Avigliana si conferma Bandiera arancione

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Il Touring club italiano ha assegnato il riconoscimento anche per il triennio 2024-2026 

Piazza Conte Rosso

Avigliana, 5 febbraio 2024 – Ancora una volta Avigliana è stata insignita della Bandiera arancione del Touring club italiano, per il triennio 2024-2026. L’importante riconoscimento sulla qualità turistico-ambientale viene confermato dal 2007, anno a partire dal quale la Città medievale dal cuore verde ha sempre superato i rigorosi test dell’ente nazionale di promozione turistica. Il “marchio” del Touring certifica infatti l’impegno congiunto dell’Amministrazione, di associazioni, operatori turistici e culturali per offrire ai visitatori dei Comuni Bandiera arancione un servizio di alto livello.

La motivazione: “Questa località unisce una grande varietà di elementi ambientali a numerosi elementi storico-culturali. Il centro storico, e più in generale tutto il patrimonio architettonico è ben conservato, dando così la possibilità di visitare numerose architetture religiose e civili, facilmente identificabili grazie aun ottimo sistema di segnaletica turistica”.

In Piemonte sono 39 le località ad aver ricevuto domenica alla Borsa internazionale del turismo di Milano la Bandiera arancione 2024. Nel Torinese, oltre ad Avigliana, altre quattro bandiere sono andate a Susa, Agliè, Usseaux e Usseglio. In Italia sono invece 281 in totale le località premiate.

«Sono ormai 17 anni – commenta il sindaco di Avigliana Andrea Archinà – che, triennio dopo triennio, Avigliana ottiene la Bandiera Arancione. Questo riconoscimento rappresenta per noi uno stimolo continuo a migliorare e i dati del nostro turismo ci confermano che la strada è quella giusta. Al di là del turismo di prossimità, Avigliana è scelta dai turisti per un periodo di tempo più lungo rispetto al passato, anche come punto di partenza per visitare il territorio circostante o la stessa Torino. Alla nostra Città è riconosciuto un contesto naturalistico e culturale straordinario ed è apprezzata la qualità delle proposte di attività che sempre più negli anni si sono consolidate. La sinergia con Susa, coordinata con la Destination management organization dell’Unione Montana Valle di Susa e le azioni strategiche messe in campo da alcuni anni non potranno che portare ricadute positive sull’intero territorio».

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