Verso il Patto della Salute

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I sindaci del Distretto sanitario Valsusa e Valsangone avviano un dialogo con la direzione sanitaria per riprendere i servizi dei poli sanitari territoriali e mettere in atto il Patto della Salute siglato nel 2019

Superato il periodo acuto dell’epidemia Sars-Cov2,i sindaci del Distretto sanitario Valsusa e Valsangone hanno avviato un dialogo con la direzione sanitaria al fine di definire, da un lato la ripresa dei servizi dei poli sanitari presenti sul territorio e dall’altro la ridefinizione di un cronoprogramma di medio e lungo periodo in grado di attuare gli obiettivi previsti dal Patto della Salute siglato nel 2019.

Il sindaco di Avigliana Andrea Archinà insieme al direttore sanitario dell'Asl To3, dottor Flavio Boraso
Il sindaco di Avigliana Andrea Archinà insieme al direttore generale dell’Asl To3, dottor Flavio Boraso

«L’Amministrazione di Avigliana – afferma il sindaco Andrea Archinà – ha quindi provveduto ad approfondire una serie di tematiche ponendosi l’obiettivo di individuare la configurazione ideale dei servizi che si ritiene debbano essere presenti nella Casa della Salute di Avigliana, anche alla luce delle criticità pregresse, delle esigenze emerse dalla popolazione e dal contesto territoriale di riferimento. In previsione di un ulteriore incontro, a livello locale, la tematica è stata oggetto di discussione della Commissione consiliare Sanità per poter condividere fra maggioranza e opposizioni un percorso che consenta di superare le criticità già emerse prima che scoppiasse l’epidemia e che, nel caso di una riacutizzazione, permetta di affrontarla al meglio attraverso un’efficiente medicina di territorio».

La Commissione ha, dunque, affrontato temi come la riattivazione dei posti letto del Cavs, il ripristino dell’ambulatorio dell’indifferibilità (ex Cap), il ripristino della chirurgia oculistica, le problematiche relative alle prenotazioni telefoniche e l’istituzione di percorsi “puliti” o “sporchi” (e relativi test) nel caso dovesse esserci una recrudescenza dell’epidemia in autunno.

Le conclusioni saranno a breve portate alla discussione del Comitato dei sindaci, così da rivolgere all’Amministrazione regionale una richiesta di programmazione complessiva delle azioni sanitarie sul Distretto Valsusa dell’Asl To3. Sarà l’occasione per organizzare un dibattito pubblico a livello locale con cui informare la popolazione e i molteplici portatori di interesse.

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