodotti per l’igiene della casa e della persona, piante e fiori, servizi alla persona, i pubblici esercizi, le rivendite di monopoli, le edicole e le stazioni di servizio carburanti.

Interrotta l’attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi. Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, nei settori professionistici e dilettantistici. Il Dpcm sospende le attività dei parchi tematici e di divertimento e gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato.

È consentito svolgere attività motoria o sportiva all’aperto, anche nelle aree attrezzate e parchi pubblici, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di un metro per ogni altra attività.

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto. Chiuse anche sale da ballo discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

Inizia anche ad Avigliana la campagna vaccinale per l’influenza: i medici di base effettueranno i vaccini sabato 7 e domenica 8 novembre 2020 alla palestra della Fabrica su prenotazione.

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