Anna Bonaiuto legge “L’amica geniale”

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Il 5 agosto in piazza Conte Rosso reading con l’attrice Anna Bonaiuto accompagnata da musiche dal vivo di Elisabetta Bosio e Barbara Pungitore 

Borgate dal Vivo nasce come festival letterario, e mantiene con la letteratura un legame multiforme in grado di esprimersi attraverso molteplici linguaggi artistici. Ogni anno ricorrono quindi, all’interno della programmazione, appuntamenti di reading affidati alle voci di grandi interpreti cinematografici e teatrali. Spesso si tratta degli stessi nomi che hanno già lavorato sui testi per la registrazione degli audiolibri, e che quindi trasportano dal vivo una conoscenza approfondita degli autori. È quanto accadrà sabato 5 agosto con il reading in piazza Conte Rosso del capolavoro internazionale di Elena Ferrante L’amica geniale, affidato alla voce di Anna Bonaiuto, lettrice delle opere della Ferrante per la casa editrice Emons Libri & Audiolibri, e alla suggestiva cornice dei portici di piazza Conte Rosso ad Avigliana. L’evento è patrocinato e sostenuto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Avigliana.

Ad affiancare la sua voce e avvolgere il pubblico si aggiungono le musiche dal vivo di Elisabetta Bosio e Barbara Pungitore, musiciste specializzate nel lavoro teatrale e nella sonorizzazione. «Nel 1994 – racconta Anna Bonaiuto – lessi il primo libro di Elena Ferrante e insieme con Mario Martone decidemmo subito di trarne un film. Era L’amore molesto. Fu un successo insperato, e contribuì ad aumentare la curiosità per questa scrittrice che voleva restare sconosciuta; cosa che, in una società in cui tutti vogliono esistere e parlare di sé, mi sembrava un miracolo. Da allora la Ferrante ha incrociato spesso la mia vita, con letture in presenza e con la registrazione di tutti i suoi libri, fatta per il catalogo Emons. Rileggere L’amica geniale per l’audiolibro è stata una nuova esperienza. Era il piacere di scoprire dettagli nascosti, approfondire e riprovare piacere con una storia che racconta una grande e lacerante amicizia e i cambiamenti, nel bene e nel male, dell’Italia e degli italiani». Ingresso libero fino a esaurimento posti. Informazioni al link www.borgatedalvivo.it/lamica-geniale.

Anna Bonaiuto
Diplomata all’Accademia d’Arte drammatica Silvio d’Amico di Roma, in teatro ha lavorato con Carlo Cecchi (tra gli altri Ritter, Dene, Voss, Hedda Gabler, Il misantropo, Il borghese gentiluomo, Ivanov), Toni Servillo (Le false confidenze, Sabato, domenica e lunedì, per il quale ha vinto il Premio Ubu come migliore attrice), Mario Martone (Terremoto con madre e figlia, Woyzeck), Valerio Binasco (Il gabbiano), Michele Placido (Piccoli crimini coniugali), Otomar Krejča (Tre sorelle, Terra sconosciuta), Andrea De Rosa (Maria Stuarda), Roberto Andò (Il dio della carneficina), Francesco Frangipane (Giusto la fine del mondo), Gianfranco Fiore (La belle joyeuse), Luca Ronconi (che l’aveva precedentemente diretta in Orestea) in Inventato di sana pianta, ovvero gli affari del barone Laborde, per il quale ha ottenuto il Premio Gli Olimpici del Teatro, con Carmelo Rifici in Visita al padre, con la compagnia Fanny & Alexander in Addio ai fantasmi.

Al cinema ha lavorato con alcuni dei registi italiani più interessanti, tra cui Mario Martone (Morte di un matematico napoletano, L’amore molesto – per il quale ha ottenuto David di Donatello, Globo d’Oro, Grolla d’Oro, Premio Chicago, Premio De Sica e Nastro d’Argento, Noi credevamo), Nanni Moretti (Il caimano, Tre piani, Il sol dell’avvenire), Ferzan Özpetek (Napoli velata), Roberto Andò (Viva la libertà), Paolo Sorrentino (Il Divo, Loro), Daniele Luchetti (Mio fratello è figlio unico), Andrea Molaioli (La ragazza del lago), Carlo Verdone (Io, loro e Lara), Pupi Avati (Storia di ragazzi e ragazze, Fratelli e sorelle, per il quale è stata premiata con la Grolla d’Oro). Ha inoltre ricevuto il Premio Salvo Randone e il Premio Duse.

Elisabetta Bosio – Violino classico ed elettrico
Diplomata in violino al Conservatorio G. Verdi di Torino, si è perfezionata in musica folk a Lorient, in Bretagna, con i maestri bretoni Fred Samzun, Christian Lemaitre e l’irlandese Gerry O’ Connor. 

Oltre ad un’intensa attività concertistica classica, è membro del quartetto klezmer Les Nuages Ensemble (nel ruolo di contrabbassista), del duo balcanico Les Mèli-Mèlo con la fisarmonicista Alessandra Osella (con il violino) e del duo formato nel 2012 con l’arpista e compositore Enrico Euron (con violino, viola e contrabbasso, musica antica irlandese). Nel 2014 ha fondato insieme a Cosimo De Nola il proprio progetto solista Elizabeth Lounge Project, nel quale propone musiche inedite e cover di brani riarrangiati in chiave lounge, con l’ausilio del violino elettrico e del sequencer. Attualmente collabora anche con i cantautori Federico Sirianni e Max Manfredi. Nasce inoltre nel 2017 l’Irish Coffee Meets (con Cosimo De Nola al cajon e Federico Sirianni alla chitarra e voce) nel quale vengono presentati i più famosi brani del repertorio irlandese storico.

Da gennaio 2019 è impegnata nella tournée teatrale di Nel tempo degli dei – Il calzolaio di Ulisse, produzione Jolefilm e Teatro Piccolo di Milano, con Marco Paolini.

Barbara Pungitore
Diplomata brillantemente (9.50/10) in pianoforte presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria, ha studiato con i maestri Macaluso, Cipolletta e Vercillo. Si è perfezionata con i Maestri Manoury (jazz e musiche extra-europee), Dal Pane (musica per il cinema), Aisemberg (tango e repertorio di Astor Piazzolla), Moni Ovadia e Roman Siwulak (l’esilio dal leggio), Riccardo Zegna (masterclass pianoforte jazz). Ha fondato il Trio Mousike (2003) e lo StropicciatoTango Trio (2010), specializzati in tango argentino e Astor Piazzolla. 

In ambito teatrale ha partecipato con Moni Ovadia al Festival Internazionale di Teatro Musicale “Scatola sonora” nel 2011; è stata autrice ed esecutrice di brani di scena per letture, pieces teatrali, monologhi e spettacoli collaborando con l’AlmaTeatro di Torino e le attrici Valentina Veratrini, Mariella Fabbris, Laura Curino ed Elena Ruzza, con cui ha portato in tutta Italia il Concerto di Musica e Parole …qualcuno lo chiama Tango, e il monologo Terra Terra. Come tastierista, ha fatto parte della stageband del Festival Nazionale del Cabaret in Rosa nel 2007; ha suonato per Louis Atzori (già batterista di Lucio Battisti, Paolo Conte, Ombretta Colli, Drupi); per la 1911 Lokomotif Orchestra & Ensemble, esibitasi tra gli altri al XXVI Torino Film Festival, al Piemonte Movie Festival 2009; per la compagnia MusicalMates nel musical HitParade1979; per la band TakeCare; per lo spettacolo 50 Primavere per Stefano D’Orazio (2022), promosso dal chitarrista Dodi Battaglia (Pooh). 



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